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	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
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		<title>Бытие глава 3</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 16:01:45 +0200</pubDate>
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				Or il serpente era il più astuto di tutti gli animali dei campi che lEterno Iddio aveva fatti; ed esso isse alla donna: "Come! Iddio vha detto: Non mangiate del frutto di tutti gli alberi del giardino?"
				E la donna rispose al serpente: "Del frutto degli alberi del giardino ne possiamo mangiare;
				ma del frutto dellalbero chè in mezzo al giardino Iddio ha detto: Non ne mangiate e non lo toccate, che non abbiate a morire".
				E il serpente disse alla donna: "No, non morrete affatto;
				ma Iddio sa che nel giorno che ne mangerete, gli occhi vostri sapriranno, e sarete come Dio, avendo la conoscenza del bene e del male".
				E la donna vide che il frutto dellalbero era buono a mangiarsi, chera bello a vedere, e che lalbero era desiderabile per diventare intelligente; prese del frutto, ne mangiò, e ne dette anche al suo marito chera con lei, ed egli ne mangiò.
				Allora si apersero gli occhi ad ambedue, e saccorsero cherano ignudi; e cucirono delle foglie di fico, e se ne fecero delle cinture.
				E udirono la voce dellEterno Iddio il quale camminava nel giardino sul far della sera; e luomo e sua moglie si nascosero dalla presenza dellEterno Iddio, fra gli alberi del giardino.
				E lEterno Iddio chiamò luomo e gli disse: "Dove sei?" E quegli rispose:
				"Ho udito la tua voce nel giardino, e ho avuto paura, perchero ignudo, e mi sono nascosto".
				E Dio disse: "Chi tha mostrato cheri ignudo? Hai tu mangiato del frutto dellalbero del quale io tavevo comandato di non mangiare?"
				Luomo rispose: "La donna che tu mhai messa accanto, è lei che mha dato del frutto dellalbero, e io nho mangiato".
				E lEterno Iddio disse alla donna: "Perché hai fatto questo?" E la donna rispose: "Il serpente mi ha sedotta, ed io ne ho mangiato".
				Allora lEterno Iddio disse al serpente: "Perché hai fatto questo, sii maledetto fra tutto il bestiame e fra tutti gli animali dei campi! Tu camminerai sul tuo ventre, e mangerai polvere tutti i giorni della tua vita.
				E io porrò inimicizia fra te e la donna, e fra la tua progenie e la progenie di lei; questa progenie ti schiaccerà il capo, e tu le ferirai il calcagno".
				Alla donna disse: "Io moltiplicherò grandemente le tue pene e i dolori della tua gravidanza; con dolore partorirai figliuoli; i tuoi desideri si volgeranno verso il tuo marito, ed egli dominerà su te".
				E ad Adamo disse: "Perché hai dato ascolto alla voce della tua moglie e hai mangiato del frutto dellalbero circa il quale io tavevo dato questordine: Non ne mangiare, il suolo sarà maledetto per causa tua; ne mangerai il frutto con affanno, tutti i giorni della tua vita.
				Esso ti produrrà spine e triboli, e tu mangerai lerba dei campi.
				mangerai il pane col sudore del tuo volto, finché tu ritorni nella terra donde fosti tratto; perché sei polvere, e in polvere ritornerai".
				E luomo pose nome Eva alla sua moglie, perchè stata la madre di tutti i viventi.
				E lEterno Iddio fece ad Adamo e alla sua moglie delle tuniche di pelle, e li vestì.
				Poi lEterno Iddio disse: "Ecco, luomo è diventato come uno di noi quanto a conoscenza del bene e dei male. Guardiamo chegli non stenda la mano e prenda anche del frutto dellalbero della vita, e ne mangi, e viva in perpetuo".
				Perciò lEterno Iddio mandò via luomo dal giardino dEden, perché lavorasse la terra donde era stato tratto.
				Così egli scacciò luomo; e pose ad oriente del giardino dEden i cherubini, che vibravano da ogni parte una spada fiammeggiante, per custodire la via dellalbero della vita.
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