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	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
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	<description>Бытие глава 24</description>
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		<title>Бытие глава 24</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 04:39:38 +0200</pubDate>
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				Or Abrahamo era vecchio e detà avanzata; e lEterno avea benedetto Abrahamo in ogni cosa.
				E Abrahamo disse al più antico servo di casa sua, che aveva il governo di tutti i suoi beni: "Deh, metti la tua mano sotto la mia coscia;
				e io ti farò giurare per lEterno, lIddio dei cieli e lIddio della terra, che tu non prenderai per moglie al mio figliuolo alcuna delle figliuole de Cananei, fra i quali dimoro;
				ma andrai al mio paese e al mio parentado, e vi prenderai una moglie per il mio figliuolo, per Isacco".
				Il servo gli rispose: "Forse quella donna non vorrà seguirmi in questo paese; dovrò io allora ricondurre il tuo figliuolo nei paese donde tu sei uscito?"
				E Abrahamo gli disse: "Guardati dal ricondurre colà il mio figliuolo!
				LEterno, lIddio dei cieli, che mi trasse dalla casa di mio padre e dal mio paese natale e mi parlò e mi giurò dicendo: Io darò alla tua progenie questo paese, egli stesso manderà il suo angelo davanti a te, e tu prenderai di là una moglie per il mio figliuolo.
				E se la donna non vorrà seguirti, allora sarai sciolto da questo giuramento che ti faccio fare; soltanto, non ricondurre colà il mio figliuolo".
				E il servo pose la mano sotto la coscia dAbrahamo suo signore, e gli giurò di fare comegli chiedeva.
				Poi il servo prese dieci cammelli fra i cammelli del suo signore, e si partì, avendo a sua disposizione tutti i beni del suo signore; e, messosi in viaggio, andò in Mesopotamia, alla città di Nahor.
				E, fatti riposare sulle ginocchia i cammelli fuori della città presso a un pozzo dacqua, verso sera, allora in cui le donne escono ad attinger acqua, disse:
				"O Eterno, Dio del mio signore Abrahamo, deh, fammi fare questoggi un felice incontro, e usa benignità verso Abrahamo mio signore!
				Ecco, io sto qui presso a questa sorgente; e le figlie degli abitanti della città usciranno ad attinger acqua.
				Fa che la fanciulla alla quale dirò: Deh, abbassa la tua brocca perchio beva e che mi risponderà Bevi, e darò da bere anche ai tuoi cammelli, sia quella che tu hai destinata al tuo servo Isacco. E da questo comprenderò che tu hai usato benignità verso il mio signore".
				Non aveva ancora finito di parlare, quandecco uscire con la sua brocca sulla spalla, Rebecca, figliuola di Bethuel figlio di Milca, moglie di Nahor fratello dAbrahamo.
				La fanciulla era molto bella daspetto, vergine, e uomo alcuno non lavea conosciuta. Ella scese alla sorgente, empì la brocca, e risalì.
				E il servo le corse incontro, e le disse: "Deh, dammi a bere un po dacqua della tua brocca".
				Ed ella rispose: "Bevi, signor mio"; e saffrettò a calarsi la brocca sulla mano, e gli diè da bere.
				E quandebbe finito di dargli da bere, disse: "Io ne attingerò anche per i tuoi cammelli finché abbian bevuto a sufficienza".
				E presto vuotò la sua brocca nellabbeveratoio, corse di nuovo al pozzo ad attingere acqua, e ne attinse per tutti i cammelli di lui.
				E quelluomo la contemplava in silenzio, per sapere se lEterno avesse o no fatto prosperare il suo viaggio.
				E quando i cammelli ebbero finito di bere, luomo prese un anello doro del peso di mezzo siclo, e due braccialetti del peso di dieci sicli doro, per i polsi di lei, e disse:
				"Di chi sei figliuola? deh, dimmelo. Vè posto in casa di tuo padre per albergarci?"
				Ed ella rispose: "Son figliuola di Bethuel figliuolo di Milca, chella partorì a Nahor".
				E aggiunse: "Cè da noi strame e foraggio assai, e anche posto da albergare".
				E luomo sinchinò, adorò lEterno, e disse:
				"Benedetto lEterno, lIddio dAbrahamo mio signore, che non ha cessato desser benigno e fedele verso il mio signore! Quanto a me, lEterno mi ha messo sulla via della casa dei fratelli del mio signore".
				E la fanciulla corse a raccontare queste cose a casa di sua madre.
				Or Rebecca aveva un fratello chiamato Labano. E Labano corse fuori da quelluomo alla sorgente.
				Comebbe veduto lanello e i braccialetti ai polsi di sua sorella ed ebbe udite le parole di Rebecca sua sorella che diceva: "Quelluomo mha parlato così," venne a quelluomo, ed ecco chegli se ne stava presso ai cammelli, vicino alla sorgente.
				E disse: "Entra, benedetto dallEterno! perché stai fuori? Io ho preparato la casa e un luogo per i cammelli".
				Luomo entrò in casa, e Labano scaricò i cammelli, diede strame e foraggio ai cammelli, e portò acqua per lavare i piedi a lui e a quelli cheran con lui.
				Poi gli fu posto davanti da mangiare; ma egli disse: "Non mangerò finché non abbia fatto la mia ambasciata". E laltro disse: "Parla".
				E quegli: "Io sono servo dAbrahamo.
				LEterno ha benedetto abbondantemente il mio signore, chè divenuto grande; gli ha dato pecore e buoi, argento e oro, servi e serve, cammelli e asini.
				Or Sara, moglie del mio signore, ha partorito nella sua vecchiaia un figliuolo al mio padrone, che gli ha dato tutto quel che possiede.
				E il mio signore mha fatto giurare, dicendo: Non prenderai come moglie per il mio figliuolo alcuna delle figlie de Cananei, nel paese de quali dimoro;
				ma andrai alla casa di mio padre e al mio parentado e vi prenderai una moglie per il mio figliuolo.
				E io dissi al mio padrone: Forse quella donna non mi vorrà seguire.
				Ed egli rispose: LEterno, nel cospetto del quale ho camminato, manderà il suo angelo teco e farà prosperare il tuo viaggio, e tu prenderai al mio figliuolo una moglie del mio parentado e della casa di mio padre.
				Sarai sciolto dal giuramento che ti fo fare, quando sarai andato dal mio parentado; e, se non vorranno dartela, allora sarai sciolto dal giuramento che mi fai.
				Oggi sono arrivato alla sorgente, e ho detto: O Eterno, Dio del mio signore Abrahamo, se pur ti piace far prosperare il viaggio che ho intrapreso,
				ecco, io mi fermo presso questa sorgente; fa che la fanciulla che uscirà ad attinger acqua, alla quale dirò: Deh, dammi da bere un po dacqua della tua brocca,
				e che mi dirà: Bevi pure e ne attingerò anche per i tuoi cammelli, sia la moglie che lEterno ha destinata al figliuolo del mio signore.
				E avanti che avessi finito di parlare in cuor mio, ecco uscir fuori Rebecca con la sua brocca sulla spalla, scendere alla sorgente e attinger lacqua. Allora io le ho detto:
				Deh, dammi da bere! Ed ella sè affrettata a calare la brocca dalla spalla, e mha risposto: Bevi! E darò da bere anche ai tuoi cammelli. Così ho bevuto io ed ella ha abbeverato anche i cammelli.
				Poi lho interrogata, e le ho detto: Di chi sei figliuola? Ed ella ha risposto: Son figliuola di Bethuel figlio di Nahor, che Milca gli partorì. Allora io le ho messo lanello al naso e i braccialetti ai polsi.
				E mi sono inchinato, ho adorato lEterno e ho benedetto lEterno, lIddio dAbrahamo mio signore, he mha condotto per la retta via a prendere per il figliuolo di lui la figliuola del fratello del mio signore.
				E ora, se volete usare benignità e fedeltà verso il mio signore, ditemelo; e se no, ditemelo lo stesso, e io mi volgerò a destra o a sinistra".
				Allora Labano e Bethuel risposero e dissero: "La cosa procede dallEterno; noi non possiam dirti né mal né bene.
				Ecco, Rebecca ti sta dinanzi, prendila, va, e sia ella moglie del figliuolo del tuo signore, come lEterno ha detto".
				E quando il servo dAbrahamo ebbe udito le loro parole si prostrò a terra dinanzi allEterno.
				Il servo trasse poi fuori oggetti dargento e oggetti doro, e vesti, e li dette a Rebecca; e donò anche delle cose preziose al fratello e alla madre di lei.
				Poi mangiarono e bevvero, egli e gli nomini cheran con lui, e passaron quivi la notte. La mattina, quando si furono levati, il servo disse: "Lasciatemi tornare al mio signore".
				E il fratello e la madre di Rebecca dissero: "Rimanga la fanciulla ancora alcuni giorni con noi, almeno una diecina; poi se ne andrà". Ma egli rispose loro:
				"Non mi trattenete, giacché lEterno ha fatto prosperare il mio viaggio; lasciatemi partire, affinché io me ne torni al mio signore".
				Allora dissero: "Chiamiamo la fanciulla e sentiamo lei stessa".
				Chiamarono Rebecca, e le dissero: "Vuoi tu andare con questuomo?" Ed ella rispose:
				"Sì, andrò". Così lasciarono andare Rebecca loro sorella e la sua balia col servo dAbrahamo e la sua gente.
				E benedissero Rebecca e le dissero: "Sorella nostra, possa tu esser madre di migliaia di miriadi, e possa la tua progenie possedere la porta de suoi nemici!"
				E Rebecca si levò con le sue serve e montarono sui cammelli e seguirono quelluomo. E il servo prese ebecca e se ne andò.
				Or Isacco era tornato dal pozzo di Lachai-Roi, ed abitava nel paese del mezzodì.
				Isacco era uscito, sul far della sera, per meditare nella campagna; e, alzati gli occhi, guardò, ed ecco venir de cammelli.
				E Rebecca, alzati anchella gli occhi, vide Isacco, saltò giù dal cammello, e disse al servo:
				"Chi è quelluomo che viene pel campo incontro a noi?" Il servo rispose: "E il mio signore". Ed ella, preso il suo velo, se ne coprì.
				E il servo raccontò a Isacco tutto quello che avea fatto.
				E Isacco menò Rebecca nella tenda di Sara sua madre, se la prese, ed ella divenne sua moglie, ed egli lamò. Così Isacco fu consolato dopo la morte di sua madre.
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