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	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
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	<description>Откровение глава 14</description>
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		<title>Откровение глава 14</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 23:37:31 +0200</pubDate>
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				Poi vidi, ed ecco lAgnello che stava in piè sul monte Sion, e con lui erano centoquaranta quattoromila persone che aveano il suo nome e il nome di suo Padre scritto sulle loro fronti.
				E udii una voce dal cielo come rumore di molte acque e come rumore di gran tuono; e la voce che udii era come il suono prodotto da arpisti che suonano le loro arpe.
				E cantavano un cantico nuovo davanti al trono e davanti alle quattro creature viventi ed agli anziani; e nessuno poteva imparare il cantico se non quei centoquaranta quattromila, i quali sono stati riscattati dalla terra.
				Essi son quelli che non si sono contaminati con donne, poiché son vergini. Essi son quelli che seguono lAgnello dovunque vada. Essi sono stati riscattati di fra gli uomini per esser primizie a Dio ed allAgnello.
				E nella bocca loro non è stata trovata menzogna: sono irreprensibili.
				Poi vidi un altro angelo che volava in mezzo al cielo, recante levangelo eterno per annunziarlo a quelli che abitano sulla terra, e ad ogni nazione e tribù e lingua e popolo;
				e diceva con gran voce: Temete Iddio e dategli gloria poiché lora del suo giudizio è venuta; e adorate olui che ha fatto il cielo e la terra e il mare e le fonti delle acque.
				Poi un altro, un secondo angelo, seguì dicendo: Caduta, caduta è Babilonia la grande, che ha fatto bere a tutte le nazioni del vino dellira della sua fornicazione.
				E un altro, un terzo angelo, tenne dietro a quelli, dicendo con gran voce: Se qualcuno adora la bestia e la sua immagine e ne prende il marchio sulla fronte o sulla mano,
				beverà anchegli del vino dellira di Dio, mesciuto puro nel calice della sua ira: e sarà tormentato con uoco e zolfo nel cospetto dei santi angeli e nel cospetto dellAgnello.
				E il fumo del loro tormento sale ne secoli dei secoli; e non hanno requie né giorno né notte quelli che adorano la bestia e la sua immagine e chiunque prende il marchio del suo nome.
				Qui è la costanza dei santi che osservano i comandamenti di Dio e la fede in Gesù.
				E udii una voce dal cielo che diceva: Scrivi: Beati i morti che da ora innanzi muoiono nel Signore. Sì, dice lo Spirito, essendo che si riposano dalle loro fatiche, poiché le loro opere li seguono.
				E vidi ed ecco una nuvola bianca; e sulla nuvola assiso uno simile a un figliuol duomo, che avea sul capo una corona doro, e in mano una falce tagliente.
				E un altro angelo uscì dal tempio, gridando con gran voce a colui che sedeva sulla nuvola: Metti mano alla tua falce, e mieti; poiché lora di mietere giunta, perché la mèsse della terra è ben matura.
				E colui che sedeva sulla nuvola lanciò la sua falce sulla terra e la terra fu mietuta.
				E un altro angelo uscì dal tempio che è nel cielo, avendo anchegli una falce tagliente.
				E un altro angelo, che avea potestà sul fuoco, uscì dallaltare, e gridò con gran voce a quello che avea la falce tagliente, dicendo: Metti mano alla tua falce tagliente, e vendemmia i grappoli della vigna della terra, perché le sue uve sono mature.
				E langelo lanciò la sua falce sulla terra e vendemmiò la vigna della terra e gettò le uve nel gran tino dellira di Dio.
				E il tino fu calcato fuori della città, e dal tino uscì del sangue che giungeva sino ai freni dei cavalli, per una distesa di milleseicento stadi.
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