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	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
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	<description>3-я Царств глава 4</description>
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		<title>3-я Царств глава 4</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:55:47 +0200</pubDate>
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				Il re Salomone regnava su tutto Israele. E questi erano i suoi principali ufficiali:
				Azaria, figliuolo del sacerdote Tsadok,
				Elihoref ed Ahija, figliuoli di Scisa, erano segretari; Giosafat, figliuolo di Ahilud, era cancelliere;
				Benaia, figliuolo di Jehoiada, era capo dellesercito, Tsadok e Abiathar erano sacerdoti;
				Azaria, figliuolo di Nathan, era capo deglintendenti; Zabud, figliuolo di Nathan, era consigliere intimo del re.
				Ahishar era maggiordomo, e Adoniram, figliuolo di Abda, era preposto ai tributi.
				Salomone avea dodici intendenti su tutto Israele, i quali provvedevano al mantenimento del re e della sua casa; ciascuno dessi dovea provvedervi per un mese allanno.
				Questi erano i loro nomi: Ben Hur, nella contrada montuosa di Efraim;
				Ben-Deker, a Makats, a Shaalbim, a Beth-Scemesh, a Elon di Beth-Hanan;
				Ben-Hesed, ad Arubboth; aveva Soco e tutto il paese di Hefer;
				Ben-Abinadab, in tutta la regione di Dor; Tafath, figliuola di Salomone era sua moglie;
				Baana, figliuolo dAhilud, avea Taanac, Meghiddo e tutto Beth-Scean, che è presso a Tsarthan, sotto izreel, da Beth-Scean ad Abel-Mehola, e fino al di là di Iokmeam;
				Ben-Gheber, a Ramoth di Galaad; egli aveva i villaggi di Jair, figliuolo di Manasse, che sono in Galaad; aveva anche la regione di Argob chè in Basan, sessanta grandi città murate e munite di sbarre di rame;
				Ahinadab, figliuolo dIddo, a Mahanaim;
				Ahimaats, in Neftali; anche questi avea preso per moglie Basmath, figliuola di Salomone;
				Baana, figliuolo di Hushai, in Ascer e ad Aloth;
				Giosafat, figliuolo di Parna, in Issacar;
				Scimei, figliuolo di Ela, in Beniamino;
				Gheber, figliuolo di Uri, nel paese di Galaad, il paese di Sihon, re degli Amorei, e di Og, re di Basan. Vera un solo intendente per tutta questa regione.
				Giuda e Israele erano numerosissimi, come la rena chè sulla riva del mare. Essi mangiavano e bevevano allegramente.
				E Salomone dominava su tutti i regni di qua dal fiume, fino al paese dei Filistei e sino ai confini dellEgitto. Essi gli recavano dei doni, e gli furon soggetti tutto il tempo chei visse.
				Or la provvisione de viveri di Salomone, per ogni giorno, consisteva in trenta cori di fior di farina e sessanta cori di farina ordinaria;
				in dieci bovi ingrassati, venti bovi di pastura e cento montoni, senza contare i cervi, le gazzelle, i daini e il pollame di stia.
				Egli dominava su tutto il paese di qua dal fiume, da Tifsa fino a Gaza, su tutti i re di qua dal fiume, ed era in pace con tutti i confinanti allintorno.
				E Giuda ed Israele, da Dan fino a Beer-Sceba, vissero al sicuro ognuno allombra della sua vite e del suo fico, tutto il tempo che regnò Salomone.
				Salomone avea pure quarantamila greppie da cavalli per i suoi carri, e dodicimila cavalieri.
				E quegli intendenti, un mese allanno per uno, provvedevano al mantenimento del re Salomone e di tutti quelli che si accostavano alla sua mensa; e non lasciavano mancar nulla.
				Facevano anche portar lorzo e la paglia per i cavalli da tiro e da corsa nel luogo dove si trovava il re, ciascuno secondo gli ordini che avea ricevuti.
				E Dio diede a Salomone sapienza, una grandissima intelligenza e una mente vasta comè la rena che sta sulla riva del mare.
				E la sapienza di Salomone superò la sapienza di tutti gli Orientali e tutta la sapienza degli Egiziani.
				Era più savio dogni altro uomo, più di Ethan lEzrahita, più di Heman, di Calcol e di Darda, figliuoli di Mahol; e la sua fama si sparse per tutte le nazioni circonvicine.
				Pronunziò tremila massime e i suoi inni furono in numero di mille e cinque.
				Parlò degli alberi, dal cedro del Libano allissopo che spunta dalla muraglia; parlò pure degli animali, degli uccelli, dei rettili, dei pesci.
				Da tutti i popoli veniva gente per udire la sapienza di Salomone, da parte di tutti i re della terra che avean sentito parlare della sua sapienza.
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