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	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
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	<description>От Марка глава 15</description>
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		<title>От Марка глава 15</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 05:42:23 +0200</pubDate>
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				E subito la mattina, i capi sacerdoti, con gli anziani e gli scribi e tutto il Sinedrio, tenuto consiglio, legarono Gesù e lo menarono via e lo misero in man di Pilato.
				E Pilato gli domandò: Sei tu il re dei Giudei? Ed egli, rispondendo, gli disse: Sì, lo sono.
				E i capi sacerdoti laccusavano di molte cose;
				e Pilato daccapo lo interrogò dicendo: Non rispondi nulla? Vedi di quante cose ti accusano!
				Ma Gesù non rispose più nulla; talché Pilato se ne maravigliava.
				Or ogni festa di pasqua ei liberava loro un carcerato, qualunque chiedessero.
				Cera allora in prigione un tale chiamato Barabba, insieme a de sediziosi, i quali, nella sedizione, avean commesso omicidio.
				E la moltitudine, venuta su, cominciò a domandare che facesse come sempre avea lor fatto.
				E Pilato rispose loro: Volete chio vi liberi il Re de Giudei?
				Poiché capiva bene che i capi sacerdoti glielo aveano consegnato per invidia.
				Ma i capi sacerdoti incitarono la moltitudine a chiedere che piuttosto liberasse loro Barabba.
				E Pilato, daccapo replicando, diceva loro: Che volete dunque chio faccia di colui che voi chiamate il e de Giudei?
				Ed essi di nuovo gridarono: Crocifiggilo!
				E Pilato diceva loro: Ma pure, che male ha egli fatto? Ma essi gridarono più forte che mai: Crocifiggilo!
				E Pilato, volendo soddisfare la moltitudine, liberò loro Barabba; e consegnò Gesù, dopo averlo flagellato, per esser crocifisso.
				Allora i soldati lo menarono dentro la corte che è il Pretorio, e radunarono tutta la coorte.
				E lo vestirono di porpora; e intrecciata una corona di spine, gliela misero intorno al capo,
				e cominciarono a salutarlo: Salve, Re de Giudei!
				E gli percotevano il capo con una canna, e gli sputavano addosso, e postisi inginocchioni, si prostravano dinanzi a lui.
				E dopo che lebbero schernito, lo spogliarono della porpora e lo rivestirono dei suoi propri vestimenti. E lo menaron fuori per crocifiggerlo.
				E costrinsero a portar la croce di lui un certo Simon cireneo, il padre di Alessandro e di Rufo, il quale passava di là, tornando dai campi.
				E menarono Gesù al luogo detto Golgota; il che, interpretato, vuol dire luogo del teschio.
				E gli offersero da bere del vino mescolato con mirra; ma non ne prese.
				Poi lo crocifissero e si spartirono i suoi vestimenti, tirandoli a sorte per sapere quel che ne toccherebbe a ciascuno.
				Era lora terza quando lo crocifissero.
				E liscrizione indicante il motivo della condanna, diceva: IL RE DE GIUDEI.
				E con lui crocifissero due ladroni, uno alla sua destra e laltro alla sua sinistra.
				
        E si adempié la Scrittura che dice: Egli è stato annoverato fra gli iniqui.
      
				E quelli che passavano lì presso lo ingiuriavano, scotendo il capo e dicendo: Eh, tu che disfai il tempio e lo riedifichi in tre giorni,
				salva te stesso e scendi giù di croce!
				Parimente anche i capi sacerdoti con gli scribi, beffandosi, dicevano luno allaltro: Ha salvato altri e non può salvar se stesso!
				Il Cristo, il Re dIsraele, scenda ora giù di croce, affinché vediamo e crediamo! Anche quelli che erano stati crocifissi con lui, lo insultavano.
				E venuta lora sesta, si fecero tenebre per tutto il paese, fino allora nona.
				Ed allora nona, Gesù gridò con gran voce: Eloì, Eloì, lamà sabactanì? il che, interpretato, vuol dire: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?
				E alcuni degli astanti, udito ciò, dicevano: Ecco, chiama Elia!
				E uno di loro corse, e inzuppata daceto una spugna, e postala in cima ad una canna, gli diè da bere dicendo: Aspettate, vediamo se Elia viene a trarlo giù.
				E Gesù, gettato un gran grido, rendé lo spirito.
				E la cortina del tempio si squarciò in due, da cima a fondo.
				E il centurione chera quivi presente dirimpetto a Gesù, avendolo veduto spirare a quel modo, disse: Veramente, questuomo era Figliuol di Dio!
				Or verano anche delle donne, che guardavan da lontano; fra le quali era Maria Maddalena e Maria madre di Giacomo il piccolo e di Iose, e Salome;
				le quali, quandegli era in Galilea, lo seguivano e lo servivano; e molte altre, che eran salite con lui a erusalemme.
				Ed essendo già sera (poiché era Preparazione, cioè la vigilia del sabato),
				venne Giuseppe dArimatea, consigliere onorato, il quale aspettava anchegli il Regno di Dio; e, preso ardire, si presentò a Pilato e domandò il corpo di Gesù.
				Pilato si maravigliò chegli fosse già morto; e chiamato a sé il centurione, gli domandò se era morto da molto tempo;
				e saputolo dal centurione, donò il corpo a Giuseppe.
				E questi, comprato un panno lino e tratto Gesù giù di croce, linvolse nel panno e lo pose in una tomba scavata nella roccia, e rotolò una pietra contro lapertura del sepolcro.
				E Maria Maddalena e Maria madre di Iose stavano guardando dove veniva deposto.
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