<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom">
	<title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
  <subtitle>Аггей глава 1</subtitle>
  <link href="https://vsehristiane.com/la-bibbia-italiana/biblerss/labibbiaitaliana/37/1/atom?format=raw" rel="self" />
  <link href="https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/37-haggai/1-chapter?ord=042626" />
  <id>tag:/vsehristiane.com,2026-04-26:20260426</id>
  <updated>2026-04-26T00:33:15+02:00</updated>
  	<entry>
      	<title>Аггей глава 1</title>
          <link href="https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/37-haggai/1-chapter?ord=042626" />
          <id>tag:/vsehristiane.com,2026-04-26:20260426</id>
          <updated>2026-04-26T00:33:15+02:00</updated>
          <summary>
				Il secondo anno del re Dario, il sesto mese, il primo giorno del mese, la parola dellEterno fu rivolta, per mezzo del profeta Aggeo, a Zorobabele, figliuolo di Scealtiel, governatore di Giuda, e a Giosuè, figliuolo di Jehotsadak, sommo sacerdote, in questi termini:
				"Così parla lEterno degli eserciti: Questo popolo dice: Il tempo non è giunto, il tempo in cui la casa dellEterno devessere riedificata".
				Perciò la parola dellEterno fu rivolta loro per mezzo del profeta Aggeo, in questi termini:
				"E egli il tempo per voi stessi dabitare le vostre case ben rivestite di legno mentre questa casa giace in rovina?
				Or dunque così parla lEterno degli eserciti: Ponete ben mente alle vostre vie!
				Voi avete seminato molto, e avete raccolto poco; voi mangiate, ma non fino ad esser sazi; bevete, ma non fino a soddisfare la sete; vi vestite, ma non vè chi si riscaldi; chi guadagna un salario mette il suo salario in una borsa forata.
				Così parla lEterno degli eserciti: Ponete ben mente alle vostre vie!
				Salite nella contrada montuosa, recate del legname, e costruite la casa; e io mi compiacerò dessa, e sarò glorificato, dice lEterno.
				Voi vaspettate molto, ed ecco vè poco; e quando lavete portato in casa, io ci ho soffiato sopra. Perché? dice lEterno degli eserciti. A motivo della mia casa che giace in rovina, mentre ognun di voi si dà premura per la propria casa.
				Perciò il cielo, sopra di voi, è rimasto chiuso, sì che non cè stata rugiada, e la terra ha ritenuto il suo prodotto.
				Ed io ho chiamato la siccità sul paese, sui monti, sul grano, sul vino, sullolio, su tutto ciò che il suolo produce, sugli uomini, sul bestiame, e su tutto il lavoro delle mani".
				E Zorobabele, figliuolo di Scealtiel, e Giosuè, figliuolo di Jehotsadak, il sommo sacerdote, e tutto il rimanente del popolo, diedero ascolto alla voce dellEterno, del loro Dio, e alle parole del profeta Aggeo, secondo il messaggio che lEterno, il loro Dio, gli aveva affidato; e il popolo temette lEterno.
				E Aggeo, messaggero dellEterno, disse al popolo, in virtù della missione avuta dallEterno: "Io son con voi, dice lEterno".
				E lEterno destò lo spirito di Zorobabele, figliuolo di Scealtiel, governatore di Giuda, e lo spirito di Giosuè, figliuolo di Jehotsadak, sommo sacerdote, e lo spirito di tutto il resto del popolo; ed essi vennero e misero mano allopera nella casa dellEterno degli eserciti, il loro Dio,
				il ventiquattresimo giorno del mese, il sesto mese, il secondo anno del re Dario.
			</summary>
          <author>
          	<name>Все Христиане!</name>
              <email>admin@/vsehristiane.com</email>
			</author>
	</entry>
</feed>