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	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
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	<description>Числа глава 24</description>
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		<title>Числа глава 24</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 08:34:05 +0200</pubDate>
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				E Balaam, vedendo che piaceva allEterno di benedire Israele, non ricorse come le altre volte alla magia, ma voltò la faccia verso il deserto.
				E, alzati gli occhi, Balaam vide Israele accampato tribù per tribù; e lo spirito di Dio fu sopra lui.
				E Balaam pronunziò il suo oracolo e disse: "Così dice Balaam, figliuolo di Beor, così dice luomo che ha locchio aperto,
				così dice colui che ode le parole di Dio, colui che contempla la visione dellOnnipotente, colui che si prostra e a cui saprono gli occhi:
				Come son belle le tue tende, o Giacobbe, le tue dimore, o Israele!
				Esse si estendono come valli, come giardini in riva ad un fiume, come aloe piantati dallEterno, come cedri vicini alle acque.
				Lacqua trabocca dalle sue secchie, la sua semenza è bene adacquata, il suo re sarà più in alto di Agag, e il suo regno sarà esaltato.
				Iddio che lha tratto dEgitto, gli dà il vigore del bufalo. Egli divorerà i popoli che gli sono avversari, frantumerà loro le ossa, li trafiggerà con le sue frecce.
				Egli si china, saccovaccia come un leone, come una leonessa: chi lo farà rizzare? Benedetto chiunque i benedice maledetto chiunque ti maledice!"
				Allora lira di Balak saccese contro Balaam; e Balak, battendo le mani, disse a Balaam: "Io tho chiamato per maledire i miei nemici, ed ecco che li hai benedetti già per la terza volta.
				Or dunque fuggitene a casa tua! Io avevo detto che ti colmerei di onori; ma, ecco, lEterno ti rifiuta gli onori".
				E Balaam rispose a Balak: "E non dissi io, fin da principio, agli ambasciatori che mi mandasti:
				Quandanche Balak mi desse la sua casa piena dargento e doro, non potrei trasgredire lordine dellEterno per far di mia iniziativa alcun che di bene o di male; ciò che lEterno dirà, quello dirò?
				Ed ora, ecco, io me ne vado al mio popolo; vieni, io tannunzierò ciò che questo popolo farà al popolo tuo nei giorni avvenire".
				Allora Balaam pronunziò il suo oracolo e disse: "Così dice Balaam, figliuolo di Beor; così dice luomo che ha locchio aperto,
				così dice colui che ode le parole di Dio, che conosce la scienza dellAltissimo, che contempla la visione dellOnnipotente, colui che si prostra e a cui saprono gli occhi:
				Lo vedo, ma non ora; lo contemplo, ma non vicino: un astro sorge da Giacobbe, e uno scettro seleva da Israele, che colpirà Moab da un capo allaltro e abbatterà tutta quella razza turbolenta.
				Simpadronirà di Edom, simpadronirà di Seir, suo nemico; Israele farà prodezze.
				Da Giacobbe verrà un dominatore che sterminerà i superstiti delle città.
				Balaam vide anche Amalek, e pronunziò il suo oracolo, dicendo: "Amalek è la prima delle nazioni ma il suo avvenire fa capo alla rovina".
				Vide anche i Kenei, e pronunziò il suo oracolo, dicendo: "La tua dimora è solida e il tuo nido è posto nella roccia;
				nondimeno, il Keneo dovrà essere devastato, finché lAssiro ti meni in cattività".
				Poi pronunziò di nuovo il suo oracolo e disse: "Ahimè! Chi sussisterà quando Iddio avrà stabilito colui?
				Ma delle navi verranno dalle parti di Kittim e umilieranno Assur, umilieranno Eber, ed egli pure finirà per esser distrutto".
				Poi Balaam si levò, partì e se ne tornò a casa sua; e Balak pure se ne andò per la sua strada.
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