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	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
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	<description>1-е Коринфянам глава 7</description>
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		<title>1-е Коринфянам глава 7</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 00:29:55 +0200</pubDate>
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				Or quantè alle cose delle quali mavete scritto, è bene per luomo di non toccar donna;
				ma, per evitar le fornicazioni, ogni uomo abbia la propria moglie, e ogni donna il proprio marito.
				Il marito renda alla moglie quel che le è dovuto; e lo stesso faccia la moglie verso il marito.
				La moglie non ha potestà sul proprio corpo, ma il marito; e nello stesso modo il marito non ha potestà sul proprio corpo, ma la moglie.
				Non vi private lun dellaltro, se non di comun consenso, per un tempo, affin di darvi alla preghiera; e poi ritornate assieme, onde Satana non vi tenti a motivo della vostra incontinenza.
				Ma questo dico per concessione, non per comando;
				perché io vorrei che tutti gli uomini fossero come son io; ma ciascuno ha il suo proprio dono da Dio; uno in un modo, laltro in un altro.
				Ai celibi e alle vedove, però, dico che è bene per loro che se ne stiano come sto anchio.
				Ma se non si contengono, sposino; perché è meglio sposarsi che ardere.
				Ma ai coniugi ordino non io ma il Signore, che la moglie non si separi dal marito,
				(e se mai si separa, rimanga senza maritarsi o si riconcili col marito); e che il marito non lasci la moglie.
				Ma agli altri dico io, non il Signore: Se un fratello ha una moglie non credente ed ella è contenta di abitar con lui, non la lasci;
				e la donna che ha un marito non credente, segli consente ad abitar con lei, non lasci il marito;
				perché il marito non credente è santificato nella moglie, e la moglie non credente è santificata nel marito credente; altrimenti i vostri figliuoli sarebbero impuri, mentre ora sono santi.
				Però, se il non credente si separa, si separi pure; in tali casi, il fratello o la sorella non sono vincolati; a Dio ci ha chiamati a vivere in pace;
				perché, o moglie, che sai tu se salverai il marito? Ovvero tu, marito, che sai tu se salverai la moglie?
				Del resto, ciascuno seguiti a vivere nella condizione assegnatagli dal Signore, e nella quale si trovava quando Iddio lo chiamò. E così ordino in tutte le chiese.
				E stato alcuno chiamato essendo circonciso? Non faccia sparir la sua circoncisione. E stato alcuno chiamato essendo incirconciso? Non si faccia circoncidere.
				La circoncisione è nulla e la incirconcisione è nulla; ma losservanza de comandamenti di Dio è tutto.
				Ognuno rimanga nella condizione in cui era quando fu chiamato.
				Sei tu stato chiamato essendo schiavo? Non curartene, ma se puoi divenir libero è meglio valerti dellopportunità.
				Poiché colui che è stato chiamato nel Signore, essendo schiavo, è un affrancato del Signore; parimente olui che è stato chiamato essendo libero, è schiavo di Cristo.
				Voi siete stati riscattati a prezzo; non diventate schiavi degli uomini.
				Fratelli, ognuno rimanga dinanzi a Dio nella condizione nella quale si trovava quando fu chiamato.
				Or quanto alle vergini, io non ho comandamento dal Signore; ma do il mio parere, come avendo ricevuto dal Signore la grazia desser fedele.
				Io stimo dunque che a motivo della imminente distretta sia bene per loro di restar come sono; poiché per luomo in genere è bene di starsene così.
				Sei tu legato a una moglie? Non cercar desserne sciolto. Sei tu sciolto da moglie? Non cercar moglie.
				Se però prendi moglie, non pecchi; e se una vergine si marita, non pecca; ma tali persone avranno tribolazione nella carne, e io vorrei risparmiarvela.
				Ma questo io dichiaro, fratelli, che il tempo è ormai abbreviato; talché, dora innanzi, anche quelli che hanno moglie, siano come se non lavessero;
				e quelli che piangono, come se non piangessero; e quelli che si rallegrano, come se non si rallegrassero; e quelli che comprano, come se non possedessero;
				e quelli che usano di questo mondo, come se non ne usassero, perché la figura di questo mondo passa.
				Or io vorrei che foste senza sollecitudine. Chi non è ammogliato ha cura delle cose del Signore, del come potrebbe piacere al Signore;
				ma colui che è ammogliato, ha cura delle cose del mondo, del come potrebbe piacere alla moglie.
				E vè anche una differenza tra la donna maritata e la vergine: la non maritata ha cura delle cose del Signore, affin desser santa di corpo e di spirito; ma la maritata ha cura delle cose del mondo, del come potrebbe piacere al marito.
				Or questo dico per lutile vostro proprio; non per tendervi un laccio, ma in vista di ciò che è decoroso e affinché possiate consacrarvi al Signore senza distrazione.
				Ma se alcuno crede far cosa indecorosa verso la propria figliuola nubile sella passi il fior delletà, e se così bisogna fare, faccia quel che vuole; egli non pecca; la dia a marito.
				Ma chi sta fermo in cuor suo, e non è stretto da necessità ma è padrone della sua volontà, e ha determinato in cuor suo di serbar vergine la sua figliuola, fa bene.
				Perciò, chi dà la sua figliuola a marito fa bene, e chi non la dà a marito fa meglio.
				La moglie è vincolata per tutto il tempo che vive suo marito; ma, se il marito muore, ella è libera di maritarsi a chi vuole, purché sia nel Signore.
				Nondimeno ella è più felice, a parer mio, se rimane comè; e credo daver anchio lo Spirito di Dio.
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