<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
<channel>
	<atom:link href="https://vsehristiane.com/la-bibbia-italiana/biblerss/labibbiaitaliana/26/21?format=raw" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<image>
	  <url>https://vsehristiane.com/media/com_zefaniabible/images/bible_100.jpg</url>
	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
	  <link>https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/26-ezekiel/21-chapter?ord=042626</link>
	</image>
	<title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
	<link>https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/26-ezekiel/21-chapter?ord=042626</link>
	<generator>Zefania Bible</generator>
	<language>ru-ru</language>
	<copyright>Все Христиане!</copyright>
	<description>Иезекииль глава 21</description>
	<item>
		<title>Иезекииль глава 21</title>
		<link>https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/26-ezekiel/21-chapter?ord=042626</link>
		<guid>https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/26-ezekiel/21-chapter?ord=042626</guid>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2026 14:11:00 +0200</pubDate>
		<description>
				(21:6) E la parola dellEterno mi fu rivolta in questi termini:
				(21:7) "Figliuol duomo, vòlta la faccia verso Gerusalemme, e rivolgi la parola ai luoghi santi, e profetizza contro il paese dIsraele;
				(21:8) e di al paese dIsraele: Così parla lEterno: Eccomi a te! Io trarrò la mia spada dal suo fodero, e sterminerò in mezzo a te giusti e malvagi.
				(21:9) Appunto perché voglio sterminare in mezzo a te giusti e malvagi, la mia spada uscirà dal suo fodero per colpire ogni carne dal mezzogiorno al settentrione;
				(21:10) e ogni carne conoscerà che io, lEterno, ho tratto la mia spada dal suo fodero; e non vi sarà più rimessa.
				(21:11) E tu, figliuol duomo, gemi! Coi lombi rotti e con dolore amaro, gemi dinanzi agli occhi loro.
				(21:12) E quando ti chiederanno: Perché gemi? rispondi: Per la notizia che sta per giungere; ogni cuore si struggerà, tutte le mani diverran fiacche, tutti gli spiriti verranno meno, tutte le ginocchia si scioglieranno in acqua. Ecco, la cosa giunge, ed avverrà! dice il Signore, lEterno".
				(21:13) E la parola dellEterno mi fu rivolta in questi termini:
				(21:14) "Figliuol duomo, profetizza, e di: Così parla il Signore. Di: La spada! la spada! è aguzzata ed anche forbita:
				(21:15) aguzzata, per fare un macello; forbita, perché folgoreggi. Ci rallegrerem noi dunque? ipetendo: "Lo scettro del mio figliuolo disprezza ogni legno".
				(21:16) Il Signore lha data a forbire, perché la simpugni; la spada è aguzza, essa è forbita, per metterla in mano di chi uccide.
				(21:17) Grida e urla, figliuol duomo, poichessa è per il mio popolo, e per tutti i principi dIsraele; ssi son dati in balìa della spada col mio popolo; perciò percuotiti la coscia!
				(21:18) Poiché la prova è stata fatta; e che dunque, se perfino lo scettro sprezzante non sarà più? dice il Signore, lEterno.
				(21:19) E tu, figliuol duomo, profetizza, e batti le mani; la spada raddoppi, triplichi i suoi colpi, la spada che fa strage, la spada che uccide anche chi è grande, la spada che li attornia.
				(21:20) Io ho rivolto la punta della spada contro tutte le loro porte, perché il loro cuore si strugga e cresca il numero dei caduti; sì, essa è fatta per folgoreggiare, è aguzzata per il macello.
				(21:21) Spada! raccogliti! volgiti a destra, attenta! Volgiti a sinistra, dovunque è diretto il tuo filo!
				(21:22) E anchio batterò le mani, e sfogherò il mio furore! Io, lEterno, son quegli che ho parlato".
				(21:23) E la parola dellEterno mi fu rivolta in questi termini:
				(21:24) "E tu, figliuol duomo, fatti due vie, per le quali passi la spada del re di Babilonia; partano ambedue dal medesimo paese; e traccia un indicatore, tracciato al capo della strada duna città.
				(21:25) Fa una strada per la quale la spada vada a Rabba, città de figliuoli dAmmon, e unaltra perché vada in Giuda, a Gerusalemme, città fortificata.
				(21:26) Poiché il re di Babilonia sta sul bivio, in capo alle due strade, per tirare presagi: scuote le freccie, consulta glidoli, esamina il fegato.
				(21:27) La sorte, chè nella destra, designa Gerusalemme per collocargli degli arieti, per aprir la bocca a ordinare il massacro, per alzar la voce in gridi di guerra, per collocare gli arieti contro le porte, per elevare bastioni, per costruire delle torri.
				(21:28) Ma essi non vedono in questo che una divinazione bugiarda; essi, a cui sono stati fatti tanti giuramenti! Ma ora egli si ricorderà della loro iniquità, perché siano presi.
				(21:29) Perciò così parla il Signore, lEterno: Poiché avete fatto ricordare la vostra iniquità mediante le vostre manifeste trasgressioni, sì che i vostri peccati si manifestano in tutte le vostre azioni, poiché ne rievocate il ricordo, sarete presi dalla sua mano.
				(21:30) E tu, o empio, dannato alla spada, o principe dIsraele, il cui giorno è giunto al tempo del colmo delliniquità;
				(21:31) così parla il Signore, lEterno: La tiara sarà tolta, il diadema sarà levato; tutto sarà mutato; ciò che in basso sarà innalzato; ciò chè in alto sarà abbassato.
				(21:32) Ruina! ruina! ruina! Questo farò di lei; anchessa non sarà più, finché non venga colui a cui appartiene il giudizio, e al quale lo rimetterò.
				(21:33) E tu, figliuol duomo, profetizza, e di: Così parla il Signore, lEterno, riguardo ai figliuoli dAmmon ed al loro obbrobrio; e di: La spada, la spada è sguainata; è forbita per massacrare, per divorare, per folgoreggiare.
				(21:34) Mentre shanno per te delle visioni vane, mentre shanno per te divinazioni bugiarde, essa ti farà cadere fra i cadaveri degli empi, il cui giorno è giunto al tempo del colmo delliniquità.
				(21:35) Riponi la spada nel suo fodero! Io ti giudicherò nel luogo stesso dove fosti creata, nel paese della tua origine;
				(21:36) e riverserò su di te la mia indignazione, soffierò contro di te nel fuoco della mia ira, e ti darò in mano duomini brutali, artefici di distruzione.
				(21:37) Tu sarai pascolo al fuoco, il tuo sangue sarà in mezzo al paese; tu non sarai più ricordata, perché io, lEterno, son quegli che ho parlato".
		</description>
	</item>
</channel>
</rss>