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	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
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	<description>3-я Царств глава 17</description>
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		<title>3-я Царств глава 17</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 10:07:31 +0200</pubDate>
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				Elia, il Tishbita, uno di quelli che serano stabiliti in Galaad, disse ad Achab: "Comè vero che vive lEterno, lIddio dIsraele, di cui io son servo, non vi sarà né rugiada né pioggia in questi anni, se non alla mia parola".
				E la parola dellEterno gli fu rivolta, in questi termini:
				"Partiti di qua, volgiti verso oriente, e nasconditi presso al torrente Kerith, che è dirimpetto al iordano.
				Tu berrai al torrente, ed io ho comandato ai corvi che ti dian quivi da mangiare".
				Egli dunque partì, e fece secondo la parola dellEterno: andò, e si stabilì presso il torrente Kerith, che è dirimpetto al Giordano.
				E i corvi gli portavano del pane e della carne la mattina, e del pane e della carne la sera; e beveva al torrente.
				Ma di lì a qualche tempo il torrente rimase asciutto, perché non veniva pioggia sul paese.
				Allora la parola dellEterno gli fu rivolta in questi termini:
				"Lèvati, va a Sarepta de Sidoni, e fa quivi la tua dimora; ecco, io ho ordinato colà ad una vedova che ti dia da mangiare".
				Egli dunque si levò, e andò a Sarepta; e, come giunse alla porta della città, ecco quivi una donna vedova, che raccoglieva delle legna. Egli la chiamò, e le disse: "Ti prego, vammi a cercare un po dacqua in un vaso, affinché io beva".
				E mentrella andava a prenderne, egli le gridò dietro: "Portami, ti prego, anche un pezzo di pane".
				Ella rispose: "Comè vero che vive lEterno, il tuo Dio, del pane non ne ho, ma ho solo una manata di farina in un vaso, e un po dolio in un orciuolo; ed ecco, sto raccogliendo due stecchi, per andare a cuocerla per me e per il mio figliuolo; e la mangeremo, e poi morremo".
				Elia le disse: "Non temere; va e fa come tu hai detto; ma fanne prima una piccola stiacciata per me, e portamela; poi ne farai per te e per il tuo figliuolo.
				Poiché così dice lEterno, lIddio dIsraele: Il vaso della farina non si esaurirà e lorciuolo dellolio non calerà, fino al giorno che lEterno manderà la pioggia sulla terra".
				Ed ella andò e fece come le avea detto Elia; ed essa, la sua famiglia ed Elia ebbero di che mangiare per molto tempo.
				Il vaso della farina non si esaurì, e lorciuolo dellolio non calò, secondo la parola che lEterno avea pronunziata per bocca dElia.
				Or dopo queste cose avvenne che il figliuolo di quella donna, chera la padrona di casa, si ammalò; e la sua malattia fu così grave, che non gli rimase più soffio di vita.
				Allora la donna disse ad Elia: "Che ho io mai da far teco, o uomo di Dio? Sei tu venuto da me per rinnovar la memoria delle mie iniquità e far morire il mio figliuolo?"
				Ei le rispose: "Dammi il tuo figliuolo". E lo prese dal seno di lei, lo portò su nella camera dovegli albergava, e lo coricò sul suo letto.
				Poi invocò lEterno, e disse: "O Eterno, Iddio mio, colpisci tu di sventura anche questa vedova, della uale io sono ospite, facendole morire il figliuolo?"
				Si distese quindi tre volte sul fanciullo, e invocò lEterno, dicendo: "O Eterno, Iddio mio, torni ti prego, lanima di questo fanciullo in lui!"
				E lEterno esaudì la voce dElia: lanima del fanciullo tornò in lui, ed ei fu reso alla vita.
				Elia prese il fanciullo, lo portò giù dalla camera al pian terreno della casa, e lo rimise a sua madre, dicendole: "Guarda! il tuo figliuolo è vivo".
				Allora la donna disse ad Elia: "Ora riconosco che tu sei un uomo di Dio, e che la parola dellEterno chè nella tua bocca è verità".
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