<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
<channel>
	<atom:link href="https://vsehristiane.com/la-bibbia-italiana/biblerss/labibbiaitaliana/1/50/rss?format=raw" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<image>
	  <url>https://vsehristiane.com/media/com_zefaniabible/images/bible_100.jpg</url>
	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
	  <link>https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/1-genesis/50-chapter?ord=042626</link>
	</image>
	<title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
	<link>https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/1-genesis/50-chapter?ord=042626</link>
	<generator>Zefania Bible</generator>
	<language>ru-ru</language>
	<copyright>Все Христиане!</copyright>
	<description>Бытие глава 50</description>
	<item>
		<title>Бытие глава 50</title>
		<link>https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/1-genesis/50-chapter?ord=042626</link>
		<guid>https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/1-genesis/50-chapter?ord=042626</guid>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2026 22:57:09 +0200</pubDate>
		<description>
				Allora Giuseppe si gettò sulla faccia di suo padre, pianse su lui, e lo baciò.
				Poi Giuseppe ordinò ai medici cherano al suo servizio, dimbalsamare suo padre; e i medici imbalsamarono Israele.
				Ci vollero quaranta giorni; perché tanto è il tempo che simpiega ad imbalsamare; e gli Egiziani lo piansero settanta giorni.
				E quando i giorni del lutto fatto per lui furon passati, Giuseppe parlò alla casa di Faraone, dicendo: "Se ora ho trovato grazia agli occhi vostri, fate giungere agli orecchi di Faraone queste parole:
				Mio padre mha fatto giurare e mha detto: Ecco, io mi muoio; seppelliscimi nel mio sepolcro, che mi sono scavato nel paese di Canaan. Ora dunque, permetti chio salga e seppellisca mio padre; poi tornerò".
				E Faraone rispose: "Sali, e seppellisci tuo padre come tha fatto giurare".
				Allora Giuseppe salì a seppellire suo padre; e con lui salirono tutti i servitori di Faraone, gli Anziani della sua casa e tutti gli Anziani del paese dEgitto,
				e tutta la casa di Giuseppe e i suoi fratelli e la casa di suo padre. Non lasciarono nel paese di Goscen che i loro bambini, i loro greggi e i loro armenti.
				Con lui salirono pure carri e cavalieri; talché il corteggio era numerosissimo.
				E come furon giunti allaia di Atad, chè oltre il Giordano, vi fecero grandi e profondi lamenti; e iuseppe fece a suo padre un lutto di sette giorni.
				Or quando gli abitanti del paese, i Cananei, videro il lutto dellaia di Atad, dissero: "Questo e un grave lutto per gli Egiziani!" Perciò fu messo nome Abel-Mitsraim a quellaia, chè oltre il Giordano.
				I figliuoli di Giacobbe fecero per lui quello chegli aveva ordinato loro:
				lo trasportarono nel paese di Canaan, e lo seppellirono nella spelonca del campo di Macpela, che Abrahamo avea comprato, col campo, da Efron lo Hitteo, come sepolcro di sua proprietà, dirimpetto a Mamre.
				Giuseppe, dopo chebbe sepolto suo padre, se ne tornò in Egitto coi suoi fratelli e con tutti quelli cherano saliti con lui a seppellire suo padre.
				I fratelli di Giuseppe, quando videro che il loro padre era morto, dissero: "Chi sa che Giuseppe non ci porti odio, e non ci renda tutto il male che gli abbiam fatto!"
				E mandarono a dire a Giuseppe: "Tuo padre, prima di morire, dette questordine:
				Dite così a Giuseppe: Deh, perdona ora ai tuoi fratelli il loro misfatto e il loro peccato; perché thanno fatto del male. Deh, perdona dunque ora il misfatto de servi dellIddio di tuo padre!" E Giuseppe, quando gli fu parlato così, pianse.
				E i suoi fratelli vennero anchessi, si prostrarono ai suoi piedi, e dissero: "Ecco, siamo tuoi servi".
				E Giuseppe disse loro: "Non temete; poiché son io forse al posto di Dio?
				Voi avevate pensato del male contro a me; ma Dio ha pensato di convertirlo in bene, per compiere quello che oggi avviene: per conservare in vita un popolo numeroso.
				Ora dunque non temete; io sostenterò voi e i vostri figliuoli". E li confortò, e parlò al loro cuore.
				Giuseppe dimorò in Egitto: egli, con la casa di suo padre; e visse centodieci anni.
				Giuseppe vide i figliuoli di Efraim, fino alla terza generazione; anche i figliuoli di Makir, figliuolo di anasse, nacquero sulle sue ginocchia.
				E Giuseppe disse ai suoi fratelli: "Io sto per morire; ma Dio per certo vi visiterà, e vi farà salire, da questo paese, nel paese che promise con giuramento ad Abrahamo, a Isacco e a Giacobbe".
				E Giuseppe fece giurare i figliuoli dIsraele, dicendo: "Iddio per certo vi visiterà; allora, trasportate di qui le mie ossa".
				Poi Giuseppe morì, in età di centodieci anni; e fu imbalsamato, e posto in una bara in Egitto.
		</description>
	</item>
</channel>
</rss>