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	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
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	<description>Иезекииль глава 46</description>
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		<title>Иезекииль глава 46</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 06:54:42 +0200</pubDate>
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				Così parla il Signore, lEterno: La porta del cortile interno, che guarda verso levante, resterà chiusa durante i sei giorni di lavoro; ma sarà aperta il giorno di sabato; sarà pure aperta il giorno del novilunio.
				Il principe entrerà per la via del vestibolo della porta esteriore, e si fermerà presso allo stipite della porta; e i sacerdoti offriranno il suo olocausto e i suoi sacrifizi di azioni di grazie. Egli si prostrerà sulla soglia della porta, poi uscirà; ma la porta non sarà chiusa fino alla sera.
				Parimente il popolo del paese si prostrerà davanti allEterno allingresso di quella porta, nei giorni di sabato e nei noviluni.
				E lolocausto che il principe offrirà allEterno il giorno del sabato sarà di sei agnelli senza difetto, e dun montone senza difetto;
				e la sua oblazione sarà dun efa per il montone, e loblazione per gli agnelli sarà quello che vorrà dare, e dun hin dolio per efa.
				Il giorno del novilunio offrirà un giovenco senza difetto, sei agnelli e un montone, che saranno senza difetti;
				e darà come oblazione un efa per il giovenco, un efa per montone, per gli agnelli nella misura de suoi mezzi, e un hin dolio per efa.
				Quando il principe entrerà, passerà per la via del vestibolo della porta, e uscirà per la stessa via.
				Ma quando il popolo del paese verrà davanti allEterno nelle solennità, chi sarà entrato per la via della porta settentrionale per prostrarsi, uscirà per la via della porta meridionale; e chi sarà entrato per la via della porta meridionale uscirà per la via della porta settentrionale; nessuno se ne tornerà per la via della porta per la quale sarà entrato, ma si uscirà per la porta opposta.
				E il principe, quando quelli entreranno, entrerà in mezzo a loro; e quando quelli usciranno, egli uscirà insieme ad essi.
				Nelle feste e nelle solennità, loblazione sarà dun efa per giovenco, dun efa per montone, per gli agnelli quello che vorrà dare, e un hin dolio per efa.
				E quando il principe farà allEterno unofferta volontaria, olocausto o sacrifizio dazioni di grazie, come offerta volontaria allEterno, gli si aprirà la porta che guarda al levante, ed egli offrirà il suo olocausto e il suo sacrifizio dazioni di grazie come fa nel giorno del sabato; poi uscirà; e, quando sarà uscito, si chiuderà la porta.
				Tu offrirai ogni giorno, come olocausto allEterno, un agnello dun anno, senza difetto; loffrirai ogni mattina.
				E vaggiungerai ogni mattina, come oblazione, la sesta parte dun efa e la terza parte dun hin dolio per intridere il fior di farina: è unoblazione allEterno, da offrirsi del continuo per prescrizione perpetua.
				Si offriranno lagnello, loblazione e lolio ogni mattina, come olocausto continuo.
				Così parla il Signore, lEterno: Se il principe fa a qualcuno dei suoi figliuoli un dono preso dal proprio possesso, questo dono apparterrà ai suoi figliuoli; sarà loro proprietà ereditaria.
				Ma se egli fa a uno de suoi servi un dono preso dal proprio possesso, questo dono apparterrà al servo fino allanno della liberazione; poi, tornerà al principe; la sua eredità apparterrà soltanto ai suoi figliuoli.
				E il principe non prenderà nulla delleredità del popolo, spogliandolo delle sue possessioni; quello che darà come eredità ai suoi figliuoli, lo prenderà da ciò che possiede, affinché nessuno del mio popolo sia cacciato dalla sua possessione".
				Poi egli mi menò per lingresso chera allato alla porta, nelle camere sante destinate ai sacerdoti, le quali guardavano a settentrione; ed ecco che là in fondo, verso occidente, cera un luogo.
				Ed egli mi disse: "Questo è il luogo dove i sacerdoti faranno cuocere la carne dei sacrifizi per la colpa e per il peccato, e faranno cuocere loblazione, per non farle portare fuori nel cortile esterno, in guisa che il popolo sia santificato".
				Poi mi menò fuori nel cortile esterno, e mi fece passar presso i quattro angoli del cortile; ed ecco, in ciascun angolo del cortile cera un cortile.
				Nei quattro angoli del cortile cerano de cortili chiusi, di quaranta cubiti di lunghezza e di trenta di larghezza; questi quattro cortili negli angoli avevano le stesse dimensioni.
				E intorno a tutti e quattro cera un recinto, e de fornelli per cuocere erano praticati in basso al recinto, tuttattorno.
				Ed egli mi disse: "Queste son le cucine dove quelli che fanno il servizio della casa faranno cuocere i sacrifizi del popolo".
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