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	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
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	<description>Псалтирь глава 107</description>
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		<title>Псалтирь глава 107</title>
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		<pubDate>Fri, 01 May 2026 04:04:35 +0200</pubDate>
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				Celebrate lEterno, perchegli è buono, perché la sua benignità dura in eterno!
				Così dicano i riscattati dallEterno, chegli ha riscattati dalla mano dellavversario
				e raccolti da tutti i paesi, dal levante e dal ponente, dal settentrione e dal mezzogiorno.
				Essi andavano errando nel deserto per vie desolate; non trovavano città da abitare.
				Affamati e assetati, lanima veniva meno in loro.
				Allora gridarono allEterno nella loro distretta, ed ei li trasse fuori dalle loro angosce.
				Li condusse per la diritta via perché giungessero a una città da abitare.
				Celebrino lEterno per la sua benignità, e per le sue maraviglie a pro dei figliuoli degli uomini!
				Poichegli ha saziato lanima assetata, ed ha ricolmato di beni lanima affamata.
				Altri dimoravano in tenebre e in ombra di morte, prigionieri nellafflizione e nei ferri,
				perché serano ribellati alle parole di Dio e aveano sprezzato il consiglio dellAltissimo;
				ondegli abbatté il cuor loro con affanno; essi caddero, e non ci fu alcuno che li soccorresse.
				Allora gridarono allEterno nella loro distretta, e li salvò dalle loro angosce;
				li trasse fuori dalle tenebre e dallombra di morte, e ruppe i loro legami.
				Celebrino lEterno per la sua benignità, e per le sue maraviglie a pro dei figliuoli degli uomini!
				Poichegli ha rotte le porte di rame, e ha spezzato le sbarre di ferro.
				Degli stolti erano afflitti per la loro condotta ribelle e per le loro iniquità.
				Lanima loro abborriva ogni cibo, ed eran giunti fino alle porte della morte.
				Allora gridarono allEterno nella loro distretta, e li salvò dalle loro angosce.
				Mandò la sua parola e li guarì, e li scampò dalla fossa.
				Celebrino lEterno per la sua benignità, e per le sue maraviglie a pro dei figliuoli degli uomini!
				Offrano sacrifizi di lode, e raccontino le sue opere con giubilo!
				Ecco quelli che scendon nel mare su navi, che trafficano sulle grandi acque;
				essi veggono le opere dellEterno e le sue maraviglie nellabisso.
				Poichegli comanda e fa levare il vento di tempesta, che solleva le onde del mare.
				Salgono al cielo, scendono negli abissi; lanima loro si strugge per langoscia.
				Traballano e barcollano come un ubriaco, e tutta la loro saviezza vien meno.
				Ma, gridando essi allEterno nella loro distretta, egli li trae fuori dalle loro angosce.
				Egli muta la tempesta in quiete, e le onde si calmano.
				Essi si rallegrano perché si sono calmate, ed ei li conduce al porto da loro desiderato.
				Celebrino lEterno per la sua benignità, e per le sue maraviglie a pro dei figliuoli degli uomini!
				Lo esaltino nellassemblea del popolo, e lo lodino nel consiglio degli anziani!
				Egli cambia i fiumi in deserto, e le fonti dellacqua in luogo arido;
				la terra fertile in pianura di sale, per la malvagità de suoi abitanti.
				Egli cambia il deserto in uno stagno, e la terra arida in fonti dacqua.
				Egli fa quivi abitar gli affamati ed essi fondano una città da abitare.
				Vi seminano campi e vi piantano vigne, e ne raccolgono frutti abbondanti.
				Egli li benedice talché moltiplicano grandemente, ed egli non lascia scemare il loro bestiame.
				Ma poi sono ridotti a pochi, umiliati per loppressione, per lavversità e gli affanni.
				Egli spande lo sprezzo sui principi, e li fa errare per deserti senza via;
				ma innalza il povero traendolo dallafflizione, e fa moltiplicar le famiglie a guisa di gregge.
				Gli uomini retti lo vedono e si rallegrano, ed ogni iniquità ha la bocca chiusa.
				Chi è savio osservi queste cose, e consideri la benignità dellEterno.
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