<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
<channel>
	<atom:link href="https://vsehristiane.com/la-bibbia-italiana/biblerss/labibbiaitaliana/32/4/rss?format=raw" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<image>
	  <url>https://vsehristiane.com/media/com_zefaniabible/images/bible_100.jpg</url>
	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
	  <link>https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/32-jonah/4-chapter?ord=042526</link>
	</image>
	<title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
	<link>https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/32-jonah/4-chapter?ord=042526</link>
	<generator>Zefania Bible</generator>
	<language>ru-ru</language>
	<copyright>Все Христиане!</copyright>
	<description>Иона глава 4</description>
	<item>
		<title>Иона глава 4</title>
		<link>https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/32-jonah/4-chapter?ord=042526</link>
		<guid>https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/32-jonah/4-chapter?ord=042526</guid>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2026 21:46:24 +0200</pubDate>
		<description>
				Ma Giona ne provò un gran dispiacere, e ne fu irritato; e pregò lEterno, dicendo:
				"O Eterno, non è egli questo chio dicevo, mentrero ancora nel mio paese? Perciò maffrettai a fuggirmene a Tarsis; perché sapevo che sei un Dio misericordioso, pietoso, lento allira, di gran benignità, e che ti penti del male minacciato.
				Or dunque, o Eterno, ti prego, riprenditi la mia vita; perché per me val meglio morire che vivere".
				E lEterno gli disse: "Fai tu bene a irritarti così?"
				Poi Giona uscì dalla città, e si mise a sedere a oriente della città; si fece quivi una capanna, e vi sedette sotto, allombra, stando a vedere quello che succederebbe alla città.
				E Dio, lEterno, per guarirlo dalla sua irritazione, fece crescere un ricino, che montò su di sopra a iona, per fargli ombra al capo; e Giona provò una grandissima gioia a motivo di quel ricino.
				Ma lindomani, allo spuntar dellalba, Iddio fece venire un verme, il quale attaccò il ricino, ed esso si seccò.
				E come il sole fu levato, Iddio fece soffiare un vento soffocante doriente, e il sole picchiò sul capo di iona, sì chegli venne meno, e chiese di morire, dicendo: "Meglio è per me morire che vivere".
				E Dio disse a Giona: "Fai tu bene a irritarti così a motivo del ricino?" Egli rispose: "Sì, faccio bene a irritarmi fino alla morte".
				E lEterno disse: "Tu hai pietà del ricino per il quale non hai faticato, e che non hai fatto crescere, che è nato in una notte e in una notte è perito:
				e io non avrei pietà di Ninive, la gran città, nella quale si trovano più di centoventimila persone che non sanno distinguere la loro destra dalla loro sinistra, e tanta quantità di bestiame?"
		</description>
	</item>
</channel>
</rss>