<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom">
	<title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
  <subtitle>К Римлянам глава 5</subtitle>
  <link href="https://vsehristiane.com/la-bibbia-italiana/biblerss/labibbiaitaliana/45/5/atom?format=raw" rel="self" />
  <link href="https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/45-romans/5-chapter?ord=042626" />
  <id>tag:/vsehristiane.com,2026-04-26:20260426</id>
  <updated>2026-04-26T19:40:10+02:00</updated>
  	<entry>
      	<title>К Римлянам глава 5</title>
          <link href="https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/45-romans/5-chapter?ord=042626" />
          <id>tag:/vsehristiane.com,2026-04-26:20260426</id>
          <updated>2026-04-26T19:40:10+02:00</updated>
          <summary>
				Giustificati dunque per fede, abbiam pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore,
				mediante il quale abbiamo anche avuto, per la fede, laccesso a questa grazia nella quale stiamo saldi; e ci gloriamo nella speranza della gloria di Dio;
				e non soltanto questo, ma ci gloriamo anche nelle afflizioni, sapendo che lafflizione produce pazienza, la pazienza esperienza,
				e la esperienza speranza.
				Or la speranza non rende confusi, perché lamor di Dio è stato sparso nei nostri cuori per lo Spirito anto che ci è stato dato.
				Perché, mentre eravamo ancora senza forza, Cristo, a suo tempo, è morto per gli empi.
				Poiché a mala pena uno muore per un giusto; ma forse per un uomo dabbene qualcuno ardirebbe morire;
				ma Iddio mostra la grandezza del proprio amore per noi, in quanto che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi.
				Tanto più dunque, essendo ora giustificati per il suo sangue, sarem per mezzo di lui salvati dallira.
				Perché, se mentre eravamo nemici siamo stati riconciliati con Dio mediante la morte del suo Figliuolo, tanto più ora, essendo riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita.
				E non soltanto questo, ma anche ci gloriamo in Dio per mezzo del nostro Signor Gesù Cristo, per il quale abbiamo ora ottenuto la riconciliazione.
				Perciò, siccome per mezzo dun sol uomo il peccato è entrato nel mondo, e per mezzo del peccato vè entrata la morte, e in questo modo la morte è passata su tutti gli uomini, perché tutti hanno peccato
				Poiché, fino alla legge, il peccato era nel mondo; ma il peccato non è imputato quando non vè legge.
				Eppure, la morte regnò, da Adamo fino a Mosè, anche su quelli che non avean peccato con una trasgressione simile a quella dAdamo, il quale è il tipo di colui che dovea venire.
				Però, la grazia non è come il fallo. Perché, se per il fallo di quelluno i molti sono morti, molto più la grazia di Dio e il dono fattoci dalla grazia dellunico uomo Gesù Cristo, hanno abbondato verso i molti.
				E riguardo al dono non avviene quel che è avvenuto nel caso delluno che ha peccato; poiché il giudizio da un unico fallo ha fatto capo alla condanna; mentre la grazia, da molti falli, ha fatto capo alla giustificazione.
				Perché, se per il fallo di quelluno la morte ha regnato mediante quelluno, tanto più quelli che ricevono labbondanza della grazia e del dono della giustizia, regneranno nella vita per mezzo di quelluno che è Gesù Cristo.
				Come dunque con un sol fallo la condanna si è estesa a tutti gli uomini, così, con un solo atto di giustizia la giustificazione che dà vita sè estesa a tutti gli uomini.
				Poiché, siccome per la disubbidienza di un solo uomo i molti sono stati costituiti peccatori, così anche per lubbidienza dun solo, i molti saran costituiti giusti.
				Or la legge è intervenuta affinché il fallo abbondasse; ma dove il peccato è abbondato, la grazia è ovrabbondata,
				affinché, come il peccato regnò nella morte, così anche la grazia regni, mediante la giustizia, a vita eterna, per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore.
			</summary>
          <author>
          	<name>Все Христиане!</name>
              <email>admin@/vsehristiane.com</email>
			</author>
	</entry>
</feed>