<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
<channel>
	<atom:link href="https://vsehristiane.com/la-bibbia-italiana/biblerss/labibbiaitaliana/23/64?format=raw" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<image>
	  <url>https://vsehristiane.com/media/com_zefaniabible/images/bible_100.jpg</url>
	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
	  <link>https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/23-isaiah/64-chapter?ord=042926</link>
	</image>
	<title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
	<link>https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/23-isaiah/64-chapter?ord=042926</link>
	<generator>Zefania Bible</generator>
	<language>ru-ru</language>
	<copyright>Все Христиане!</copyright>
	<description>Исаия глава 64</description>
	<item>
		<title>Исаия глава 64</title>
		<link>https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/23-isaiah/64-chapter?ord=042926</link>
		<guid>https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/23-isaiah/64-chapter?ord=042926</guid>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 07:31:16 +0200</pubDate>
		<description>
				Oh squarciassi tu pure i cieli, e scendessi! Dinanzi a te sarebbero scossi i monti.
				Come il fuoco accende i rami secchi, come il fuoco fa bollir lacqua, tu faresti conoscere il tuo nome ai tuoi avversari, e le nazioni tremerebbero dinanzi a te.
				Quando facesti delle cose tremende che noi non aspettavamo, tu discendesti, e i monti furono scossi dinanzi a te.
				Mai sera inteso, mai orecchio avea sentito dire, mai occhio aveva veduto che un altro Dio, fuori di te, agisse a pro di quegli che spera in lui.
				Tu vai incontro a chi gode nel praticar la giustizia, a chi, camminando nelle tue vie, si ricorda di te; ma tu ti sei adirato contro di noi, perché abbiamo peccato; e ciò ha durato da tanto tempo sarem noi salvati?
				Tutti quanti siam diventati come luomo impuro e tutta la nostra giustizia come un abito lordato; tutti quanti appassiamo come una foglia, e le nostre iniquità ci portan via come il vento.
				Non vè più alcuno che invochi il tuo nome, che si risvegli per attenersi a te; poiché tu ci hai nascosta la tua faccia, e ci lasci consumare dalle nostre iniquità.
				Nondimeno, o Eterno, tu sei nostro padre; noi siamo largilla; tu, colui che ci formi; e noi siam tutti lopera delle tue mani.
				Non tadirare fino allestremo, o Eterno! E non ti ricordare delliniquità in perpetuo; ecco, guarda, ten preghiamo; noi siamo tutti tuo popolo.
				Le tue città sante sono un deserto; Sion è un deserto, Gerusalemme, una desolazione.
				La nostra casa santa e magnifica, dove i nostri padri ti celebrarono, è stata preda alle fiamme, e tutto quel che avevamo di più caro è stato devastato.
				Dinanzi a queste cose ti conterrai tu, o Eterno? tacerai tu e ci affliggerai fino allestremo?
		</description>
	</item>
</channel>
</rss>