<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom">
	<title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
  <subtitle>От Иоанна глава 18</subtitle>
  <link href="https://vsehristiane.com/la-bibbia-italiana/biblerss/labibbiaitaliana/43/18/atom?format=raw" rel="self" />
  <link href="https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/43-john/18-chapter?ord=042726" />
  <id>tag:/vsehristiane.com,2026-04-27:20260427</id>
  <updated>2026-04-27T13:50:22+02:00</updated>
  	<entry>
      	<title>От Иоанна глава 18</title>
          <link href="https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/43-john/18-chapter?ord=042726" />
          <id>tag:/vsehristiane.com,2026-04-27:20260427</id>
          <updated>2026-04-27T13:50:22+02:00</updated>
          <summary>
				Dette queste cose, Gesù uscì coi suoi discepoli di là dal torrente Chedron, dovera un orto, nel quale egli entrò co suoi discepoli.
				Or Giuda, che lo tradiva, conosceva anchegli quel luogo, perché Gesù sera molte volte ritrovato là coi suoi discepoli.
				Giuda dunque, presa la coorte e delle guardie mandate dai capi sacerdoti e dai Farisei, venne là con lanterne e torce ed armi.
				Onde Gesù, ben sapendo tutto quello che stava per accadergli, uscì e chiese loro: Chi cercate?
				Gli risposero: Gesù il Nazareno! Gesù disse loro: Son io. E Giuda, che lo tradiva, era anchegli là con loro.
				Come dunque ebbe detto loro: "Son io," indietreggiarono e caddero in terra.
				Egli dunque domandò loro di nuovo: Chi cercate? Ed essi dissero: Gesù il Nazareno.
				Gesù rispose: Vho detto che son io; se dunque cercate me, lasciate andar questi.
				E ciò affinché sadempisse la parola chegli avea detta: Di quelli che tu mhai dato, non ne ho perduto alcuno.
				Allora Simon Pietro, che avea una spada, la trasse, e percosse il servo del sommo sacerdote, e gli recise lorecchio destro. Quel servo avea nome Malco.
				Per il che Gesù disse a Pietro: Rimetti la tua spada nel fodero; non berrò io il calice che il Padre mi ha dato?
				La coorte dunque e il tribuno e le guardie de Giudei, presero Gesù e lo legarono,
				e lo menaron prima da Anna, perché era suocero di Caiàfa, il quale era sommo sacerdote di quellanno.
				Or Caiàfa era quello che avea consigliato a Giudei esser cosa utile che un uomo solo morisse per il popolo.
				Or Simon Pietro e un altro discepolo seguivano Gesù; e quel discepolo era noto al sommo sacerdote, ed entrò con Gesù nella corte del sommo sacerdote;
				ma Pietro stava di fuori, alla porta. Allora quellaltro discepolo che era noto al sommo sacerdote, uscì, parlò con la portinaia e fece entrar Pietro.
				La serva portinaia dunque disse a Pietro: Non sei anche tu de discepoli di questuomo? Egli disse: Non lo sono.
				Or i servi e le guardie avevano acceso un fuoco, perché faceva freddo, e stavan lì a scaldarsi; e anche ietro stava con loro e si scaldava.
				Il sommo sacerdote dunque interrogò Gesù intorno ai suoi discepoli e alla sua dottrina.
				Gesù gli rispose: Io ho parlato apertamente al mondo; ho sempre insegnato nelle sinagoghe e nel tempio, dove tutti i Giudei si radunano; e non ho detto nulla in segreto. Perché minterroghi?
				Domanda a quelli che mhanno udito, quel che ho detto loro; ecco, essi sanno le cose che ho detto.
				E comebbe detto questo, una delle guardie che gli stava vicino, dette uno schiaffo a Gesù, dicendo: Così rispondi tu al sommo sacerdote?
				Gesù gli disse: Se ho parlato male, dimostra il male che ho detto; ma se ho parlato bene, perché mi percuoti?
				Quindi Anna lo mandò legato a Caiàfa, sommo sacerdote.
				Or Simon Pietro stava quivi a scaldarsi; e gli dissero: Non sei anche tu dei suoi discepoli? Egli lo negò e disse: Non lo sono.
				Uno de servi del sommo sacerdote, parente di quello a cui Pietro avea tagliato lorecchio, disse: Non tho io visto nellorto con lui?
				E Pietro da capo lo negò, e subito il gallo cantò.
				Poi, da Caiàfa, menarono Gesù nel pretorio. Era mattina, ed essi non entrarono nel pretorio per non contaminarsi e così poter mangiare la pasqua.
				Pilato dunque uscì fuori verso di loro, e domandò: Quale accusa portate contro questuomo?
				Essi risposero e gli dissero: Se costui non fosse un malfattore, non te lo avremmo dato nelle mani.
				Pilato quindi disse loro: Pigliatelo voi, e giudicatelo secondo la vostra legge. I Giudei gli dissero: A oi non è lecito far morire alcuno.
				E ciò affinché si adempisse la parola che Gesù aveva detta, significando di qual morte dovea morire.
				Pilato dunque rientrò nel pretorio; chiamò Gesù e gli disse: Sei tu il Re dei Giudei?
				Gesù gli rispose: Dici tu questo di tuo, oppure altri te lhanno detto di me?
				Pilato gli rispose: Son io forse giudeo? La tua nazione e i capi sacerdoti thanno messo nelle mie mani; he hai fatto?
				Gesù rispose: Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori combatterebbero perchio non fossi dato in man de Giudei; ma ora il mio regno non è di qui.
				Allora Pilato gli disse: Ma dunque, sei tu re? Gesù rispose: Tu lo dici; io sono re; io sono nato per questo, e per questo son venuto nel mondo, per testimoniare della verità. Chiunque è per la verità ascolta la mia voce.
				Pilato gli disse: Che cosè verità? E detto questo, uscì di nuovo verso i Giudei, e disse loro: Io non trovo alcuna colpa in lui.
				Ma voi avete lusanza chio vi liberi uno per la Pasqua; volete dunque che vi liberi il Re de Giudei?
				Allora gridaron di nuovo: Non costui, ma Barabba! Or Barabba era un ladrone.
			</summary>
          <author>
          	<name>Все Христиане!</name>
              <email>admin@/vsehristiane.com</email>
			</author>
	</entry>
</feed>