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	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
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	<description>2-я Паралипоменон глава 29</description>
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		<title>2-я Паралипоменон глава 29</title>
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		<pubDate>Sun, 26 Apr 2026 07:46:20 +0200</pubDate>
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				Ezechia avea venticinque anni quando cominciò a regnare, e regnò ventinove anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Abija, figliuola di Zaccaria.
				Egli fece ciò chè giusto agli occhi dellEterno, interamente come avea fatto Davide suo padre.
				Nel primo anno del suo regno, nel primo mese, riaperse le porte della casa dellEterno, e le restaurò.
				Fece venire i sacerdoti e i Leviti, li radunò sulla piazza orientale,
				e disse loro: "Ascoltatemi, o Leviti! Ora santificatevi, e santificate la casa dellEterno, dellIddio de ostri padri, e portate fuori dal santuario ogni immondezza.
				Poiché i nostri padri sono stati infedeli e hanno fatto ciò chè male agli occhi dellEterno, dellIddio nostro, lhanno abbandonato, han cessato di volger la faccia verso la dimora dellEterno, e le han voltato le spalle.
				Ed hanno chiuse le porte del portico, hanno spente le lampade, non hanno più bruciato profumi né offerto olocausti nel santuario allIddio dIsraele.
				Perciò lira dellEterno ha colpito Giuda e Gerusalemme; ed ei li ha abbandonati alle vessazioni, alla desolazione ed agli scherni, come vedete con gli occhi vostri.
				Ed ecco che, a causa di questo i nostri padri son periti di spada, e i nostri figliuoli, le nostre figliuole e le nostre mogli sono in cattività.
				Or io ho in cuore di fare un patto con lEterno, collIddio dIsraele, affinché lardore della sua ira si allontani da noi.
				Figliuoli miei, non siate negligenti; poiché lEterno vi ha scelti affinché stiate davanti a lui per servirgli, per esser suoi ministri, e per offrirgli profumi".
				Allora i Leviti si levarono: Mahath, figliuolo dAmasai, Joel, figliuolo di Azaria, de figliuoli di Kehath. De figliuoli di Merari: Kish, figliuolo dAbdi, e Azaria, figliuolo di Jehalleleel. Dei Ghershoniti: Joah, figliuolo di Zimma, e Eden, figliuolo di Joah.
				Dei figliuoli di Elitsafan: Scimri e Jeiel. Dei figliuoli di Asaf: Zaccaria e Mattania.
				Dei figliuoli di Heman: Jehiel e Scimei. Dei figliuoli di Jeduthun: Scemaia e Uzziel.
				Ed essi adunarono i loro fratelli e, dopo essersi santificati, vennero a purificare la casa dellEterno, secondo lordine del re, conformemente alle parole dellEterno.
				E i sacerdoti entrarono nellinterno della casa dellEterno per purificarla, e portaron fuori, nel cortile della casa dellEterno, tutte le immondezze che trovarono nel tempio dellEterno; e i Leviti le presero per portarle fuori e gettarle nel torrente Kidron.
				Cominciarono queste purificazioni il primo giorno del primo mese; e lottavo giorno dello stesso mese vennero al portico dellEterno, e misero otto giorni a purificare la casa dellEterno; il sedicesimo giorno del primo mese aveano finito.
				Allora vennero al re Ezechia, nel suo palazzo, e gli dissero: "Noi abbiam purificata tutta la casa dellEterno, laltare degli olocausti con tutti i suoi utensili, la tavola dei pani della presentazione con tutti i suoi utensili;
				come pure abbiamo rimesso in buono stato e purificati tutti gli utensili che re Achaz avea profanati durante il suo regno, quando si rese infedele; ed ecco, stanno davanti allaltare dellEterno".
				Allora Ezechia, levatosi di buonora, adunò i capi della città, e salì alla casa dellEterno.
				Essi menarono sette giovenchi, sette montoni e sette agnelli; e sette capri, come sacrifizio per il peccato, a pro del regno, del santuario e di Giuda. E il re ordinò ai sacerdoti, figliuoli dAaronne, doffrirli sullaltare dellEterno.
				I sacerdoti scannarono i giovenchi, e ne raccolsero il sangue, e lo sparsero sullaltare; scannarono i montoni, e ne sparsero il sangue sullaltare; e scannarono gli agnelli, e ne sparsero il sangue sullaltare.
				Poi menarono i capri del sacrifizio per il peccato, davanti al re e alla raunanza, e questi posarono su dessi le loro mani.
				I sacerdoti li scannarono, e ne offrirono il sangue sullaltare come sacrifizio per il peccato, per fare lespiazione dei peccati di tutto Israele; giacché il re aveva ordinato che si offrisse lolocausto e il sacrifizio per il peccato, a pro di tutto Israele.
				Il re stabilì i Leviti nella casa dellEterno, con cembali, con saltèri e con cetre, secondo lordine di Davide, di Gad, il veggente del re, e del profeta Nathan; poiché tale era il comandamento dato dallEterno per mezzo de suoi profeti.
				E i Leviti presero il loro posto con gli strumenti di Davide; e i sacerdoti, con le trombe.
				Allora Ezechia ordinò che si offrisse lolocausto sullaltare; e nel momento in cui si cominciò lolocausto, cominciò pure il canto dellEterno e il suono delle trombe, con laccompagnamento degli strumenti di Davide, re dIsraele.
				E tutta la raunanza si prostrò, e i cantori cominciarono a cantare e le trombe a sonare; e tutto questo continuò sino alla fine dellolocausto.
				E quando lofferta dellolocausto fu finita, il re e tutti quelli cherano con lui sinchinarono e si prostrarono.
				Poi il re Ezechia e i capi ordinarono ai Leviti di celebrare le lodi dellEterno con le parole di Davide e del veggente Asaf; e quelli le celebrarono con gioia, e sinchinarono e si prostrarono.
				Allora Ezechia prese a dire: "Ora che vi siete consacrati allEterno, avvicinatevi, e offrite vittime e sacrifizi di lode nella casa dellEterno". E la raunanza menò vittime e offrì sacrifizi di azioni di grazie; e tutti quelli che aveano il cuore ben disposto, offrirono olocausti.
				Il numero degli olocausti offerti dalla raunanza fu di settanta giovenchi, cento montoni, duecento agnelli: tutto per lolocausto allEterno.
				E furon pure consacrati seicento buoi e tremila pecore.
				Ma i sacerdoti erano troppo pochi, e non potevano scorticare tutti gli olocausti; perciò i loro fratelli, i Leviti, li aiutarono finché lopera fu compiuta, e finché gli altri sacerdoti si furono santificati; perché i Leviti avean messo più rettitudine di cuore a santificarsi, dei sacerdoti.
				E vera pure abbondanza dolocausti, oltre ai grassi de sacrifizi dazioni di grazie e alle libazioni degli olocausti. Così fu ristabilito il servizio della casa dellEterno.
				Ed Ezechia e tutto il popolo si rallegrarono che Dio avesse ben disposto il popolo, perché la cosa sera atta subitamente.
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