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	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
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	<description>Бытие глава 38</description>
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		<title>Бытие глава 38</title>
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		<pubDate>Sun, 26 Apr 2026 02:23:38 +0200</pubDate>
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				Or avvenne che, in quel tempo, Giuda discese di presso ai suoi fratelli, e andò a stare da un uomo di dullam, che avea nome Hira.
				E Giuda vide quivi la figliuola di un Cananeo, chiamato Shua; e se la prese, e convisse con lei.
				Ed ella concepì e partorì un figliuolo, al quale egli pose nome Er.
				Poi ella concepì di nuovo, e partorì un figliuolo, al quale pose nome Onan.
				E partorì ancora un figliuolo, al quale pose nome Scela. Or Giuda era a Kezib, quandella lo partorì.
				E Giuda prese per Er, suo primogenito, una moglie che avea nome Tamar.
				Ma Er, primogenito di Giuda, era perverso agli occhi dellEterno, e lEterno lo fece morire.
				Allora Giuda disse a Onan: "Va dalla moglie del tuo fratello, prenditela come cognato, e suscita una progenie al tuo fratello".
				E Onan, sapendo che quella progenie non sarebbe sua, quando saccostava alla moglie del suo fratello, faceva in modo dimpedire il concepimento, per non dar progenie al fratello.
				Ciò chegli faceva dispiacque allEterno, il quale fece morire anche lui.
				Allora Giuda disse a Tamar sua nuora: "Rimani vedova in casa di tuo padre, finché Scela, mio figliuolo, sia cresciuto". Perché diceva: "Badiamo che anchegli non muoia come i suoi fratelli". E Tamar se ne andò, e dimorò in casa di suo padre.
				Passaron molti giorni, e morì la figliuola di Shua, moglie di Giuda; e dopo che Giuda si fu consolato, salì da quelli che tosavan le sue pecore a Timna; egli col suo amico Hira, lAdullamita.
				Di questo fu informata Tamar, e le fu detto: "Ecco, il tuo suocero sale a Timna a tosare le sue pecore".
				Allora ella si tolse le vesti da vedova, si coprì dun velo, se ne avvolse tutta, e si pose a sedere alla porta di Enaim, chè sulla via di Timna; poiché vedeva che Scela era cresciuto, e nondimeno, lei non gli era stata data per moglie.
				Come Giuda la vide, la prese per una meretrice, perchessa aveva il viso coperto.
				E accostatosi a lei sulla via, le disse: "Lasciami venire da te!" Poiché non sapeva chella fosse sua nuora. Ed ella rispose: "Che mi darai per venire da me?"
				Ed egli le disse: "Ti manderò un capretto del mio gregge". Ed ella: "Mi darai tu un pegno finché tu me labbia mandato?"
				Ed egli: "Che pegno ti darò?" E laltra rispose: "Il tuo sigillo, il tuo cordone e il bastone che hai in mano". Egli glieli dette, andò da lei, ed ella rimase incinta di lui.
				Poi ella si levò, e se ne andò; si tolse il velo, e si rimise le vesti da vedova.
				E Giuda mandò il capretto per mezzo del suo amico, lAdullamita, affin di ritirare il pegno di man di quella donna; ma egli non la trovò.
				Interrogò la gente del luogo, dicendo: "Dovè quella meretrice che stava a Enaim, sulla via?" E quelli risposero: "Qui non cè stata alcuna meretrice".
				Ed egli se ne tornò a Giuda, e gli disse: "Non lho trovata; e, per di più, la gente del luogo mha detto: Qui non cè stata alcuna meretrice".
				E Giuda disse: "Si tenga pure il pegno, che non abbiamo a incorrere nel disprezzo. Ecco, io ho mandato questo capretto, e tu non lhai trovata".
				Or circa tre mesi dopo, vennero a dire a Giuda: "Tamar, tua nuora, si è prostituita; e, per di più, eccola incinta in seguito alla sua prostituzione". E Giuda disse: "Menatela fuori, e sia arsa!"
				Come la menavano fuori, ella mandò a dire al suocero: "Sono incinta delluomo al quale appartengono queste cose". E disse: "Riconosci, ti prego, di chi siano questo sigillo, questi cordoni e questo bastone".
				Giuda li riconobbe, e disse: "Ella è più giusta di me, giacché io non lho data a Scela, mio figliuolo". Ed egli non ebbe più relazioni con lei.
				Or quando venne il tempo in cui doveva partorire, ecco chessa aveva in seno due gemelli.
				E mentre partoriva, lun dessi mise fuori una mano; e la levatrice la prese, e vi legò un filo di scarlatto, dicendo: "Questo qui esce il primo".
				Ma egli ritirò la mano, ed ecco uscir fuori il suo fratello. Allora la levatrice disse: "Perché ti sei fatta questa breccia?" Per questo motivo gli fu messo nome Perets.
				Poi uscì il suo fratello, che aveva alla mano il filo di scarlatto; e fu chiamato Zerach.
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