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	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
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	<description>3-я Царств глава 22</description>
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		<title>3-я Царств глава 22</title>
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		<pubDate>Sat, 25 Apr 2026 15:23:38 +0200</pubDate>
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				Passarono tre anni senza guerra tra la Siria e Israele.
				Ma il terzo anno Giosafat, re di Giuda, scese a trovare il re dIsraele.
				Or il re dIsraele avea detto ai suoi servi: "Non sapete voi che Ramoth di Galaad è nostra, e noi ce ne stiam lì tranquilli senza levarla di mano al re di Siria?"
				E disse a Giosafat: "Vuoi venire con me alla guerra contro Ramoth di Galaad?" Giosafat rispose al re dIsraele: "Fa conto di me come di te stesso, della mia gente come della tua, de miei cavalli come dei uoi".
				E Giosafat disse al re dIsraele: "Ti prego, consulta oggi la parola dellEterno".
				Allora il re dIsraele radunò i profeti, in numero di circa quattrocento, e disse loro: "Debbo io andare a far guerra a Ramoth di Galaad, o no?" Quelli risposero: "Va, e il Signore la darà nelle mani del re".
				Ma Giosafat disse: "Non vha egli qui alcun altro profeta dellEterno da poter consultare?"
				Il re dIsraele rispose a Giosafat: "Vè ancora un uomo per mezzo del quale si potrebbe consultare lEterno; ma io lodio perché non mi predice mai nulla di buono, ma soltanto del male: è Micaiah, figliuolo dImla". E Giosafat disse: "Non dica così il re!"
				Allora il re dIsraele chiamò un eunuco, e gli disse: "Fa venir presto Micaiah, figliuolo dImla".
				Or il re dIsraele e Giosafat, re di Giuda, sedevano ciascuno sul suo trono, vestiti de loro abiti reali, nellaia chè allingresso della porta di Samaria; e tutti i profeti profetavano dinanzi ad essi.
				Sedekia, figliuolo di Kenaana, sera fatto delle corna di ferro, e disse: "Così dice lEterno: Con queste corna darai di cozzo nei Siri finché tu li abbia completamente distrutti".
				E tutti i profeti profetavano nello stesso modo, dicendo: "Sali contro Ramoth di Galaad, e vincerai; Eterno la darà nelle mani del re".
				Or il messo chera andato a chiamar Micaiah, gli parlò così: "Ecco, i profeti tutti, ad una voce, predicono del bene al re; ti prego, sia il tuo parlare come il parlare dognun dessi, e predici del bene!"
				Ma Micaiah rispose: "Comè vero che lEterno vive, io dirò quel che lEterno mi dirà".
				E, come fu giunto dinanzi al re, il re gli disse: "Micaiah, dobbiam noi andare a far guerra a Ramoth di alaad, o no?" Quegli rispose: "Va pure, tu vincerai; lEterno la darà nelle mani del re".
				E il re gli disse: "Quante volte dovrò io scongiurarti di non dirmi se non la verità nel nome dellEterno?"
				Micaiah rispose: "Ho veduto tutto Israele disperso su per i monti, come pecore che non hanno pastore; lEterno ha detto: Questa gente non ha padrone; se ne torni ciascuno in pace a casa sua".
				E il re dIsraele disse a Giosafat: "Non te lho io detto che costui non mi predirebbe nulla di buono, ma soltanto del male?"
				E Micaiah replicò: "Perciò ascolta la parola dellEterno. Io ho veduto lEterno che sedeva sul suo trono, e tutto lesercito del cielo che gli stava dappresso a destra e a sinistra.
				E lEterno disse: Chi sedurrà Achab affinché salga a Ramoth di Galaad e vi perisca? E uno rispose in un modo e laltro in un altro.
				Allora si fece avanti uno spirito, il quale si presentò dinanzi allEterno, e disse: Lo sedurrò io.
				LEterno gli disse: E come? Quegli rispose: Io uscirò, e sarò spirito di menzogna in bocca a tutti i suoi profeti. LEterno gli disse: Sì, riuscirai a sedurlo; esci, e fa così.
				Ed ora ecco che lEterno ha posto uno spirito di menzogna in bocca a tutti questi tuoi profeti; ma lEterno ha pronunziato del male contro di te".
				Allora Sedekia, figliuolo di Kenaana, si accostò, diede uno schiaffo a Micaiah, e disse: "Per dove è passato lo spirito dellEterno quandè uscito da me per parlare a te?"
				Micaiah rispose: "Lo vedrai il giorno che andrai di camera in camera per nasconderti!"
				E il re dIsraele disse a uno dei suoi servi: "Prendi Micaiah, menalo da Ammon, governatore della città, e da Joas, figliuolo del re, e di loro:
				Così dice il re: Mettete costui in prigione, nutritelo di pan dafflizione e dacqua dafflizione, finchio ritorni sano e salvo".
				E Micaiah disse: "Se tu ritorni sano e salvo, non sarà lEterno quegli che avrà parlato per bocca mia". E aggiunse: "Udite questo, o voi, popoli tutti!"
				Il re dIsraele e Giosafat, re di Giuda, saliron dunque contro Ramoth di Galaad.
				E il re dIsraele disse a Giosafat: "Io mi travestirò per andare in battaglia; ma tu mettiti i tuoi abiti reali". E il re dIsraele si travestì, e andò in battaglia.
				Or il re di Siria avea dato questordine ai trentadue capitani dei suoi carri: "Non combattete contro veruno, o piccolo o grande, ma contro il solo re dIsraele".
				E quando i capitani dei carri scorsero Giosafat dissero: "Certo, quello e il re dIsraele," e si volsero contro di lui per attaccarlo; ma Giosafat mandò un grido.
				E allorché i capitani saccorsero chegli non era il re dIsraele, cessarono di dargli addosso.
				Or qualcuno scoccò a caso la freccia del suo arco, e ferì il re dIsraele tra la corazza e le falde; onde il re disse al suo cocchiere: "Vòlta, menami fuori del campo, perché son ferito".
				Ma la battaglia fu così accanita quel giorno, che il re fu trattenuto sul suo carro in faccia ai Siri, e morì verso sera; il sangue della sua ferita era colato nel fondo del carro.
				E come il sole tramontava, un grido corse per tutto il campo: "Ognuno alla sua città! Ognuno al suo paese!"
				Così il re morì, fu portato a Samaria, e in Samaria fu sepolto.
				E quando si lavò il carro presso allo stagno di Samaria in quellacqua si lavavano le prostitute i cani leccarono il sangue di Achab, secondo la parola che lEterno avea pronunziata.
				Or il resto delle azioni di Achab, tutto quello che fece, la casa davorio che costruì e tutte le città che edificò, tutto questo sta scritto nel libro delle Cronache dei re dIsraele.
				Così Achab saddormentò coi suoi padri, e Achazia suo figliuolo, regnò in luogo suo.
				Giosafat, figliuolo di Asa, cominciò a regnare sopra Giuda lanno quarto di Achab, re dIsraele.
				Giosafat avea trentacinque anni quando cominciò a regnare, e regnò venticinque anni a Gerusalemme. Il nome di sua madre era Azuba, figliuola di Scilhi.
				Egli camminò in tutto per le vie di Asa suo padre, e non se ne allontanò, facendo ciò chè giusto agli occhi dellEterno. (22:44) Nondimeno gli alti luoghi non scomparvero; il popolo offriva ancora sacrifizi e profumi sugli alti luoghi.
				(22:45) E Giosafat visse in pace col re dIsraele.
				(22:46) Or il resto delle azioni di Giosafat, le prodezze che fece e le sue guerre son cose scritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.
				(22:47) Egli fece sparire dal paese gli avanzi degli uomini che si prostituivano, che veran rimasti dal tempo di Asa suo padre.
				(22:48) Or a quel tempo non vera re in Edom; un governatore fungeva da re.
				(22:49) Giosafat costruì delle navi di Tarsis per andare a Ofir in cerca doro; ma poi non andò, perché le navi naufragarono a Etsion-Gheber.
				(22:50) Allora Achazia, figliuolo dAchab, disse a Giosafat: "Lascia che i miei servi vadano coi servi tuoi sulle navi!" Ma Giosafat non volle.
				(22:51) E Giosafat si addormentò coi suoi padri, e con essi fu sepolto nella città di Davide, suo padre; Jehoram, suo figliuolo, regnò in luogo suo.
				(22:52) Achazia, figliuolo di Achab, cominciò a regnare sopra Israele a Samaria lanno diciassettesimo di Giosafat, re di Giuda, e regnò due anni sopra Israele.
				(22:53) E fece ciò chè male agli occhi dellEterno, e camminò per la via di suo padre, per la via di sua madre, e per la via di Geroboamo, figliuolo di Nebat che avea fatto peccare Israele.
				(22:54) E servì a Baal, si prostrò dinanzi a lui, e provocò a sdegno lEterno, lIddio dIsraele, esattamente come avea fatto suo padre.
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