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	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
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	<copyright>Все Христиане!</copyright>
	<description>Исаия глава 44</description>
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		<title>Исаия глава 44</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 02:44:05 +0200</pubDate>
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				Ed ora ascolta, o Giacobbe, mio servo, o Israele, che io ho scelto!
				Così parla lEterno che tha fatto, che tha formato fin dal seno materno, Colui che ti soccorre: Non temere, o Giacobbe mio servo, o Jeshurun chio ho scelto!
				Poiché io spanderò delle acque sul suolo assetato, e dei ruscelli sulla terra arida; spanderò il mio spirito sulla tua progenie, e la mia benedizione sui tuoi rampolli;
				ed essi germoglieranno come in mezzo allerba, come salci in riva a correnti dacque.
				Luno dirà: "Io sono dellEterno"; laltro si chiamerà del nome di Giacobbe, e un altro scriverà sulla sua mano: "DellEterno," e si onorerà di portare il nome dIsraele.
				Così parla lEterno, re dIsraele e suo redentore, lEterno degli eserciti: Io sono il primo e sono lultimo, e fuori di me non vè Dio.
				Chi, come me, proclama lavvenire fin da quando fondai questo popolo antico? Chei lo dichiari e me lo provi! Lo annunzino essi lavvenire, e quel che avverrà!
				Non vi spaventate, non temete! Non te lho io annunziato e dichiarato da tempo? Voi me ne siete testimoni. Vha egli un Dio fuori di me? Non vè altra Ròcca; io non ne conosco alcuna.
				Quelli che fabbricano immagini scolpite son tutti vanità; i loro idoli più cari non giovano a nulla; i loro propri testimoni non vedono, non capiscono nulla, perchessi siano coperti donta.
				Chi è che fabbrica un dio o fonde unimmagine perché non gli serve a nulla?
				Ecco, tutti quelli che vi lavorano saranno confusi, e gli artefici stessi non sono che uomini! Si radunino tutti, si presentino! Saranno spaventati e coperti donta tuttinsieme.
				Il fabbro lima il ferro, lo mette nel fuoco, forma lidolo a colpi di martello, e lo lavora con braccio igoroso; soffre perfino la fame, e la forza gli vien meno; non beve acqua, e si spossa.
				Il falegname stende la sua corda, disegna lidolo con la matita, lo lavora con lo scalpello, lo misura col compasso, e ne fa una figura umana, una bella forma duomo, perché abiti in una casa.
				Si tagliano de cedri, si prendono degli elci, delle querci, si fa la scelta fra gli alberi della foresta, si piantano de pini che la pioggia fa crescere.
				Poi tutto questo serve alluomo per far del fuoco, ed ei ne prende per riscaldarsi, ne accende anche il forno per cuocere il pane; e ne fa pure un dio e ladora, ne scolpisce unimmagine, dinanzi alla quale si prostra.
				Ne brucia la metà nel fuoco, con laltra metà allestisce la carne, ne cuoce larrosto, e si sazia. Ed anche si scalda e dice: "Ah! mi riscaldo, godo di veder questa fiamma!"
				E con lavanzo si fa un dio, il suo idolo, gli si prostra davanti, ladora, lo prega e gli dice: "Salvami, poiché tu sei il mio dio!"
				Non sanno nulla, non capiscono nulla; hanno impiastrato loro gli occhi perché non veggano, e il cuore perché non comprendano.
				Nessuno rientra in se stesso, ed ha conoscimento e intelletto per dire: "Ne ho bruciata la metà nel fuoco, sui suoi carboni ho fatto cuocere il pane, vho arrostito la carne che ho mangiata, e farò col resto unabominazione? e mi prostrerò davanti ad un pezzo di legno?"
				Un tal uomo si pasce di cenere, il suo cuore sedotto lo travia, sì chei no può liberare lanima sua e dire: "Questo che tengo nella mia destra non è una menzogna?"
				Ricordati di queste cose, o Giacobbe, o Israele, perché tu sei mio servo; io tho formato, tu sei il mio servo, o Israele, tu non sarai da me dimenticato.
				Io ho fatto sparire le tue trasgressioni come una densa nube, e i tuoi peccati, come una nuvola; torna a me, perché io tho riscattato.
				Cantate, o cieli, poiché lEterno ha operato! Giubilate, o profondità della terra! Date in grida di gioia, montagne, o foreste con tutti gli alberi vostri! Poiché lEterno ha riscattato Giacobbe, e manifesta la sua gloria in Israele!
				Così parla lEterno, il tuo redentore, Colui che tha formato fin dal seno materno: Io sono lEterno, che ha fatto tutte le cose; io solo ho spiegato i cieli, ho distesala terra, senza che vi fosse alcuno meco;
				io rendo vani i presagi deglimpostori, e rendo insensati glindovini; io faccio indietreggiare i savi, e muto la loro scienza in follia;
				io confermo la parola del mio servo, e mando ad effetto le predizioni de miei messaggeri; io dico di erusalemme: "Essa sarà abitata!" e delle città di Giuda: "Saranno riedificate" ed io ne rialzerò le rovine;
				io dico allabisso: "Fatti asciutto, io prosciugherò i tuoi fiumi!
				io dico di Ciro: "Egli è il mio pastore; egli adempirà tutta la mia volontà, dicendo a Gerusalemme: Sarai ricostruita!" e al tempio: "Sarai fondato!"
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