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	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
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	<description>От Луки глава 1</description>
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		<title>От Луки глава 1</title>
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		<pubDate>Sun, 26 Apr 2026 08:23:35 +0200</pubDate>
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				Poiché molti hanno intrapreso ad ordinare una narrazione de fatti che si son compiuti tra noi,
				secondo che ce li hanno tramandati quelli che da principio ne furono testimoni oculari e che divennero ministri della Parola,
				è parso bene anche, a me dopo essermi accuratamente informato dogni cosa dallorigine, di scrivertene per ordine, o eccellentissimo Teofilo,
				affinché tu riconosca la certezza delle cose che ti sono state insegnate.
				Ai dì dErode, re della Giudea, vera un certo sacerdote di nome Zaccaria, della muta di Abia; e sua moglie era delle figliuole dAronne e si chiamava Elisabetta.
				Or erano ambedue giusti nel cospetto di Dio, camminando irreprensibili in tutti i comandamenti e precetti del Signore.
				E non aveano figliuoli, perché Elisabetta era sterile, ed erano ambedue avanzati in età.
				Or avvenne che esercitando Zaccaria il sacerdozio dinanzi a Dio nellordine della sua muta,
				secondo lusanza del sacerdozio, gli toccò a sorte dentrar Del tempio del Signore per offrirvi il profumo;
				e tutta la moltitudine del popolo stava di fuori in preghiera nellora del profumo.
				E gli apparve un angelo del Signore, ritto alla destra dellaltare de profumi.
				E Zaccaria, vedutolo, fu turbato e preso da spavento.
				Ma langelo gli disse: Non temere, Zaccaria, perché la tua preghiera è stata esaudita; e tua moglie lisabetta ti partorirà un figliuolo, al quale porrai nome Giovanni.
				E tu ne avrai gioia ed allegrezza, e molti si rallegreranno per la sua nascita.
				Poiché sarà grande nel cospetto del Signore; non berrà né vino né cervogia, e sarà ripieno dello Spirito anto fin dal seno di sua madre,
				e convertirà molti de figliuoli dIsraele al Signore Iddio loro;
				ed egli andrà innanzi a lui con lo spirito e con la potenza dElia, per volgere i cuori de padri ai figliuoli e i ribelli alla saviezza de giusti, affin di preparare al Signore un popolo ben disposto.
				E Zaccaria disse allangelo: A che conoscerò io questo? Perchio son vecchio e mia moglie è avanti nelletà.
				E langelo, rispondendo, gli disse: Io son Gabriele, che sto davanti a Dio; e sono stato mandato a parlarti e recarti questa buona notizia.
				Ed ecco, tu sarai muto, e non potrai parlare fino al giorno che queste cose avverranno, perché non hai creduto alle mie parole che si adempiranno a suo tempo.
				Il popolo intanto stava aspettando Zaccaria, e si maravigliava che sindugiasse tanto nel tempio.
				Ma quando fu uscito, non potea parlar loro; e capirono che avea avuto una visione nel tempio; ed egli faceva loro dei segni e rimase muto.
				E quando furon compiuti i giorni del suo ministero, egli se ne andò a casa sua.
				Or dopo que giorni, Elisabetta sua moglie rimase incinta; e si tenne nascosta per cinque mesi, dicendo:
				Ecco quel che il Signore ha fatto per me ne giorni nei quali ha rivolto a me lo sguardo per togliere il mio vituperio fra gli uomini.
				Al sesto mese langelo Gabriele fu mandato da Dio in una città di Galilea detta Nazaret
				ad una vergine fidanzata ad un uomo chiamato Giuseppe della casa di Davide; e il nome della vergine era Maria.
				E langelo, entrato da lei, disse: Ti saluto, o favorita dalla grazia; il Signore è teco.
				Ed ella fu turbata a questa parola, e si domandava che cosa volesse dire un tal saluto.
				E langelo le disse: Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio.
				Ed ecco tu concepirai nel seno e partorirai un figliuolo e gli porrai nome Gesù.
				Questi sarà grande, e sarà chiamato Figliuol dellAltissimo, e il Signore Iddio gli darà il trono di avide suo padre,
				ed egli regnerà sulla casa di Giacobbe in eterno, e il suo regno non avrà mai fine.
				E Maria disse allangelo: Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?
				E langelo, rispondendo, le disse: Lo Spirito Santo verrà su di te e la potenza dellAltissimo ti coprirà dellombra sua; perciò ancora il santo che nascerà sarà chiamato Figliuolo di Dio.
				Ed ecco, Elisabetta, tua parente, ha concepito anche lei un figliuolo nella sua vecchiaia; e questo è il sesto mese per lei, chera chiamata sterile;
				poiché nessuna parola di Dio rimarrà inefficace.
				E Maria disse: Ecco, io son lancella del Signore; siami fatto secondo la tua parola. E langelo si partì da lei.
				In que giorni Maria si levò e se ne andò in fretta nella regione montuosa, in una città di Giuda,
				ed entrò in casa di Zaccaria e salutò Elisabetta.
				E avvenne che come Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le balzò nel seno; ed lisabetta fu ripiena di Spirito Santo,
				e a gran voce esclamò: Benedetta sei tu fra le donne, e benedetto è il frutto del tuo seno!
				E come mai mè dato che la madre del mio Signore venga da me?
				Poiché ecco, non appena la voce del tuo saluto mè giunta agli orecchi, il bambino mè per giubilo balzato nel seno.
				E beata è colei che ha creduto, perché le cose dettele da parte del Signore avranno compimento.
				E Maria disse: "Lanima mia magnifica il Signore,
				e lo spirito mio esulta in Dio mio Salvatore,
				poichegli ha riguardato alla bassezza della sua ancella. Perché ecco, dora innanzi tutte le età mi chiameranno beata,
				poiché il Potente mi ha fatto grandi cose. Santo è il suo nome
				e la sua misericordia è detà in età per quelli che lo temono.
				Egli ha operato potentemente col suo braccio ha disperso quelli cheran superbi ne pensieri del cuor loro;
				ha tratto giù dai troni i potenti, ed ha innalzato gli umili;
				ha ricolmato di beni i famelici, e ha rimandati a vuoto i ricchi.
				Ha soccorso Israele, suo servitore, ricordandosi della misericordia
				di cui avea parlato ai nostri padri, verso Abramo e verso la sua progenie in perpetuo".
				E Maria rimase con Elisabetta circa tre mesi; poi se ne tornò a casa sua.
				Or compiutosi per Elisabetta il tempo di partorire, diè alla luce un figliuolo.
				E i suoi vicini e i parenti udirono che il Signore avea magnificata la sua misericordia verso di lei, e se ne rallegravano con essa.
				Ed ecco che nellottavo giorno vennero a circoncidere il bambino, e lo chiamavano Zaccaria dal nome di suo padre.
				Allora sua madre prese a parlare e disse: No, sarà invece chiamato Giovanni.
				Ed essi le dissero: Non vè alcuno nel tuo parentado che porti questo nome.
				E per cenni domandavano al padre come voleva che fosse chiamato.
				Ed egli, chiesta una tavoletta, scrisse così: Il suo nome è Giovanni. E tutti si maravigliarono.
				In quellistante la sua bocca fu aperta e la sua lingua sciolta, ed egli parlava benedicendo Iddio.
				E tutti i lor vicini furon presi da timore; e tutte queste cose si divulgavano per tutta la regione montuosa della Giudea.
				E tutti quelli che le udirono, le serbarono in cuor loro e diceano: Che sarà mai questo bambino? Perché la mano del Signore era con lui.
				E Zaccaria, suo padre, fu ripieno dello Spirito Santo, e profetò dicendo:
				"Benedetto sia il Signore, lIddio dIsraele, perché ha visitato e riscattato il suo popolo,
				e ci ha suscitato un potente salvatore nella casa di Davide suo servitore
				(come avea promesso ab antico per bocca de suoi profeti);
				uno che ci salverà da nostri nemici e dalle mani di tutti quelli che ci odiano.
				Egli usa così misericordia verso i nostri padri e si ricorda del suo santo patto,
				del giuramento che fece ad Abramo nostro padre,
				affine di concederci che, liberati dalla mano dei nostri nemici, gli servissimo senza paura,
				in santità e giustizia, nel suo cospetto, tutti i giorni della nostra vita.
				E tu, piccol fanciullo, sarai chiamato profeta dellAltissimo perché andrai davanti alla faccia del ignore per preparar le sue vie,
				per dare al suo popolo conoscenza della salvezza mediante la remissione de loro peccati,
				dovuta alle viscere di misericordia del nostro Dio, per le quali lAurora dallalto ci visiterà
				per risplendere su quelli che giacciono in tenebre ed in ombra di morte, per guidare i nostri passi verso la via della pace".
				Or il bambino cresceva e si fortificava in ispirito; e stette ne deserti fino al giorno in cui dovea manifestarsi ad Israele.
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