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	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
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	<description>Иезекииль глава 32</description>
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		<title>Иезекииль глава 32</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 09:03:02 +0200</pubDate>
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				Lanno dodicesimo, il dodicesimo mese, il primo giorno del mese, la parola dellEterno mi fu rivolta in questi termini:
				"Figliuol duomo, pronunzia una lamentazione su Faraone, re dEgitto, e digli: Tu eri simile ad un leoncello fra le nazioni; eri come un coccodrillo nei mari; ti slanciavi ne tuoi fiumi, e coi tuoi piedi agitavi le acque e ne intorbidavi i canali.
				Così parla il Signore, lEterno: Io stenderò su di te la mia rete mediante gran moltitudine di popoli, i quali ti trarranno fuori con la mia rete;
				e tabbandonerò sulla terra e ti getterò sulla faccia dei campi, e farò che su di te verranno a posarsi tutti gli uccelli del cielo, e sazierò di te le bestie di tutta la terra;
				metterò la tua carne su per i monti, e riempirò le valli de tuoi avanzi;
				annaffierò del tuo sangue, fin sui monti, il paese dove nuoti; e i canali saran ripieni di te.
				Quando testinguerò, velerò i cieli e ne oscurerò le stelle; coprirò il sole di nuvole, e le luna non darà la sua luce.
				Per via di te, oscurerò tutti i luminari che splendono in cielo, e stenderò le tenebre sul tuo paese, dice il ignore, lEterno.
				Affliggerò il cuore di molti popoli, quando farò giungere la notizia della tua ruina fra le nazioni, in paesi che tu non conosci;
				e farò sì che di te resteranno attoniti molti popoli, e i loro re saran presi da spavento per causa tua, quandio brandirò la mia spada dinanzi a loro; e ognun dessi tremerà ad ogni istante per la sua vita, nel giorno della tua caduta.
				Poiché così parla il Signore, lEterno: La spada del re di Babilonia ti piomberà addosso.
				Io farò cadere la moltitudine del tuo popolo per la spada duomini potenti, tutti quanti i più violenti fra le nazioni, ed essi distruggeranno il fasto dellEgitto, e tutta la sua moltitudine sarà annientata.
				E farò perire tutto il suo bestiame di sulle rive delle grandi acque; nessun piede duomo le intorbiderà più, non le intorbiderà più unghia di bestia.
				Allora lascerò posare le loro acque, e farò scorrere i loro fiumi come olio, dice il Signore, lEterno,
				quando avrò ridotto il paese dEgitto in una desolazione, in un paese spogliato di ciò che conteneva, e quando ne avrò colpito tutti gli abitanti; e si conoscerà che io sono lEterno.
				Ecco la lamentazione che sarà pronunziata; la pronunzieranno le figliuole delle nazioni; ronunzieranno questa lamentazione sullEgitto e su tutta la sua moltitudine, dice il Signore, lEterno".
				Il dodicesimo anno, il quindicesimo giorno del mese, la parola dellEterno mi fu rivolta in questi termini:
				"Figliuol duomo, intuona un lamento sulla moltitudine dellEgitto, e falle scendere, lei e le figliuole delle nazioni illustri, nelle profondità della terra, con quelli che scendono nella fossa.
				Chi mai sorpassi tu in bellezza? Scendi, e sarai posto a giacere con glincirconcisi!
				Essi cadranno in mezzo agli uccisi per la spada. La spada vè data; trascinate lEgitto con tutte le sue moltitudini!
				I più forti fra i prodi e quelli che gli davan soccorso gli rivolgeranno la parola, di mezzo al soggiorno de morti. Sono scesi, glincirconcisi; giacciono uccisi dalla spada.
				Là è lAssiro con tutta la sua moltitudine; attorno a lui stanno i suoi sepolcri; tutti son uccisi, caduti per la spada.
				I suoi sepolcri son posti nelle profondità della fossa, e la sua moltitudine sta attorno al suo sepolcro; utti son uccisi, caduti per la spada, essi che spandevano il terrore sulla terra de viventi.
				Là è Elam con tutta la sua moltitudine, attorno al suo sepolcro; tutti son uccisi, caduti per la spada, incirconcisi scesi nella profondità della terra: essi, che spandevano il terrore sulla terra de viventi; e han portato il loro obbrobrio con quelli che scendono nella fossa.
				Han fatto un letto, per lui e per la sua moltitudine, in mezzo a quelli che sono stati uccisi; attorno a lui stanno i suoi sepolcri; tutti costoro sono incirconcisi, sono morti per la spada, perché spandevano il terrore sulla terra de viventi; e hanno portato il loro obbrobrio con quelli che scendono nella fossa; sono stati messi fra gli uccisi.
				Là è Mescec, Tubal e tutta la loro moltitudine; attorno a loro stanno i lor sepolcri; tutti costoro sono incirconcisi, uccisi dalla spada, perché spandevano il terrore sulla terra de viventi.
				Non giacciono coi prodi che sono caduti fra gli incirconcisi, che sono scesi nel soggiorno de morti con le loro armi da guerra, e sotto il capo de quali sono state poste le loro spade; ma le loro iniquità stanno sulle loro ossa, perché erano il terrore de prodi sulla terra de viventi.
				Tu pure sarai fiaccato in mezzo aglincirconcisi e giacerai con gli uccisi dalla spada.
				Là è Edom coi suoi re e con tutti i suoi principi, i quali, nonostante tutto il loro valore, sono stati messi con gli uccisi di spada. Anchessi giacciono con glincirconcisi e con quelli che scendono nella fossa.
				Là son tutti i principi del settentrione e tutti i Sidoni, che son discesi in mezzo agli uccisi, coperti donta, nonostante il terrore che incuteva la loro bravura. Giacciono glincirconcisi con gli uccisi di spada, e portano il loro obbrobrio con quelli che scendono nella fossa.
				Faraone li vedrà, e si consolerà daver perduto tutta la sua moltitudine; Faraone e tutto il suo esercito saranno uccisi per la spada, dice il Signore, lEterno,
				poiché io spanderò il mio terrore nella terra de viventi; e Faraone con tutta la sua moltitudine sarà posto a giacere in mezzo aglincirconcisi, con quelli che sono stati uccisi dalla spada, dice il Signore, lEterno".
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