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	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
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	<copyright>Все Христиане!</copyright>
	<description>Книга Судей глава 5</description>
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		<title>Книга Судей глава 5</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 06:46:22 +0200</pubDate>
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				In quel giorno, Debora cantò questo cantico con Barak, figliuolo di Abinoam:
				"Perché dei capi si son messi alla testa del popolo in Israele, perché il popolo sè mostrato volenteroso, benedite lEterno!
				Ascoltate, o re! Porgete orecchio, o principi! AllEterno, sì, io canterò, salmeggerò allEterno, allIddio dIsraele.
				O Eterno, quanduscisti da Seir, quando venisti dai campi di Edom, la terra tremò, ed anche i cieli si sciolsero, anche le nubi si sciolsero in acqua.
				I monti furono scossi per la presenza dellEterno, anche il Sinai, là, fu scosso dinanzi allEterno, allIddio dIsraele.
				Ai giorni di Shamgar, figliuolo di Anath, ai giorni di Jael, le strade erano abbandonate, e i viandanti seguivan sentieri tortuosi.
				I capi mancavano in Israele; mancavano, finché non sorsi io, Debora, finché non sorsi io, come una madre in Israele.
				Si sceglievan de nuovi dèi, e la guerra era alle porte. Si scorgeva forse uno scudo, una lancia, fra quaranta mila uomini dIsraele?
				Il mio cuore va ai condottieri dIsraele! O voi che voffriste volenterosi fra il popolo, benedite lEterno!
				Voi che montate asine bianche, voi che sedete su ricchi tappeti, e voi che camminate per le vie, cantate!
				Lungi dalle grida degli arcieri là tra gli abbeveratoi, si celebrino gli atti di giustizia dellEterno, gli atti di giustizia de suoi capi in Israele! Allora il popolo dellEterno discese alle porte.
				Dèstati, dèstati, o Debora! dèstati, dèstati, sciogli un canto! Lèvati, o Barak, e prendi i tuoi prigionieri, o figlio dAbinoam!
				Allora scese un residuo, alla voce dei nobili scese un popolo, lEterno scese con me fra i prodi.
				Da Efraim vennero quelli che stanno sul monte Amalek; al tuo séguito venne Beniamino fra le tue genti; da Makir scesero de capi, e da Zabulon quelli che portano il bastone del comando.
				I principi dIssacar furon con Debora; quale fu Barak, tale fu Issacar, si slanciò nella valle sulle orme di lui. Presso i rivi di Ruben, grandi furon le risoluzioni del cuore!
				Perché sei tu rimasto fra gli ovili ad ascoltare il flauto dei pastori? Presso i rivi di Ruben, grandi furon le deliberazioni del cuore!
				Galaad non ha lasciato la sua dimora di là dal Giordano; e Dan perché sè tenuto sulle sue navi? Ascer è rimasto presso il lido del mare, e sè riposato ne suoi porti.
				Zabulon è un popolo che ha esposto la sua vita alla morte, e Neftali, anchegli, sulle alture della campagna.
				I re vennero, pugnarono; allora pugnarono i re di Canaan a Taanac, presso le acque di Meghiddo; non ne riportarono un pezzo dargento.
				Dai cieli si combatté: gli astri, nel loro corso, combatteron contro Sisera.
				Il torrente di Kison li travolse, lantico torrente, il torrente di Kison. Anima mia, avanti, con forza!
				Allora gli zoccoli de cavalli martellavano il suolo, al galoppo, al galoppo de lor guerrieri in fuga.
				"Maledite Meroz," dice langelo dellEterno; "maledite, maledite i suoi abitanti, perché non vennero in soccorso dellEterno, in soccorso dellEterno insieme coi prodi!"
				Benedetta sia fra le donne Jael, moglie di Heber, il Keneo! Fra le donne che stan sotto le tende, sia lla benedetta!
				Egli chiese dellacqua, ed ella gli diè del latte; in una coppa donore gli offerse della crema.
				Con una mano, diè di piglio al piuolo; e, con la destra, al martello degli operai; colpì Sisera, gli spaccò la testa, gli fracassò, gli trapassò le tempie.
				Ai piedi dessa ei si piegò, cadde, giacque disteso; a piedi dessa si piegò, e cadde; là dove si piegò, cadde esanime.
				La madre di Sisera guarda per la finestra, e grida a traverso linferriata: "Perché il suo carro sta tanto a venire? perché son così lente le ruote de suoi carri?"
				Le più savie delle sue dame le rispondono, ed ella pure replica a se stessa:
				"Non trovan bottino? non se lo dividono? Una fanciulla, due fanciulle per ognuno; a Sisera un bottino di vesti variopinte; un bottino di vesti variopinte e ricamate, di vesti variopinte e ricamate dambo i lati per le spalle del vincitore!"
				Così periscano tutti i tuoi nemici, o Eterno! E quei che tamano sian come il sole quando si leva in tutta la sua forza!" Ed il paese ebbe requie per quarantanni.
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