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	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
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	<description>Иеремия глава 31</description>
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		<title>Иеремия глава 31</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 03:58:23 +0200</pubDate>
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				In quel tempo, dice lEterno, io sarò lIddio di tutte le famiglie dIsraele, ed esse saranno il mio popolo.
				Così parla lEterno: Il popolo scampato dalla spada ha trovato grazia nel deserto; io sto per dar riposo a sraele.
				Da tempi lontani lEterno mè apparso. "Sì, io tamo dun amore eterno; perciò ti prolungo la mia bontà.
				Io ti riedificherò, e tu sarai riedificata, o vergine dIsraele! Tu sarai di nuovo adorna de tuoi tamburelli, e uscirai in mezzo alle danze di quei che si rallegrano.
				Pianterai ancora delle vigne sui monti di Samaria; i piantatori pianteranno e raccoglieranno il frutto.
				Poiché il giorno verrà, quando le guardie grideranno sul monte dEfraim: Levatevi, saliamo a Sion, allEterno chè il nostro Dio".
				Poiché così parla lEterno: Levate canti di gioia per Giacobbe, date in gridi, per il capo delle nazioni; ate dire delle laudi, e dite: "O Eterno, salva il tuo popolo, il residuo dIsraele!"
				Ecco, io li riconduco dal paese del settentrione, e li raccolgo dalle estremità della terra; fra loro sono il cieco e lo zoppo, la donna incinta e quella in doglie di parto: una gran moltitudine, che ritorna qua.
				Vengono piangenti; li conduco supplichevoli; li meno ai torrenti dacqua, per una via diritta dove non inciamperanno; perché son diventato un padre per Israele, ed Efraim è il mio primogenito.
				O nazioni, ascoltate la parola dellEterno, e proclamatela alle isole lontane, e dite: "Colui che ha disperso Israele lo raccoglie, e lo custodisce come un pastore il suo gregge".
				Poiché lEterno ha riscattato Giacobbe, lha redento della mano duno più forte di lui.
				E quelli verranno e canteranno di gioia sulle alture di Sion, e affluiranno verso i beni dellEterno: al frumento, al vino, allolio, al frutto de greggi e degli armenti; e lanima loro sarà come un giardino annaffiato, e non continueranno più a languire.
				Allora la vergine si rallegrerà nella danza, i giovani gioiranno insieme ai vecchi; io muterò il loro lutto in gioia, li consolerò, li rallegrerò liberandoli del loro dolore.
				Satollerò di grasso lanima de sacerdoti, ed il mio popolo sarà saziato dei miei beni, dice lEterno.
				Così parla lEterno: Sè udita una voce in Rama, un lamento, un pianto amaro; Rachele piange i suoi figliuoli; ella rifiuta desser consolata de suoi figliuoli, perché non sono più.
				Così parla lEterno: Trattieni la tua voce dal piangere, i tuoi occhi dal versar lagrime; poiché lopera tua sarà ricompensata, dice lEterno: essi ritorneranno dal paese del nemico;
				e vè speranza per il tuo avvenire, dice lEterno; i tuoi figliuoli ritorneranno nelle loro frontiere.
				Io odo, odo Efraim che si rammarica: "Tu mhai castigato, e io sono stato castigato, come un giovenco non domato; convertimi, e io mi convertirò, giacché tu sei lEterno, il mio Dio.
				Dopo che mi sono sviato, io mi son pentito; e dopo che ho riconosciuto il mio stato, mi son battuto lanca; io son coperto di vergogna, confuso, perché porto lobbrobrio della mia giovinezza".
				Efraim è egli dunque per me un figliuolo sì caro? un figliuolo prediletto? Dacché io parlo contro di lui, è più vivo e continuo il ricordo che ho di esso; perciò le mie viscere si commuovono per lui, ed io certo ne avrò pietà, dice lEterno.
				Rizza delle pietre miliari, fatti de pali indicatori, poni ben mente alla strada, alla via che hai seguìta. Ritorna, o vergine dIsraele, torna a queste città che son tue!
				Fino a quando nandrai tu vagabonda, o figliuola infedele? Poiché lEterno crea una cosa nuova sulla terra: la donna che corteggia luomo.
				Così parla lEterno degli eserciti, lIddio dIsraele: Ancora si dirà questa parola nel paese di Giuda e nelle sue città, quando li avrò fatti tornare dalla cattività: "LEterno ti benedica, o dimora di giustizia, o monte di santità!"
				Là si stabiliranno assieme Giuda e tutte le sue città: gli agricoltori e quei che menano i greggi.
				Poiché io ristorerò lanima stanca, e sazierò ogni anima languente.
				A questo punto mi sono svegliato e ho guardato; e il mio sonno mè stato dolce.
				Ecco, i giorni vengono, dice lEterno, chio seminerò la casa dIsraele e la casa di Giuda di semenza duomini e di semenza danimali.
				E avverrà che, come ho vegliato su loro per svellere e per demolire, per rovesciare, per distruggere e per nuocere, così veglierò su loro per edificare e per piantare, dice lEterno.
				In quei giorni non si dirà più: "I padri han mangiato lagresto, e i denti de figliuoli si sono allegati,"
				ma ognuno morrà per la propria iniquità: chiunque mangerà lagresto ne avrà i denti allegati.
				Ecco, i giorni vengono, dice lEterno, che io farò un nuovo patto con la casa dIsraele e con la casa di iuda;
				non come il patto che fermai coi loro padri il giorno che li presi per mano per trarli fuori dal paese dEgitto: patto chessi violarono, benché io fossi loro signore, dice lEterno;
				ma questo è il patto che farò con la casa dIsraele, dopo quei giorni, dice lEterno: io metterò la mia legge nellintimo loro, la scriverò sul loro cuore, e io sarò loro Dio, ed essi saranno mio popolo.
				E non insegneranno più ciascuno il suo compagno e ciascuno il suo fratello, dicendo: "Conoscete lEterno!" poiché tutti mi conosceranno, dal più piccolo al più grande, dice lEterno. Poiché io perdonerò la loro iniquità, e non mi ricorderò più del loro peccato.
				Così parla lEterno, che ha dato il sole come luce del giorno, e le leggi alla luna e alle stelle perché sian luce alla notte; che solleva il mare sì che ne muggon le onde; colui che ha nome: lEterno degli eserciti.
				Se quelle leggi vengono a mancare dinanzi a me, dice lEterno, allora anche la progenie dIsraele cesserà dessere in perpetuo una nazione nel mio cospetto.
				Così parla lEterno: Se i cieli di sopra possono esser misurati, e le fondamenta della terra di sotto, scandagliate, allora anchio rigetterò tutta la progenie dIsraele per tutto quello chessi hanno fatto, dice lEterno.
				Ecco, i giorni vengono, dice lEterno, che questa città sarà riedificata in onore dellEterno, dalla torre di Hananeel alla porta dellangolo.
				E di là la corda per misurare sarà tirata in linea retta fino al colle di Gareb, e girerà dal lato di Goah.
				E tutta la valle de cadaveri e delle ceneri e tutti i campi fino al torrente di Kidron, fino allangolo della porta de cavalli verso oriente, saranno consacrati allEterno, e non saranno più sconvolti né distrutti in perpetuo.
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