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	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
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	<copyright>Все Христиане!</copyright>
	<description>Иов глава 24</description>
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		<title>Иов глава 24</title>
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		<pubDate>Sun, 26 Apr 2026 05:39:32 +0200</pubDate>
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				Perché non sono dallOnnipotente fissati dei tempi in cui renda la giustizia? Perché quelli che lo conoscono non veggono quei giorni?
				Gli empi spostano i termini, rapiscono greggi e li menano a pascere;
				portano via lasino dellorfano, prendono in pegno il bove della vedova;
				mandano via dalla strada i bisognosi, i poveri del paese si nascondo tutti insieme.
				Eccoli, che come onàgri del deserto escono al lor lavoro in cerca di cibo; solo il deserto dà pane a lor figliuoli.
				Raccolgono nei campi la loro pastura, raspollano nella vigna dellempio;
				passan la notte ignudi, senza vestito, senza una coperta che li ripari dal freddo.
				Bagnati dagli acquazzoni di montagna, per mancanza di rifugio, si stringono alle rocce.
				Ce nè di quelli che strappano dalla mammella lorfano, che prendono pegni da poveri!
				E questi se ne vanno, ignudi, senza vestiti; hanno fame, e portano i covoni.
				Fanno lolio nel recinto dellempio; calcan luva nel tino e patiscon la sete.
				Sale dalle città il gemito de morenti; lanima de feriti implora aiuto, e Dio non si cura di codeste infamie!
				Ve ne son di quelli che si ribellano alla luce, non ne conoscono le vie, non ne battono i sentieri.
				Lassassino si leva sul far del giorno, e ammazza il meschino e il povero; la notte fa il ladro.
				Locchio delladultero spia il crepuscolo, dicendo: "Nessuno mi vedrà!" e si copre dun velo la faccia.
				I ladri, di notte, sfondano le case; di giorno, si tengono rinchiusi; non conoscono la luce.
				Il mattino è per essi come ombra di morte; appena lo scorgono provano i terrori del buio.
				Voi dite: "Lempio è una festuca sulla faccia dellacque; la sua parte sulla terra è maledetta; non prenderà più la via delle vigne.
				Come la siccità e il calore assorbon le acque della neve, così il soggiorno de morti inghiottisce chi ha peccato.
				Il seno che lo portò loblia; i vermi ne fanno il loro pasto delizioso, nessuno più lo ricorda.
				Liniquo sarà troncato come un albero: ei che divorava la sterile, priva di figli, e non faceva del bene alla vedova!"
				Invece, Iddio con la sua forza prolunga i giorni dei prepotenti, i quali risorgono, quandormai disperavan della vita.
				Dà loro sicurezza, fiducia, e i suoi occhi vegliano sul loro cammino.
				Salgono in alto, poi scompaiono ad un tratto; cadono, son mietuti come gli altri mortali; son falciati come le spighe del grano maturo.
				Se così non è, chi mi smentirà, chi annienterà il mio dire?"
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