<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
<channel>
	<atom:link href="https://vsehristiane.com/la-bibbia-italiana/biblerss/labibbiaitaliana/2/15/rss?format=raw" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<image>
	  <url>https://vsehristiane.com/media/com_zefaniabible/images/bible_100.jpg</url>
	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
	  <link>https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/2-exodus/15-chapter?ord=042226</link>
	</image>
	<title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
	<link>https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/2-exodus/15-chapter?ord=042226</link>
	<generator>Zefania Bible</generator>
	<language>ru-ru</language>
	<copyright>Все Христиане!</copyright>
	<description>Исход глава 15</description>
	<item>
		<title>Исход глава 15</title>
		<link>https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/2-exodus/15-chapter?ord=042226</link>
		<guid>https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/2-exodus/15-chapter?ord=042226</guid>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 13:36:08 +0200</pubDate>
		<description>
				Allora Mosè e i figliuoli dIsraele cantarono questo cantico allEterno, e dissero così: "Io cantero allEterno perché si è sommamente esaltato; ha precipitato in mare cavallo e cavaliere.
				LEterno è la mia forza e loggetto del mio cantico; egli è stato la mia salvezza. Questo è il mio Dio, io lo glorificherò; è lIddio di mio padre, io lo esalterò.
				LEterno è un guerriero, il suo nome è lEterno.
				Egli ha gettato in mare i carri di Faraone e il suo esercito, e i migliori suoi condottieri sono stati sommersi nel mar Rosso.
				Gli abissi li coprono; sono andati a fondo come una pietra.
				La tua destra, o Eterno, è mirabile per la sua forza, la tua destra, o Eterno, schiaccia i nemici.
				Con la grandezza della tua maestà, tu rovesci i tuoi avversari; tu scateni la tua ira, essa li consuma come stoppia.
				Al soffio delle tue nari le acque si sono ammontate, le onde si son drizzate come un muro, i flutti si sono assodati nel cuore del mare.
				Il nemico diceva: "Inseguirò, raggiungerò, dividerò le spoglie, la mia brama si sazierà su loro; guainerò la mia spada, la mia mano li sterminerà";
				ma tu hai mandato fuori il tuo soffio e il mare li ha ricoperti; sono affondati come piombo nelle acque potenti.
				Chi è pari a te fra gli dèi, o Eterno? Chi è pari a te, mirabile nella tua santità, tremendo anche a chi ti loda, operator di prodigi?
				Tu hai steso la destra, la terra li ha ingoiati.
				Tu hai condotto con la tua benignità il popolo che hai riscattato; lhai guidato con la tua forza verso la tua santa dimora.
				I popoli lhanno udito, e tremano. Langoscia ha còlto gli abitanti della Filistia.
				Già sono smarriti i capi di Edom, il tremito prende i potenti di Moab, tutti gli abitanti di Canaan vengono meno.
				Spavento e terrore piomberà su loro. Per la forza del tuo braccio diventeran muti come una pietra, finché il tuo popolo, o Eterno, sia passato, finché sia passato il popolo che ti sei acquistato.
				Tu li introdurrai e li pianterai sul monte del tuo retaggio, nel luogo che hai preparato, o Eterno, per tua dimora, nel santuario che le tue mani, o Signore, hanno stabilito.
				LEterno regnerà per sempre, in perpetuo".
				Questo cantarono glIsraeliti perché i cavalli di Faraone coi suoi carri e i suoi cavalieri erano entrati nel mare, e lEterno avea fatto ritornar su loro le acque del mare, ma i figliuoli dIsraele aveano camminato in mezzo al mare, sullasciutto.
				E Maria, la profetessa, sorella dAaronne, prese in mano il timpano, e tutte le donne usciron dietro a lei con de timpani, e danzando.
				E Maria rispondeva ai figliuoli dIsraele: "Cantate allEterno, perché si è sommamente esaltato; ha precipitato in mare cavallo e cavaliere".
				Poi Mosè fece partire glIsraeliti dal Mar Rosso, ed essi si diressero verso il deserto di Shur; amminarono tre giorni nel deserto, e non trovarono acqua.
				E quando giunsero a Mara, non poteron bevere le acque di Mara, perché erano amare; perciò quel luogo fu chiamato Mara.
				E il popolo mormorò contro Mosè, dicendo: "Che berremo?"
				Ed egli gridò allEterno; e lEterno gli mostrò un legno chegli gettò nelle acque, e le acque divennero dolci. Quivi lEterno dette al popolo una legge e una prescrizione, e lo mise alla prova, e disse:
				"Se ascolti attentamente la voce dellEterno, chè il tuo Dio, e fai ciò chè giusto agli occhi suoi e porgi orecchio ai suoi comandamenti e osservi tutte le sue leggi, io non ti manderò addosso alcuna delle malattie che ho mandate addosso agli Egiziani, perché io sono lEterno che ti guarisco".
				Poi giunsero ad Elim, doverano dodici sorgenti dacqua e settanta palme; e si accamparono quivi presso le acque.
		</description>
	</item>
</channel>
</rss>