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	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
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	<description>Исход глава 14</description>
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		<title>Исход глава 14</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:55:36 +0200</pubDate>
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				E lEterno parlò a Mosè, dicendo:
				"Di ai figliuoli dIsraele che tornino indietro e saccampino di rimpetto a Pi-Hahiroth, fra Migdol e il mare, di fronte a Baal-Tsefon; accampatevi di faccia a quel luogo presso il mare.
				E Faraone dirà de figliuoli dIsraele: Si sono smarriti nel paese; il deserto li tiene rinchiusi.
				E io indurerò il cuor di Faraone, ed egli li inseguirà; ma io trarrò gloria da Faraone e da tutto il suo esercito, e gli Egiziani sapranno che io sono lEterno". Ed essi fecero così.
				Or fu riferito al re dEgitto che il popolo era fuggito; e il cuore di Faraone e de suoi servitori mutò sentimento verso il popolo, e quelli dissero: "Che abbiam fatto a lasciar andare Israele, sì che non ci serviranno più?"
				E Faraone fece attaccare il suo carro, e prese il suo popolo seco.
				Prese seicento carri scelti e tutti i carri dEgitto; e su tutti ceran de guerrieri.
				E lEterno indurò il cuor di Faraone, re dEgitto, ed egli inseguì i figliuoli dIsraele, che uscivano pieni di baldanza.
				Gli Egiziani dunque li inseguirono; e tutti i cavalli, i carri di Faraone, i suoi cavalieri e il suo esercito li raggiunsero mentressi erano accampati presso il mare, vicino a Pi-Hahiroth, di fronte a Baal-Tsefon.
				E quando Faraone si fu avvicinato, i figliuoli dIsraele alzarono gli occhi: ed ecco, gli Egiziani marciavano alle loro spalle; ondebbero una gran paura, e gridarono allEterno.
				E dissero a Mosè: "Mancavan forse sepolture in Egitto, che ci hai menati a morire nel deserto? Perché ci hai fatto questazione, di farci uscire dallEgitto?
				Non è egli questo che ti dicevamo in Egitto: Lasciaci stare, che serviamo gli Egiziani? Poiché meglio era per noi servire gli Egiziani che morire nel deserto".
				E Mosè disse al popolo: "Non temete, state fermi, e mirate la liberazione che lEterno compirà oggi per voi; poiché gli Egiziani che avete veduti questoggi, non li vedrete mai più in perpetuo.
				LEterno combatterà per voi, e voi ve ne starete queti".
				E lEterno disse a Mosè: "Perché gridi a me? Di ai figliuoli dIsraele che si mettano in marcia.
				E tu alza il tuo bastone, stendi la tua mano sul mare, e dividilo; e i figliuoli dIsraele entreranno in mezzo al mare a piedi asciutti.
				E quanto a me, ecco, io indurerò il cuore degli Egiziani, ed essi ventreranno, dietro a loro; ed io trarrò gloria da Faraone, da tutto il suo esercito, dai suoi carri e dai suoi cavalieri.
				E gli Egiziani sapranno che io sono lEterno, quando avrò tratto gloria da Faraone, dai suoi carri e dai suoi cavalieri".
				Allora langelo di Dio, che precedeva il campo dIsraele, si mosse e andò a porsi alle loro spalle; arimente la colonna di nuvola si mosse dal loro fronte e si fermò alle loro spalle;
				e venne a mettersi fra il campo dellEgitto e il campo dIsraele; e la nube era tenebrosa per gli uni, mentre rischiarava gli altri nella notte. E lun campo non si accostò allaltro per tutta la notte.
				Or Mosè stese la sua mano sul mare; e lEterno fece ritirare il mare mediante un gagliardo vento orientale durato tutta la notte, e ridusse il mare in terra asciutta; e le acque si divisero.
				E i figliuoli dIsraele entrarono in mezzo al mare sullasciutto; e le acque formavano come un muro alla loro destra e alla loro sinistra.
				E gli Egiziani li inseguirono; e tutti i cavalli di Faraone, i suoi carri e i suoi cavalieri entrarono dietro a loro in mezzo al mare.
				E avvenne verso la vigilia del mattino, che lEterno, dalla colonna di fuoco e dalla nuvola, guardò erso il campo degli Egiziani, e lo mise in rotta.
				E tolse le ruote dei loro carri, e ne rese lavanzata pesante; in guisa che gli Egiziani dissero: Fuggiamo dinnanzi ad Israele, perché lEterno combatte per loro contro gli Egiziani".
				E lEterno disse a Mosè: "Stendi la tua mano sul mare, e le acque ritorneranno sugli Egiziani, sui loro carri e sui loro cavalieri".
				E Mosè stese la sua mano sul mare; e, sul far della mattina, il mare riprese la sua forza; e gli Egiziani, fuggendo, gli andavano incontro; e lEterno precipitò gli Egiziani in mezzo al mare.
				Le acque tornarono e coprirono i carri, i cavalieri, tutto lesercito di Faraone cherano entrati nel mare dietro aglIsraeliti; e non ne scampò neppur uno.
				Ma i figliuoli dIsraele camminarono sullasciutto in mezzo al mare, e le acque formavano come un muro alla loro destra e alla loro sinistra.
				Così, in quel giorno lEterno salvò Israele dalle mani degli Egiziani, e Israele vide sul lido del mare gli giziani morti.
				E Israele vide la gran potenza che lEterno avea spiegata contro gli Egiziani; onde il popolo temé lEterno, e credette nellEterno e in Mosè suo servo.
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