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	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
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	<description>Числа глава 21</description>
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		<title>Числа глава 21</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 03:12:47 +0200</pubDate>
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				Or il re cananeo di Arad, che abitava il mezzogiorno, avendo udito che Israele veniva per la via di tharim, combatté contro Israele, e fece alcuni prigionieri.
				Allora Israele fece un voto allEterno, e disse: "Se tu dài nelle mie mani questo popolo, le loro città aranno da me votate allo sterminio".
				LEterno porse ascolto alla voce dIsraele e gli diede nelle mani i Cananei; e Israele votò allo sterminio i Cananei e le loro città, e a quel luogo fu posto nome Horma.
				Poi glIsraeliti si partirono dal monte Hor, movendo verso il mar Rosso per fare il giro del paese di dom; e il popolo si fe impaziente nel viaggio.
				E il popolo parlò contro Dio e contro Mosè, dicendo: "Perché ci avete fatti salire fuori dEgitto per arci morire in questo deserto? Poiché qui non cè né pane né acqua, e lanima nostra è nauseata di questo cibo tanto leggero".
				Allora lEterno mandò fra il popolo de serpenti ardenti i quali mordevano la gente, e gran numero dIsraeliti morirono.
				Allora il popolo venne a Mosè e disse: "Abbiamo peccato, perché abbiam parlato contro lEterno e contro te; prega lEterno che allontani da noi questi serpenti". E Mosè pregò per il popolo.
				E lEterno disse a Mosè: "Fatti un serpente ardente, e mettilo sopra unantenna; e avverrà che chiunque sarà morso e lo guarderà, scamperà".
				Mosè allora fece un serpente di rame e lo mise sopra unantenna; e avveniva che, quando un serpente avea morso qualcuno, se questi guardava il serpente di rame, scampava.
				Poi i figliuoli dIsraele partirono e si accamparono a Oboth;
				e partitisi da Oboth, si accamparono a Ije-Abarim nel deserto chè dirimpetto a Moab dal lato dove sorge il sole.
				Di là si partirono e si accamparono nella valle di Zered.
				Poi si partirono di là e si accamparono dallaltro lato dellArnon, che scorre nel deserto e nasce sui confini degli Amorei: poiché lArnon e il confine di Moab, fra Moab e gli Amorei.
				Per questo è detto nel Libro delle Guerre dellEterno: "Vaheb in Sufa, e le valli dellArnon
				e i declivi delle valli che si estendono verso le dimore di Ar, e sappoggiano alla frontiera di Moab".
				E di là andarono a Beer, che è il pozzo a proposito del quale lEterno disse a Mosè: "Raduna il popolo e io gli darò dellacqua".
				Fu in quelloccasione che Israele cantò questo cantico: "Scaturisci, o pozzo! Salutatelo con canti!
				Pozzo che i principi hanno scavato, che i nobili del popolo hanno aperto con lo scettro, coi loro bastoni!"
				Poi dal deserto andarono a Matthana; da Matthana a Nahaliel; da Nahaliel a Bamoth,
				e da Bamoth nella valle che è nella campagna di Moab, verso laltura del Pisga che domina il deserto.
				Or Israele mandò ambasciatori a Sihon, re degli Amorei, per dirgli:
				"Lasciami passare per il tuo paese; noi non ci svieremo per i campi né per le vigne, non berremo lacqua dei pozzi; seguiremo la strada pubblica finché abbiamo oltrepassato i tuoi confini".
				Ma Sihon non permise a Israele di passare per i suoi confini; anzi radunò tutta la sua gente e uscì fuori contro Israele nel deserto; giunse a Jahats, e diè battaglia a Israele.
				Israele lo sconfisse passandolo a fil di spada, e conquistò il suo paese dallArnon fino al Jabbok, sino ai confini de figliuoli di Ammon, poiché la frontiera dei figliuoli di Ammon era forte.
				E Israele prese tutte quelle città, e abitò in tutte le città degli Amorei: in Heshbon e in tutte le città del suo territorio;
				poiché Heshbon era la città di Sihon, re degli Amorei, il quale avea mosso guerra al precedente re di oab, e gli avea tolto tutto il suo paese fino allArnon.
				Per questo dicono i poeti: "Venite a Heshbon! La città di Sihon sia ricostruita e fortificata!
				Poiché un fuoco è uscito da Heshbon una fiamma dalla città di Sihon; essa ha divorato Ar di Moab,
				i padroni delle alture dellArnon. Guai e te, o Moab! Sei perduto, o popolo di Kemosh! Kemosh ha fatto de suoi figliuoli tanti fuggiaschi, e ha dato le sue figliuole come schiave a Sihon, re degli Amorei.
				Noi abbiamo scagliato su loro le nostre frecce; Heshbon è distrutta fino a Dibon. Abbiam tutto devastato fino a Nofah, il fuoco e giunto fino a Medeba".
				Così Israele si stabilì nel paese degli Amorei.
				Poi Mosè mandò a esplorare Jaezer, e glIsraeliti presero le città del suo territorio e ne cacciarono gli morei che vi si trovavano.
				E, mutata direzione, risalirono il paese in direzione di Bashan; e Og, re di Bashan, uscì contro loro con tutta la sua gente per dar loro battaglia a Edrei.
				Ma lEterno disse a Mosè: "Non lo temere; poiché io lo do nelle tue mani: lui, tutta la sua gente e il suo paese; trattalo comhai trattato Sihon, re degli Amorei che abitava a Heshbon".
				E gli Israeliti batteron lui, coi suoi figliuoli e con tutto il suo popolo, in guisa che non gli rimase più anima viva; e simpadronirono del suo paese.
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