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	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
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	<description>3-я Царств глава 9</description>
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		<title>3-я Царств глава 9</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 20:16:36 +0200</pubDate>
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				Dopo che Salomone ebbe finito di costruire la casa dellEterno, la casa del re e tutto quello chebbe gusto e volontà di fare,
				lEterno gli apparve per la seconda volta, come gli era apparito a Gabaon,
				e gli disse: "Io ho esaudita la tua preghiera e la supplicazione che hai fatta dinanzi a me; ho santificata questa casa che tu hai edificata per mettervi il mio nome in perpetuo; e gli occhi miei ed il mio cuore saran quivi sempre.
				E quanto a te, se tu cammini dinanzi a me come camminò Davide, tuo padre, con integrità di cuore e con rettitudine, facendo tutto quello che tho comandato, e se osservi le mie leggi e i miei precetti,
				io stabilirò il trono del tuo regno in Israele in perpetuo, come promisi a Davide tuo padre, dicendo: Non ti mancherà mai qualcuno che segga sul trono dIsraele.
				Ma se voi o i vostri figliuoli vi ritraete dal seguir me, se non osservate i miei comandamenti e le mie leggi che io vi ho posti dinanzi, e andate invece a servire altri dèi ed a prostrarvi dinanzi a loro,
				io sterminerò Israele din sulla faccia del paese che gli ho dato, rigetterò dal mio cospetto la casa che ho consacrata al mio nome, e Israele sarà la favola e lo zimbello di tutti i popoli.
				E questa casa, per quanto sia così in alto, sarà desolata; e chiunque le passerà vicino rimarrà stupefatto e si metterà a fischiare; e si dirà: Perché lEterno ha egli trattato in tal guisa questo paese e questa casa? e si risponderà:
				Perché hanno abbandonato lEterno, lIddio loro, il quale trasse i loro padri dal paese dEgitto, si sono invaghiti daltri dèi, si sono prostrati dinanzi a loro e li hanno serviti; ecco perché lEterno ha fatto venire tutti questi mali su loro".
				Or avvenne che, passati i venti anni nei quali Salomone costruì le due case, la casa dellEterno e la casa del re,
				siccome Hiram, re di Tiro, avea fornito a Salomone legname di cedro e di cipresso, e oro, a piacere di lui, il re Salomone diede a Hiram venti città nel paese di Galilea.
				Hiram uscì da Tiro per veder le città dategli da Salomone; ma non gli piacquero;
				e disse: "Che città son queste che tu mhai date, fratel mio?" E le chiamò "terra di Kabul" nome chè rimasto loro fino al dì doggi.
				Hiram avea mandato al re centoventi talenti doro.
				Or ecco quel che concerne gli operai presi e comandati dal re Salomone per costruire la casa dellEterno e la sua propria casa, Millo e le mura di Gerusalemme, Hatsor, Meghiddo e Ghezer.
				Faraone, re dEgitto, era salito a impadronirsi di Ghezer, lavea data alle fiamme, ed avea ucciso i ananei che abitavano la città; poi laveva data per dote alla sua figliuola, moglie di Salomone.
				E Salomone ricostruì Ghezer, Beth-Horon inferiore,
				Baalath e Tadmor nella parte deserta del paese,
				tutte le città di rifornimento che gli appartenevano, le città per i suoi carri, le città per i suoi cavalieri, insomma tutto quello che gli piacque di costruire a Gerusalemme, al Libano e in tutto il paese del suo dominio.
				Di tutta la popolazione chera rimasta degli Amorei, degli Hittei, dei Ferezei, degli Hivvei e dei ebusei, che non erano de figliuoli dIsraele,
				vale a dire dei loro discendenti cheran rimasti dopo di loro nel paese e che glIsraeliti non avean potuto votare allo sterminio, Salomone fece tanti servi per le comandate; e tali son rimasti fino al dì doggi.
				Ma de figliuoli dIsraele Salomone non impiegò alcuno come servo; essi furono la sua gente di guerra, i suoi ministri, i suoi principi, i suoi capitani, i comandanti dei suoi carri e de suoi cavalieri.
				I capi, preposti da Salomone alla direzione dei suoi lavori, erano in numero di cinquecento cinquanta, incaricati di sorvegliare la gente che eseguiva i lavori.
				Non appena la figliuola di Faraone salì dalla città di Davide alla casa che Salomone le avea fatto costruire, questi si mise a costruire Millo.
				Tre volte allanno Salomone offriva olocausti e sacrifizi di azioni di grazie sullaltare che egli aveva eretto allEterno, e offriva profumi su quello che era posto davanti allEterno. Così egli terminò definitivamente la casa.
				Il re Salomone costruì anche una flotta ad Etsion-Gheber, presso Eloth, sul lido del mar Rosso, nel paese di Edom.
				Hiram mandò su questa flotta, con la gente di Salomone, la sua propria gente: marinai, che conoscevano il mare.
				Essi andarono ad Ofir, vi presero delloro, quattrocentoventi talenti, e li portarono al re Salomone.
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