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	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
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	<description>Исаия глава 7</description>
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		<title>Исаия глава 7</title>
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		<pubDate>Sat, 25 Apr 2026 12:57:42 +0200</pubDate>
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				Or avvenne ai giorni dAchaz, figliuolo di Jotham, figliuolo dUzzia, re di Giuda, che Retsin, re di Siria, e Pekah, figliuolo di Remalia, re dIsraele, salirono contro Gerusalemme per muoverle guerra; ma non riuscirono ad espugnarla.
				E fu riferito alla casa di Davide questa notizia: "La Siria sè confederata con Efraim". E il cuore dAchaz e il cuore del suo popolo furono agitati, come gli alberi della foresta sono agitati dal vento.
				Allora lEterno disse ad Isaia: "Va incontro ad Achaz, tu con Scear-Jashub, tuo figliuolo, verso lestremità dellacquedotto dello stagno superiore, sulla strada del campo del gualchieraio e digli:
				Guarda di startene calmo e tranquillo, non temere e non ti savvilisca il cuore a motivo di questi due avanzi di tizzone fumanti, a motivo dellira ardente di Retsin e della Siria e del figliuolo di Remalia.
				Siccome la Siria, Efraim e il figliuolo di Remalia meditano del male a tuo danno, dicendo
				Saliamo contro Giuda, terrorizzandolo, apriamovi una breccia e proclamiamo re in mezzo ad esso il figliuolo di Tabbeel,
				così dice il Signore, lEterno: Questo non avrà effetto; non succederà;
				poiché Damasco è il capo della Siria, e Retsin è il capo di Damasco. Fra sessantacinque anni Efraim sarà fiaccato in guisa che non sarà più popolo.
				E Samaria è il capo dEfraim, e il figliuolo di Remalia è il capo di Samaria. Se voi non avete fede, certo, non potrete sussistere".
				LEterno parlò di nuovo ad Achaz e gli disse:
				"Chiedi un segno allEterno, al tuo Dio! chiedilo giù nei luoghi sotterra o nei luoghi eccelsi!"
				Achaz rispose: "Io non chiederò nulla; non tenterò lEterno".
				E Isaia disse: "Or ascoltate, o casa di Davide! E egli poca cosa per voi lo stancar degli uomini, che volete stancare anche lIddio mio?
				Perciò il Signore stesso vi darà un segno: Ecco, la giovane concepirà, partorirà un figliuolo e gli porrà nome Emmanuele.
				Egli mangerà crema e miele finché sappia riprovare il male e scegliere il bene.
				Ma prima che il fanciullo sappia riprovare il male e scegliere il bene, il paese del quale tu paventi i due re, sarà devastato.
				LEterno farà venire su te, sul tuo popolo e sulla casa di tuo padre dei giorni, come non sebbero mai dal giorno che Efraim sè separato da Giuda: vale a dire, il re dAssiria.
				E in quel giorno lEterno fischierà alle mosche che sono allestremità de fiumi dEgitto, e alle api che sono nel paese dAssiria.
				Esse verranno e si poseranno tutte nelle valli deserte, nelle fessure delle rocce, su tutti gli spini e su tutti i pascoli.
				In quel giorno, il Signore, con un rasoi preso a nolo di là dal fiume, cioè col re dAssiria, raderà la testa, i peli delle gambe, e porterà via anche la barba.
				In quel giorno avverrà che uno nutrirà una giovine vacca e due pecore,
				ed esse daranno tale abbondanza di latte, che egli mangerà della crema; poiché crema e miele mangerà chiunque sarà rimasto superstite in mezzo al paese.
				In quel giorno, ogni terreno contenente mille viti del valore di mille sicli dargento, sarà abbandonato in balìa de rovi e de pruni.
				Vi sentrerà con le freccie e con larco, perché tutto il paese non sarà che rovi e pruni.
				E tutti i colli che si dissodavan con la vanga, non saran più frequentati per timore de rovi e dei pruni; i si lasceran andare i buoi, e le pecore ne calpesteranno il suolo".
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