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	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
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	<description>Бытие глава 45</description>
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		<title>Бытие глава 45</title>
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		<pubDate>Sun, 26 Apr 2026 14:09:40 +0200</pubDate>
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				Allora Giuseppe non poté più contenersi dinanzi a tutti gli astanti, e gridò: "Fate uscir tutti dalla mia presenza!" E nessuno rimase con Giuseppe quandegli si diè a conoscere ai suoi fratelli.
				E alzò la voce piangendo; gli Egiziani ludirono, e ludì la casa di Faraone.
				E Giuseppe disse ai suoi fratelli: "Io son Giuseppe; mio padre vive egli tuttora?" Ma i suoi fratelli non gli potevano rispondere, perché erano sbigottiti alla sua presenza.
				E Giuseppe disse ai suoi fratelli: "Deh, avvicinatevi a me!" Quelli savvicinarono ed egli disse: "Io son iuseppe, vostro fratello, che voi vendeste perché fosse menato in Egitto.
				Ma ora non vi contristate, né vi dolga davermi venduto perchio fossi menato qua; poiché Iddio mha mandato innanzi a voi per conservarvi in vita.
				Infatti, sono due anni che la carestia è nel paese; e ce ne saranno altri cinque, durante i quali non ci sarà né aratura né mèsse.
				Ma Dio mi ha mandato dinanzi a voi, perché sia conservato di voi un resto sulla terra, e per salvarvi la vita con una grande liberazione.
				Non siete dunque voi che mavete mandato qua, ma è Dio; egli mha stabilito come padre di Faraone, signore di tutta la sua casa, e governatore di tutto il paese dEgitto.
				Affrettatevi a risalire da mio padre, e ditegli: Così dice il tuo figliuolo Giuseppe: Iddio mi ha stabilito signore di tutto lEgitto; scendi da me; non tardare;
				tu dimorerai nel paese di Goscen, e sarai vicino a me; tu e i tuoi figliuoli, i figliuoli de tuoi figliuoli, i tuoi greggi, i tuoi armenti, e tutto quello che possiedi.
				E quivi io ti sostenterò (perché ci saranno ancora cinque anni di carestia), onde tu non sia ridotto alla miseria: tu, la tua famiglia, e tutto quello che possiedi.
				Ed ecco, voi vedete coi vostri occhi, e il mio fratello Beniamino vede con gli occhi suoi, chè proprio la bocca mia quella che vi parla.
				Raccontate dunque a mio padre tutta la mia gloria in Egitto, e tutto quello che avete veduto; e fate che mio padre scenda presto qua".
				E gettatosi al collo di Beniamino, suo fratello, pianse; e Beniamino pianse sul collo di lui.
				Baciò pure tutti i suoi fratelli, piangendo. E, dopo questo, i suoi fratelli si misero a parlare con lui.
				Il rumore della cosa si sparse nella casa di Faraone, e si disse: "Sono arrivati i fratelli di Giuseppe". Il che piacque a Faraone ed ai suoi servitori.
				E Faraone disse a Giuseppe: "Di ai tuoi fratelli: Fate questo: caricate le vostre bestie, e andate, tornate al paese di Canaan;
				prendete vostro padre e le vostre famiglie, e venite da me; io vi darò del meglio del paese dEgitto, e voi mangerete il grasso del paese.
				Tu hai lordine di dir loro: Fate questo: Prendete nel paese di Egitto de carri per i vostri piccini e per le vostre mogli; conducete vostro padre, e venite.
				E non vi rincresca di lasciar le vostre masserizie; perché il meglio di tutto il paese dEgitto sarà vostro".
				I figliuoli dIsraele fecero così, e Giuseppe diede loro dei carri, secondo lordine di Faraone, e diede loro delle provvisioni per il viaggio.
				A tutti dette un abito di ricambio per ciascuno; ma a Beniamino dette trecento sicli dargento e cinque mute di vestiti;
				e a suo padre mandò questo: dieci asini carichi delle migliori cose dEgitto, dieci asine cariche di grano, di pane e di viveri, per suo padre, durante il viaggio.
				Così licenziò i suoi fratelli, e questi partirono; ed egli disse loro: "Non ci siano, per via, delle dispute fra voi".
				Ed essi risalirono dallEgitto, e vennero nel paese di Canaan da Giacobbe loro padre.
				E gli riferirono ogni cosa, dicendo: "Giuseppe vive tuttora, ed è il governatore di tutto il paese dEgitto". Ma il suo cuore rimase freddo, perchegli non credeva loro.
				Essi gli ripeterono tutte le parole che Giuseppe avea dette loro; ed egli vide i carri che Giuseppe avea mandato per condurlo via; allora lo spirito di Giacobbe loro padre si ravvivò, e Israele disse:
				"Basta; il mio figliuolo Giuseppe vive tuttora; io andrò, e lo vedrò prima di morire".
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