<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
<channel>
	<atom:link href="https://vsehristiane.com/la-bibbia-italiana/biblerss/labibbiaitaliana/45/15/rss?format=raw" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<image>
	  <url>https://vsehristiane.com/media/com_zefaniabible/images/bible_100.jpg</url>
	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
	  <link>https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/45-romans/15-chapter?ord=042726</link>
	</image>
	<title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
	<link>https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/45-romans/15-chapter?ord=042726</link>
	<generator>Zefania Bible</generator>
	<language>ru-ru</language>
	<copyright>Все Христиане!</copyright>
	<description>К Римлянам глава 15</description>
	<item>
		<title>К Римлянам глава 15</title>
		<link>https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/45-romans/15-chapter?ord=042726</link>
		<guid>https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/45-romans/15-chapter?ord=042726</guid>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:13:27 +0200</pubDate>
		<description>
				Or noi che siam forti, dobbiam sopportare le debolezze de deboli e non compiacere a noi stessi.
				Ciascuno di noi compiaccia al prossimo nel bene, a scopo di edificazione.
				Poiché anche Cristo non compiacque a se stesso; ma comè scritto: Gli oltraggi di quelli che ti oltraggiano son caduti sopra di me.
				Perché tutto quello che fu scritto per laddietro, fu scritto per nostro ammaestramento, affinché mediante la pazienza e mediante la consolazione delle Scritture noi riteniamo la speranza.
				Or lIddio della pazienza e della consolazione vi dia daver fra voi un medesimo sentimento secondo risto Gesù,
				affinché dun solo animo e duna stessa bocca glorifichiate Iddio, il Padre del nostro Signor Gesù risto.
				Perciò accoglietevi gli uni gli altri, siccome anche Cristo ha accolto noi per la gloria di Dio;
				poiché io dico che Cristo è stato fatto ministro de circoncisi, a dimostrazione della veracità di Dio, per confermare le promesse fatte ai padri;
				mentre i Gentili hanno da glorificare Iddio per la sua misericordia, secondo che è scritto: Per questo ti celebrerò fra i Gentili e salmeggerò al tuo nome.
				Ed è detto ancora: Rallegratevi, o Gentili, col suo popolo.
				E altrove: Gentili, lodate tutti il Signore, e tutti i popoli lo celebrino.
				E di nuovo Isaia dice: Vi sarà la radice di Iesse, e Colui che sorgerà a governare i Gentili; in lui spereranno i Gentili.
				Or lIddio della speranza vi riempia dogni allegrezza e dogni pace nel vostro credere, onde abbondiate nella speranza, mediante la potenza dello Spirito Santo.
				Ora, fratelli miei, sono io pure persuaso, a riguardo vostro, che anche voi siete ripieni di bontà, ricolmi dogni conoscenza, capaci anche dammonirvi a vicenda.
				Ma vi ho scritto alquanto arditamente, come per ricordarvi quel che già sapete, a motivo della grazia che mi è stata fatta da Dio,
				desser ministro di Cristo Gesù per i Gentili, esercitando il sacro servigio del Vangelo di Dio, affinché lofferta de Gentili sia accettevole, essendo santificata dallo Spirito Santo.
				Io ho dunque di che gloriarmi in Cristo Gesù, per quel che concerne le cose di Dio;
				perché io non ardirei dir cosa che Cristo non abbia operata per mio mezzo, in vista dellubbidienza de Gentili, in parola e in opera,
				con potenza di segni e di miracoli, con potenza dello Spirito Santo. Così, da Gerusalemme e dai luoghi intorno fino allIlliria, ho predicato dovunque lEvangelo di Cristo,
				avendo lambizione di predicare lEvangelo là dove Cristo non fosse già stato nominato, per non edificare sul fondamento altrui;
				come è scritto: Coloro ai quali nulla era stato annunziato di lui, lo vedranno; e coloro che non ne avevano udito parlare, intenderanno.
				Per questa ragione appunto sono stato le tante volte impedito di venire a voi;
				ma ora, non avendo più campo da lavorare in queste contrade, e avendo già da molti anni gran desiderio di recarmi da voi,
				quando andrò in Ispagna, spero, passando, di vedervi e desser da voi aiutato nel mio viaggio a quella volta, dopo che mi sarò in parte saziato di voi.
				Ma per ora vado a Gerusalemme a portarvi una sovvenzione per i santi;
				perché la Macedonia e lAcaia si son compiaciute di raccogliere una contribuzione a pro dei poveri fra i santi che sono in Gerusalemme.
				Si sono compiaciute, dico; ed è anche un debito chesse hanno verso di loro; perché se i Gentili sono tati fatti partecipi dei loro beni spirituali, sono anche in obbligo di sovvenir loro con i beni materiali.
				Quando dunque avrò compiuto questo servizio e consegnato questo frutto, andrò in Ispagna passando da voi;
				e so che, recandomi da voi, verrò con la pienezza delle benedizioni di Cristo.
				Ora, fratelli, io vesorto per il Signor nostro Gesù Cristo e per la carità dello Spirito, a combatter meco nelle vostre preghiere a Dio per me,
				affinché io sia liberato dai disubbidienti di Giudea, e la sovvenzione che porto a Gerusalemme sia accettevole ai santi,
				in modo che, se piace a Dio, io possa recarmi da voi con allegrezza e possa con voi ricrearmi.
				Or lIddio della pace sia con tutti voi. Amen.
		</description>
	</item>
</channel>
</rss>