<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
<channel>
	<atom:link href="https://vsehristiane.com/la-bibbia-italiana/biblerss/labibbiaitaliana/29/2/rss?format=raw" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<image>
	  <url>https://vsehristiane.com/media/com_zefaniabible/images/bible_100.jpg</url>
	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
	  <link>https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/29-joel/2-chapter?ord=042526</link>
	</image>
	<title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
	<link>https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/29-joel/2-chapter?ord=042526</link>
	<generator>Zefania Bible</generator>
	<language>ru-ru</language>
	<copyright>Все Христиане!</copyright>
	<description>Иоиль глава 2</description>
	<item>
		<title>Иоиль глава 2</title>
		<link>https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/29-joel/2-chapter?ord=042526</link>
		<guid>https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/29-joel/2-chapter?ord=042526</guid>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2026 12:56:26 +0200</pubDate>
		<description>
				Sonate la tromba in Sion! Date lallarme sul monte mio santo! Tremino tutti gli abitanti del paese, perché il giorno dellEterno viene, perchè vicino,
				giorno di tenebre, di densa oscurità, giorno di nubi, di fitta nebbia! Come lalba si spande sui monti, viene un popolo numeroso e potente, quale non si vide mai prima, né mai più si vedrà poi negli anni delle età più remote.
				Davanti a lui un fuoco divora, e dietro a lui divampa una fiamma; prima di lui, il paese era come un giardino dEden; dopo di lui, è un desolato deserto; nulla gli sfugge.
				A vederli, paion cavalli, e corron come de cavalieri.
				Si fa come uno strepito di carri, quando saltano sulle vette de monti; fanno un crepitìo di fiamma che divora la stoppia; son come un popolo poderoso, schierato in battaglia.
				Davanti a loro i popoli sono in angoscia, ogni volto impallidisce.
				Corrono come uomini prodi, dànno la scalata alle mura come gente di guerra; ognuno va diritto davanti a sé, e non devìa dal proprio sentiero;
				nessuno sospinge il suo vicino, ognuno avanza per la sua strada; si slanciano in mezzo ai dardi, non rompon le file.
				Invadono la città, corrono sulle mura; montano sulle case, entrano per le finestre come un ladro.
				Davanti a loro trema la terra, i cieli sono scossi, il sole e la luna soscurano, le stelle ritirano il loro splendore.
				LEterno dà fuori la sua voce davanti al suo esercito, perché immenso è il suo campo e potente lesecutore della sua parola. Sì, il giorno dellEterno è grande, oltremodo terribile; chi lo potrà sopportare?
				E, non di meno, anche adesso, dice lEterno, tornate a me con tutto il cuor vostro, con digiuni, con pianti, con lamenti!
				Stracciatevi il cuore e non le vesti e tornate allEterno, al vostro Dio, poichegli è misericordioso e pietoso, lento allira e pieno di bontà, e si pente del male che manda.
				Chi sa chei non si volga e si penta lasciando dietro a sé una benedizione, delle offerte e delle libazioni per lEterno, per lIddio vostro?
				Sonate la tromba in Sion, bandite un digiuno, convocate una solenne raunanza!
				Radunare il popolo, bandite una santa assemblea! Radunate i vecchi, radunate i fanciulli, e quelli che poppano ancora! Esca lo sposo dalla sua camera, e la sposa dalla propria alcova!
				Fra il portico e laltare piangano i sacerdoti, ministri dellEterno, e dicano: "Risparmia, o Eterno, il tuo popolo, e non esporre la tua eredità allobbrobrio, ai motteggi delle nazioni! Perché si direbbe fra i popoli: Dovè il loro Dio?"
				LEterno sè mosso a gelosia per il suo paese, ed ha avuto pietà del suo popolo.
				LEterno ha risposto, e ha detto al suo popolo: "Ecco, io vi manderò del grano, del vino, dellolio, e voi ne sarete saziati; e non vi esporrò più allobbrobrio fra le nazioni.
				Allontanerò da voi il nemico che viene dal settentrione e lo caccerò in una terra arida e desolata; la sua avanguardia, verso il mare orientale; la sua retroguardia, verso il mare occidentale; la sua infezione, alirà il suo fetore, perché ha fatto cose grandi".
				Non temere, o suolo del paese, gioisci, rallegrati, poiché lEterno ha fatto cose grandi!
				Non temete, o bestie della campagna, perché i pascoli del deserto riverdeggiano, perché gli alberi portano il loro frutto, il fico e la vite producono largamente!
				E voi, figliuoli di Sion, gioite, rallegratevi nellEterno, nel vostro Dio, perché vi dà la pioggia dautunno in giusta misura, e fa cadere per voi la pioggia, quella dautunno e quella di primavera, al principio della stagione.
				Le aie saran piene di grano, e i tini traboccheranno di vino e dolio;
				e vi compenserò delle annate che han mangiato il grillo, la cavalletta, la locusta e il bruco, il mio grande esercito che avevo mandato contro di voi.
				E voi mangerete a sazietà, e loderete il nome dellEterno, del vostro Dio, che avrà operato per voi delle maraviglie, e il mio popolo non sarà mai più coperto donta.
				E voi conoscerete che io sono in mezzo ad Israele, e che io sono lEterno, il vostro Dio, e non ve nè alcun altro; e il mio popolo non sarà mai più coperto donta.
				E, dopo questo, avverrà che io spanderò il mio spirito sopra ogni carne, e i vostri figliuoli e le vostre figliuole profetizzeranno, i vostri vecchi avranno dei sogni, i vostri giovani avranno delle visioni.
				E anche sui servi e sulle serve, spanderò in quei giorni il mio spirito.
				E farò dei prodigi nei cieli e sulla terra: sangue, fuoco, e colonne di fumo.
				Il sole sarà mutato in tenebre, e la luna in sangue prima che venga il grande e terribile giorno dellEterno.
				E avverrà che chiunque invocherà il nome dellEterno sarà salvato; poiché sul monte Sion ed in erusalemme vi sarà salvezza, come ha detto lEterno, e fra gli scampati che lEterno chiamerà.
		</description>
	</item>
</channel>
</rss>