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	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
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	<description>Второзаконие глава 3</description>
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		<title>Второзаконие глава 3</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 23:47:26 +0200</pubDate>
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				Poi ci voltammo, e salimmo per la via di Basan; e Og, re di Basan, con tutta la sua gente, ci uscì contro per darci battaglia a Edrei.
				E lEterno mi disse: "Non lo temere, poiché io ti do nelle mani lui, tutta la sua gente e il suo paese; e tu arai a lui quel che facesti a Sihon, re degli Amorei, che abitava a Heshbon".
				Così lEterno, il nostro Dio, diede in poter nostro anche Og, re di Basan, con tutta la sua gente; e noi lo battemmo in guisa che non gli restò anima viva.
				Gli prendemmo in quel tempo tutte le sue città; non ci fu città che noi non prendessimo loro: sessanta città, tutta la contrada dArgob, il regno di Og in Basan.
				Tutte queste città erano fortificate, con alte mura, porte e sbarre, senza contare le città aperte, cherano in grandissimo numero.
				Noi le votammo allo sterminio, come avevamo fatto di Sihon, re di Heshbon: votammo allo sterminio ogni città, uomini, donne, bambini.
				Ma riserbammo come nostra preda tutto il bestiame e le spoglie delle città.
				In quel tempo dunque prendemmo ai due re degli Amorei il paese chè al di là del Giordano, dalla valle dellArnon al monte Hermon
				(il quale Hermon i Sidonii chiamano Sirion, e gli Amorei Senir),
				tutte le città della pianura, tutto Galaad, tutto Basan fino a Salca e a Edrei, città del regno di Og, in asan.
				(Poiché Og, re di Basan, era rimasto solo della stirpe dei Refaim. Ecco, il suo letto, un letto di ferro, non è esso a Rabbah degli Ammoniti? Ha nove cubiti di lunghezza e quattro cubiti di larghezza, a misura di cubito ordinario duomo).
				Fu allora che cimpossessammo di questo paese; io detti ai Rubeniti e ai Gaditi il territorio che si parte da Aroer, presso la valle dellArnon, e la metà della contrada montuosa di Galaad con le sue città;
				e detti alla mezza tribù di Manasse il resto di Galaad e tutto il regno di Og in Basan: tutta la regione di rgob con tutto Basan, che si chiamava il paese dei Refaim.
				Iair, figliuolo di Manasse, prese tutta la regione di Argob, sino ai confini dei Gheshuriti, e dei ahacathiti; e chiamò col suo nome le borgate di Basan, che si nominano anche oggi Havvoth-Iair.
				E detti Galaad a Makir.
				E ai Rubeniti e ai Gaditi detti una parte di Galaad e il paese fino alla valle dellArnon, fino al mezzo della valle che serve di confine, e fino al torrente di Iabbok, frontiera dei figliuoli di Ammon,
				e la pianura col Giordano che ne segna il confine, da Kinnereth fino il mare della pianura, il mar alato, appiè delle pendici del Pisga verso lOriente.
				Or in quel tempo, io vi detti questordine, dicendo: "LEterno, il vostro Dio, vi ha dato questo paese perché lo possediate. Voi tutti, uomini di valore, marcerete armati alla testa de figliuoli dIsraele, vostri fratelli.
				Ma le vostre mogli, i vostri fanciulli e il vostro bestiame (so che del bestiame ne avete molto) imarranno nelle città che vi ho date,
				finché lEterno abbia dato riposo ai vostri fratelli come ha fatto a voi, e prendano anchessi possesso del paese che lEterno Iddio vostro dà loro al di là del Giordano. Poi ciascuno tornerà nel possesso che io vho dato".
				In quel tempo, detti anche a Giosuè questordine, dicendo: "I tuoi occhi hanno veduto tutto quello che lIddio vostro, lEterno, ha fatto a questi due re; lo stesso farà lEterno a tutti i regni nei quali tu stai per entrare.
				Non li temete, poiché lEterno, il vostro Dio, è quegli che combatte per voi".
				In quel medesimo tempo, io supplicai lEterno, dicendo:
				"O Signore, o Eterno, tu hai cominciato a mostrare al tuo servo la tua grandezza e la tua mano potente; poiché qual è lIddio, in cielo o sulla terra, che possa fare delle opere e dei portenti pari a quelli che fai tu?
				Deh, lascia chio passi e vegga il bel paese chè oltre il Giordano e la bella contrada montuosa e il ibano!"
				Ma lEterno si adirò contro di me, per cagion vostra; e non mi esaudì. E lEterno mi disse: "Basta così; on mi parlar più di questa cosa.
				Sali in vetta al Pisga, volgi lo sguardo a occidente, a settentrione, a mezzogiorno e ad oriente, e contempla il paese con gli occhi tuoi; poiché tu non passerai questo Giordano.
				Ma da i tuoi ordini a Giosuè, fortificalo e incoraggialo, perché sarà lui che lo passerà alla testa di questo popolo, e metterà Israele in possesso del paese che vedrai".
				Così ci fermammo nella valle dirimpetto a Beth-Peor.
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