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	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
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	<description>Псалтирь глава 88</description>
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		<title>Псалтирь глава 88</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 06:31:22 +0200</pubDate>
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				Canto. Salmo dei figliuoli di Kore. Per il Capo de musici. Da cantarsi mestamente. Cantico di Heman, lEzrahita. O Eterno, Dio della mia salvezza, io grido giorno e notte nel tuo cospetto.
				Venga la mia preghiera dinanzi a te, inclina il tuo orecchio al mio grido;
				poiché lanima mia è sazia di mali, e la mia vita è giunta presso al soggiorno dei morti.
				Io son contato fra quelli che scendon nella fossa; son come un uomo che non ha più forza.
				Prostrato sto fra i morti, come gli uccisi che giaccion nella tomba, de quali tu non ti ricordi più, e che son fuor della portata della tua mano.
				Tu mhai posto nella fossa più profonda, in luoghi tenebrosi, negli abissi.
				Lira tua pesa su me, e tu mhai abbattuto con tutti i tuoi flutti. Sela.
				Tu hai allontanato da me i miei conoscenti, mhai reso unabominazione per loro. Io son rinchiuso e non posso uscire.
				Locchio mio si consuma per lafflizione; io tinvoco ogni giorno, o Eterno, stendo verso te le mie mani.
				Opererai tu qualche miracolo per i morti? I trapassati risorgeranno essi a celebrarti? Sela.
				La tua benignità sarà ella narrata nel sepolcro, o la tua fedeltà nel luogo della distruzione?
				Le tue maraviglie saranno esse note nelle tenebre, e la tua giustizia nella terra delloblìo?
				Ma, quantè a me, o Eterno, io grido a te, e la mattina la mia preghiera ti viene incontro.
				Perché, o Eterno, rigetti tu lanima mia? Perché nascondi il tuo volto da me?
				Io sono afflitto, e morente fin da giovane; io porto il peso dei tuoi terrori e sono smarrito.
				I tuoi furori mi son passati addosso; i tuoi terrori mannientano,
				mi circondano come acque ogni giorno, mi attornian tutti assieme.
				Hai allontanato da me amici e compagni; i miei conoscenti sono le tenebre.
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