<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
<channel>
	<atom:link href="https://vsehristiane.com/la-bibbia-italiana/biblerss/labibbiaitaliana/1/22?format=raw" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<image>
	  <url>https://vsehristiane.com/media/com_zefaniabible/images/bible_100.jpg</url>
	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
	  <link>https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/1-genesis/22-chapter?ord=042326</link>
	</image>
	<title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
	<link>https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/1-genesis/22-chapter?ord=042326</link>
	<generator>Zefania Bible</generator>
	<language>ru-ru</language>
	<copyright>Все Христиане!</copyright>
	<description>Бытие глава 22</description>
	<item>
		<title>Бытие глава 22</title>
		<link>https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/1-genesis/22-chapter?ord=042326</link>
		<guid>https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/1-genesis/22-chapter?ord=042326</guid>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 01:24:14 +0200</pubDate>
		<description>
				Dopo queste cose, avvenne che Iddio provò Abrahamo, e gli disse: "Abrahamo!" Ed egli rispose: Eccomi".
				E Dio disse: "Prendi ora il tuo figliuolo, il tuo unico, colui che ami, Isacco, e vattene nel paese di oriah, e offrilo quivi in olocausto sopra uno dei monti che ti dirò".
				E Abrahamo levatosi la mattina di buonora, mise il basto al suo asino, prese con sé due de suoi servitori e Isacco suo figliuolo, spaccò delle legna per lolocausto, poi partì per andare al luogo che Dio gli avea detto.
				Il terzo giorno, Abrahamo alzò gli occhi e vide da lontano il luogo.
				E Abrahamo disse ai suoi servitori: "Rimanete qui con lasino; io ed il ragazzo andremo fin colà e adoreremo; poi torneremo a voi".
				E Abrahamo prese le legna per lolocausto e le pose addosso a Isacco suo figliuolo; poi prese in mano sua il fuoco e il coltello, e tutti e due sincamminarono assieme.
				E Isacco parlò ad Abrahamo suo padre e disse: "Padre mio!" Abrahamo rispose: "Eccomi qui, figlio mio". E Isacco: "Ecco il fuoco e le legna; ma dovè lagnello per lolocausto?"
				Abrahamo rispose: "Figliuol mio, Iddio se lo provvederà lagnello per lolocausto". E camminarono ambedue assieme.
				E giunsero al luogo che Dio gli avea detto, e Abrahamo edificò quivi laltare, e vi accomodò la legna; egò Isacco suo figliuolo, e lo mise sullaltare, sopra la legna.
				E Abrahamo stese la mano e prese il coltello per scannare il suo figliuolo.
				Ma langelo dellEterno gli gridò dal cielo e disse: "Abrahamo, Abrahamo".
				E quegli rispose: "Eccomi". E langelo: "Non metter la mano addosso al ragazzo, e non gli fare alcun male; poiché ora so che tu temi Iddio, giacché non mhai rifiutato il tuo figliuolo, lunico tuo".
				E Abrahamo alzò gli occhi, guardò, ed ecco dietro a sé un montone, preso per le corna in un cespuglio. E Abrahamo andò, prese il montone, e lofferse in olocausto invece del suo figliuolo.
				E Abrahamo pose nome a quel luogo Iehovah-jireh. Per questo si dice oggi: "Al monte dellEterno sarà provveduto".
				Langelo dellEterno chiamò dal cielo Abrahamo una seconda volta, e disse:
				"Io giuro per me stesso, dice lEterno, che, siccome tu hai fatto questo e non mhai rifiutato il tuo figliuolo, lunico tuo,
				io certo ti benedirò e moltiplicherò la tua progenie come le stelle del cielo e come la rena chè sul lido del mare; e la tua progenie possederà la porta de suoi nemici.
				E tutte le nazioni della terra saranno benedette nella tua progenie, perché tu hai ubbidito alla mia voce".
				Poi Abrahamo se ne tornò ai suoi servitori; e si levarono, e se nandarono insieme a Beer-Sceba. E Abrahamo dimorò a Beer-Sceba.
				Dopo queste cose avvenne che fu riferito ad Abrahamo questo: "Ecco Milca ha partorito anchella de igliuoli a Nahor, tuo fratello:
				Uz, suo primogenito, Buz suo fratello, Kemuel padre dAram,
				Kesed, Hazo, Pildash, Jidlaf e Bethuel".
				E Bethuel generò Rebecca. Questi otto Milca partorì a Nahor, fratello dAbrahamo.
				E la concubina di lui, che si chiamava Reumah, partorì anchessa Thebah, Gaam, Tahash e Maaca.
		</description>
	</item>
</channel>
</rss>