<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
<channel>
	<atom:link href="https://vsehristiane.com/la-bibbia-italiana/biblerss/labibbiaitaliana/26/22/rss?format=raw" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<image>
	  <url>https://vsehristiane.com/media/com_zefaniabible/images/bible_100.jpg</url>
	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
	  <link>https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/26-ezekiel/22-chapter?ord=042626</link>
	</image>
	<title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
	<link>https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/26-ezekiel/22-chapter?ord=042626</link>
	<generator>Zefania Bible</generator>
	<language>ru-ru</language>
	<copyright>Все Христиане!</copyright>
	<description>Иезекииль глава 22</description>
	<item>
		<title>Иезекииль глава 22</title>
		<link>https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/26-ezekiel/22-chapter?ord=042626</link>
		<guid>https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/26-ezekiel/22-chapter?ord=042626</guid>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2026 15:54:55 +0200</pubDate>
		<description>
				E la parola dellEterno mi fu rivolta in questi termini:
				"Ora, figliuol duomo, non giudicherai tu, non giudicherai tu questa città di sangue? Falle dunque conoscere tutte le sue abominazioni! E di:
				Così parla il Signore, lEterno: O città, che spandi il sangue in mezzo a te perché il tuo tempo giunga, e che ti fai deglidoli per contaminarti!
				Per il sangue che hai sparso ti sei resa colpevole, e per glidoli che hai fatto ti sei contaminata; tu hai fatto avvicinare i tuoi giorni, e sei giunta al termine de tuoi anni, perciò io ti espongo al vituperio delle nazioni e allo scherno di tutti i paesi.
				Quelli che ti son vicini e quelli che son lontani da te si faran beffe di te, o tu contaminata di fama, e piena di disordine!
				Ecco, i principi dIsraele, ognuno secondo il suo potere, sono occupati in te a spandere il sangue;
				in te si sprezza padre e madre; in mezzo a te si opprime lo straniero; in te si calpesta lorfano e la vedova.
				Tu disprezzi le mie cose sante, tu profani i miei sabati.
				In te cè della gente che calunnia per spandere il sangue, in te si mangia sui monti, in mezzo a te si commettono scelleratezze.
				E in te si scoprono le vergogne del padre, in te si violenta la donna durante la sua impurità;
				in te luno commette abominazione con la moglie del suo prossimo, laltro contamina dincesto la sua nuora, laltro violenta la sua sorella, figliuola di suo padre.
				In te si ricevono regali per spandere del sangue; tu prendi interesse, dài ad usura, trai guadagno dal prossimo con la violenza, e dimentichi me, dice il Signore, lEterno.
				Ma ecco, io batto le mani, a motivo del disonesto guadagno che fai, e del sangue da te sparso, chè in mezzo di te.
				Il tuo cuore reggerà egli, o le tue mani saranno esse forti il giorno che io agirò contro di te? Io, lEterno, son quegli che ho parlato, e lo farò.
				Io ti disperderò fra le nazioni, ti spargerò per i paesi, e torrò via da te tutta la tua immondezza;
				e tu sarai profanata da te stessa agli occhi delle nazioni, e conoscerai che io sono lEterno".
				E la parola dellEterno mi fu rivolta in questi termini:
				"Figliuol duomo, quelli della casa dIsraele mi son diventati tante scorie: tutti quanti non son che rame, stagno, ferro, piombo, in mezzo al fornello; son tutti scorie dargento.
				Perciò, così parla il Signore, lEterno: Poiché siete tutti diventati tante scorie, ecco, io vi raduno in mezzo a Gerusalemme.
				Come si raduna largento, il rame, il ferro, il piombo e lo stagno in mezzo al fornello e si soffia nel fuoco per fonderli, così, nella mia ira e nel mio furore io vi radunerò, vi metterò là, e vi fonderò.
				Vi radunerò, soffierò contro di voi nel fuoco del mio furore e voi sarete fusi in mezzo a Gerusalemme.
				Come largento è fuso in mezzo al fornello, così voi sarete fusi in mezzo alla città; e voi saprete che io, lEterno, sono quegli che riverso su di voi il mio furore".
				E la parola dellEterno mi fu rivolta in questi termini:
				"Figliuol duomo, dì a Gerusalemme: Tu sei una terra che non è stata purificata, che non è stata bagnata da pioggia in un giorno dindignazione.
				Vè una cospirazione de suoi profeti in mezzo a lei; come un leone ruggente che sbrana una preda, costoro divorano le anime, piglian tesori e cose preziose, moltiplican le vedove in mezzo a lei.
				I suoi sacerdoti violano la mia legge, e profanano le mie cose sante; non distinguono fra santo e profano, non fan conoscere la differenza che passa fra ciò chè impuro e ciò chè puro, chiudon gli occhi sui miei sabati, e io son profanato in mezzo a loro.
				E i suoi capi, in mezzo a lei, son come lupi che sbranano la loro preda: spandono il sangue, perdono le anime per saziare la loro cupidigia.
				E i loro profeti intonacan loro tutto questo con malta che non regge: hanno delle visioni vane, pronostican loro la menzogna, e dicono: Così parla il Signore, lEterno mentre lEterno non ha parlato affatto.
				Il popolo del paese si dà alla violenza, commette rapine, calpesta lafflitto e il povero, opprime lo straniero, contro ogni equità.
				Ed io ho cercato fra loro qualcuno che riparasse la cinta e stesse sulla breccia davanti a me in favore del paese, perché io non lo distruggessi; ma non lho trovato.
				Perciò, io riverserò su loro la mia indignazione; io li consumerò col fuoco della mia ira, e farò ricadere sul loro capo la loro condotta, dice il Signore, lEterno".
		</description>
	</item>
</channel>
</rss>