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	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
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	<description>4-я Царств глава 10</description>
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		<title>4-я Царств глава 10</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 23:42:15 +0200</pubDate>
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				Or verano a Samaria settanta figliuoli dAchab. Jehu scrisse delle lettere, e le mandò a Samaria ai capi della città, agli anziani, e agli educatori dei figliuoli dAchab; in esse diceva:
				"Subito che avrete ricevuto questa lettera, giacché avete con voi i figliuoli del vostro signore e avete a vostra disposizione carri e cavalli, nonché una città fortificata e delle armi,
				scegliete il migliore e il più adatto tra i figliuoli del vostro signore, mettetelo sul trono di suo padre, e combattete per la casa del vostro signore".
				Ma quelli ebbero gran paura, e dissero: "Ecco, due re non gli han potuto resistere; come potremo resistergli noi?"
				E il prefetto del palazzo, il governatore della città, gli anziani e gli educatori dei figliuoli di Achab mandarono a dire a Jehu: "Noi siamo tuoi servi, e faremo tutto quello che ci ordinerai; non eleggeremo alcuno come re; fa tu quel che ti piace".
				Allora Jehu scrisse loro una seconda lettera, nella quale diceva: "Se voi siete per me e volete ubbidire alla mia voce, prendete le teste di quegli uomini, de figliuoli del vostro signore, e venite da me, domani a questora, a Izreel". Or i figliuoli del re, in numero di settanta, stavano dai magnati della città, che li educavano.
				E come questi ebbero ricevuta la lettera, presero i figliuoli del re, li scannarono tutti e settanta; poi misero le loro teste in ceste, e le mandarono a Jehu a Izreel.
				E un messo venne a Jehu a recargli la notizia, dicendo: "Hanno portato le teste dei figliuoli del re". Jehu rispose: "Mettetele in due mucchi allentrata della porta, fino a domattina".
				La mattina dopo, egli uscì fuori; e fermatosi, disse a tutto il popolo: "Voi siete giusti; ecco, io congiurai contro il mio signore, e luccisi; ma chi ha uccisi tutti questi?
				Riconoscete dunque che non cade a terra una parola di quelle che lEterno pronunziò contro la casa di chab; lEterno ha fatto quello che predisse per mezzo del suo servo Elia".
				E Jehu fece morire tutti quelli cherano rimasti della casa di Achab a Izreel, tutti i suoi grandi, i suoi amici e i suoi consiglieri, senza che ne scampasse uno.
				Poi si levò, e partì per andare a Samaria. Cammin facendo, giunto che fu alla casa di ritrovo dei pastori,
				Jehu simbatté nei fratelli di Achazia, re di Giuda, e disse: "Chi siete voi?" Quelli risposero: "Siamo i fratelli di Achazia, e scendiamo a salutare i figliuoli del re e i figliuoli della regina".
				Jehu disse ai suoi: "Pigliateli vivi!" E quelli li presero vivi e li scannarono presso la cisterna della casa di ritrovo. Erano quarantadue, e non ne scampò uno.
				Partitosi di là, trovò Jehonadab, figliuolo di Recab, che gli veniva incontro; lo salutò, e gli disse: "Il tuo cuore è egli retto verso il mio, come il mio verso il tuo?" Jehonadab rispose: "Lo è". "Se è così," disse Jehu, "dammi la mano". Jehonadab gli dette la mano; Jehu se lo fe salire vicino sul carro, e gli disse:
				"Vieni meco, e vedrai il mio zelo per lEterno!" e lo menò via nel suo carro.
				E, giunto che fu a Samaria, Jehu colpì tutti quelli che rimanevano della casa di Achab a Samaria, finché lebbe distrutta, secondo la parola che lEterno avea pronunziata per mezzo di Elia.
				Poi Jehu radunò tutto il popolo, e gli parlò così: "Achab ha servito un poco Baal; Jehu lo servirà di molto.
				Or convocate presso di me tutti i profeti di Baal, tutti i suoi servi, tutti i suoi sacerdoti; che non ne manchi uno! poiché voglio fare un gran sacrifizio a Baal; chi mancherà non vivrà". Ma Jehu faceva questo con astuzia, per distruggere gli adoratori di Baal.
				E disse: "Bandite una festa solenne in onore di Baal!" E la festa fu bandita.
				Jehu inviò dei messi per tutto Israele; e tutti gli adoratori di Baal vennero, e neppur uno vi fu che mancasse di venire; entrarono nel tempio di Baal, e il tempio di Baal fu ripieno da un capo allaltro.
				E Jehu disse a colui che avea in custodia le vestimenta: "Metti fuori le vesti per tutti gli adoratori di aal". E quegli mise loro fuori le vesti.
				Allora Jehu, con Jehonadab, figliuolo di Recab, entrò nel tempio di Baal, e disse agli adoratori di Baal: Cercate bene, e guardate che non ci sia qui con voi alcun servo dellEterno, ma ci sian soltanto degli adoratori di Baal".
				E quelli entrarono per offrir dei sacrifizi e degli olocausti. Or Jehu aveva appostati fuori del tempio ttanta uomini, ai quali avea detto: "Colui che lascerà fuggire qualcuno degli uomini chio metto in poter vostro, pagherà con la sua vita la vita di quello".
				E, come fu finita lofferta dellolocausto, Jehu disse ai soldati e ai capitani: "Entrate, uccideteli, e che non ne esca uno!" Ed essi li passarono a fil di spada; poi, soldati e capitani ne buttaron là i cadaveri, e penetrarono nelledifizio del tempio di Baal;
				portaron fuori le statue del tempio di Baal, e le bruciarono;
				mandarono in frantumi la statua di Baal; e demolirono il tempio di Baal, e lo ridussero in un mondezzaio che sussiste anche oggidì.
				Così Jehu estirpò Baal da Israele;
				nondimeno egli non si ritrasse dai peccati coi quali Geroboamo, figliuolo di Nebat, aveva fatto peccare Israele; non abbandonò cioè i vitelli doro cherano a Bethel e a Dan.
				E lEterno disse a Jehu: "Perché tu hai eseguito puntualmente ciò chè giusto agli occhi miei, e hai fatto alla casa di Achab tutto quello che mi stava nel cuore, i tuoi figliuoli sederanno sul trono dIsraele fino alla quarta generazione".
				Ma Jehu non si fe premura di seguir con tutto il cuore la legge dellEterno, dellIddio dIsraele; non si dipartì dai peccati coi quali Geroboamo avea fatto peccare Israele.
				In quel tempo, lEterno cominciò a diminuire il territorio dIsraele; Hazael difatti sconfisse glIsraeliti su tutta la loro frontiera:
				dal Giordano, verso oriente, soggiogò tutto il paese di Galaad, i Gaditi, i Rubeniti e i Manassiti, fino ad Aroer chè presso la valle dellArnon, vale a dire tutto il paese di Galaad e di Bashan.
				Il rimanente delle azioni di Jehu, tutto quello che fece e tutte le sue prodezze, si trova scritto nel libro delle Cronache dei re dIsraele.
				E Jehu saddormentò coi suoi padri, e lo seppellirono a Samaria. E Jehoachaz, suo figliuolo, regnò in luogo suo.
				E il tempo che Jehu regnò sopra Israele a Samaria fu di ventottanni.
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