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	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
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	<description>4-я Царств глава 7</description>
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		<title>4-я Царств глава 7</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 18:39:26 +0200</pubDate>
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				Allora Eliseo disse: "Ascoltate la parola dellEterno! Così dice lEterno: Domani, a questora, alla porta di Samaria, la misura di fior di farina si avrà per un siclo, e le due misure dorzo si avranno per un siclo".
				Ma il capitano sul cui braccio il re sappoggiava, rispose alluomo di Dio: "Ecco, anche se lEterno facesse delle finestre in cielo, potrebbe mai avvenire una cosa siffatta?" Eliseo rispose: "Ebbene, lo vedrai con gli occhi tuoi, ma non ne mangerai".
				Or verano quattro lebbrosi presso allentrata della porta, i quali dissero tra di loro: "Perché vogliam noi restar qui finché moriamo?
				Se diciamo: Entriamo in città in città cè la fame, e noi vi morremo; se restiamo qui, morremo lo stesso. Or dunque venite, andiamoci a buttare nel campo dei Siri; se ci lascian vivere, vivremo; se ci dànno la morte, morremo".
				E, sullimbrunire, si mossero per andare al campo dei Siri; e come furon giunti allestremità del campo dei Siri, ecco che non vera alcuno.
				Il Signore avea fatto udire nel campo dei Siri un rumor di carri, un rumor di cavalli, un rumor di grande esercito, sì che i Siri avean detto fra di loro: "Ecco, il re dIsraele ha assoldato contro di noi i re degli Hittei e i re degli Egiziani, perché vengano ad assalirci".
				E seran levati, ed eran fuggiti sullimbrunire, abbandonando le loro tende, i loro cavalli, i loro asini, e il campo così comera; eran fuggiti per salvarsi la vita.
				Que lebbrosi, giunti che furono allestremità del campo, entrarono in una tenda, mangiarono, bevvero, e portaron via argento, oro, vesti, e andarono a nascondere ogni cosa. Poi tornarono, entrarono in unaltra tenda, e anche di là portaron via roba, che andarono a nascondere.
				Ma poi dissero fra di loro: "Noi non facciamo bene; questo è giorno di buone novelle, e noi ci tacciamo! Se aspettiamo finché si faccia giorno, sarem tenuti per colpevoli. Or dunque venite, andiamo ad informare la casa del re".
				Così partirono, chiamarono i guardiani della porta di città, e li informarono della cosa, dicendo: Siamo andati al campo dei Siri, ed ecco che non vè alcuno, né vi sode voce duomo; non vi son che i cavalli attaccati, gli asini attaccati, e le tende intatte".
				Allora i guardiani chiamarono, e fecero saper la cosa alla gente del re dentro il palazzo.
				E il re si levò nella notte, e disse ai suoi servi: "Vi voglio dire io quel che ci hanno fatto i Siri. Sanno che patiamo la fame; sono quindi usciti dal campo a nascondersi per la campagna, dicendo: Come usciranno dalla città, li prenderemo vivi, ed entreremo nella città".
				Uno de suoi servi gli rispose: "Ti prego, si prendan cinque de cavalli che rimangono ancora nella città guardate! son come tutta la moltitudine dIsraele che vè rimasta; son come tutta la moltitudine dIsraele che va in consunzione! E mandiamo a vedere di che si tratta".
				Presero dunque due carri coi loro cavalli, e il re mandò degli uomini in traccia dellesercito dei Siri, dicendo: "Andate e vedete".
				E quelli andarono in traccia de Siri, fino al Giordano; ed ecco, tutta la strada era piena di vesti e gli oggetti, che i Siri avean gettati via nella loro fuga precipitosa. E i messi tornarono e riferiron tutto al re.
				Allora il popolo uscì fuori, e saccheggiò il campo dei Siri; e una misura di fior di farina si ebbe per un siclo e due misure dorzo per un siclo, secondo la parola dellEterno.
				Il re aveva affidato la guardia della porta al capitano sul cui braccio sappoggiava; ma questo capitano fu calpestato dalla folla presso la porta e morì, come avea detto luomo di Dio, quando avea parlato al re chera sceso a trovarlo.
				Difatti, quando luomo di Dio avea parlato al re dicendo: "Domani, a questora, alla porta di Samaria, ue misure dorzo savranno per un siclo e una misura di fior di farina per un siclo,"
				quel capitano avea risposto alluomo di Dio e gli avea detto: "Ecco, anche se lEterno facesse delle finestre in cielo, potrebbe mai avvenire una cosa siffatta?" Ed Eliseo gli avea detto: "Ebbene, lo vedrai con gli occhi tuoi, ma non ne mangerai".
				E così gli avvenne: fu calpestato dalla folla presso la porta, e morì.
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