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	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
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	<description>Иов глава 3</description>
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		<title>Иов глава 3</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 22:04:55 +0200</pubDate>
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				Allora Giobbe aprì la bocca e maledisse il giorno della sua nascita.
				E prese a dire così:
				"Perisca il giorno chio nacqui e la notte che disse: "E concepito un maschio!"
				Quel giorno si converta in tenebre, non se ne curi Iddio dallalto, né splenda sovresso raggio di luce!
				Se lo riprendano le tenebre e lombra di morte, resti sovresso una fitta nuvola, le eclissi lo riempian di paura!
				Quella notte diventi preda dun buio cupo, non abbia la gioia di contar tra i giorni dellanno, non entri nel novero de mesi!
				Quella notte sia notte sterile, e non vi soda grido di gioia.
				La maledicano quei che maledicono i giorni e sono esperti nellevocare il drago.
				Si oscurino le stelle del suo crepuscolo, aspetti la luce e la luce non venga, e non miri le palpebre dellalba,
				poiché non chiuse la porta del seno che mi portava, e non celò laffanno agli occhi miei.
				Perché non morii nel seno di mia madre? Perché non spirai appena uscito dalle sue viscere?
				Perché trovai delle ginocchia per ricevermi e delle mammelle da poppare?
				Ora mi giacerei tranquillo, dormirei, ed avrei così riposo
				coi re e coi consiglieri della terra che si edificarono mausolei,
				coi principi che possedean delloro e che empiron dargento le lor case;
				o, come laborto nascosto, non esisterei, sarei come i feti che non videro la luce.
				Là cessano gli empi di tormentare gli altri. Là riposano gli stanchi,
				là i prigioni han requie tutti insieme, senzudir voce daguzzino.
				Piccoli e grandi sono là del pari, e lo schiavo è libero del suo padrone.
				Perché dar la luce allinfelice e la vita a chi ha lanima nellamarezza,
				i quali aspettano la morte che non viene, e la ricercano più che i tesori nascosti,
				e si rallegrerebbero fino a giubilarne, esulterebbero se trovassero una tomba?
				Perché dar vita a un uomo la cui via è oscura? e che Dio ha stretto in un cerchio?
				Io sospiro anche quando prendo il mio cibo, e i miei gemiti si spandono comacqua.
				Non appena temo un male, chesso mi colpisce; e quel che pavento, mi piomba addosso.
				Non trovo posa, né requie, né pace, il tormento è continuo!"
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