<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom">
	<title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
  <subtitle>Книга Судей глава 6</subtitle>
  <link href="https://vsehristiane.com/la-bibbia-italiana/biblerss/labibbiaitaliana/7/6/atom?format=raw" rel="self" />
  <link href="https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/7-judges/6-chapter?ord=042226" />
  <id>tag:/vsehristiane.com,2026-04-22:20260422</id>
  <updated>2026-04-22T08:32:33+02:00</updated>
  	<entry>
      	<title>Книга Судей глава 6</title>
          <link href="https://vsehristiane.com/ukrainian-bible/standard/labibbiaitaliana/7-judges/6-chapter?ord=042226" />
          <id>tag:/vsehristiane.com,2026-04-22:20260422</id>
          <updated>2026-04-22T08:32:33+02:00</updated>
          <summary>
				Or i figliuoli dIsraele fecero ciò chè male agli occhi dellEterno, e lEterno li diede nelle mani di adian per sette anni.
				La mano di Madian fu potente contro Israele; e, per la paura dei Madianiti, i figliuoli dIsraele si fecero quelle caverne che son nei monti, e delle spelonche e dei forti.
				Quando Israele avea seminato, i Madianiti con gli Amalekiti e coi figliuoli delloriente salivano contro di lui,
				saccampavano contro glIsraeliti, distruggevano tutti i prodotti del paese fin verso Gaza, e non lasciavano in Israele né viveri, né pecore, né buoi, né asini.
				Poiché salivano coi loro greggi e con le loro tende, e arrivavano come una moltitudine di locuste; essi e i loro cammelli erano innumerevoli, e venivano nel paese per devastarlo.
				Israele dunque fu ridotto in gran miseria a motivo di Madian, e i figliuoli dIsraele gridarono allEterno.
				E avvenne che, quando i figliuoli dIsraele ebbero gridato allEterno a motivo di Madian,
				lEterno mandò ai figliuoli dIsraele un profeta, che disse loro: "Così dice lEterno, lIddio dIsraele: Io vi feci salire dallEgitto e vi trassi dalla casa di schiavitù;
				vi liberai dalla mano degli Egiziani e dalla mano di tutti quelli che vi opprimevano; li cacciai dinnanzi a voi, vi detti il loro paese,
				e vi dissi: Io sono lEterno, il vostro Dio; non adorate gli dei degli Amorei nel paese de quali abitate; a voi non avete dato ascolto alla mia voce".
				Poi venne langelo dellEterno, e si assise sotto il terebinto dOfra, che apparteneva a Joas, Abiezerita; e Gedeone, figliuolo di Joas, batteva il grano nello strettoio, per metterlo al sicuro dai Madianiti.
				Langelo dellEterno gli apparve e gli disse: "LEterno è teco, o uomo forte e valoroso!"
				E Gedeone gli rispose: "Ahimè, signor mio, se lEterno è con noi, perché ci è avvenuto tutto questo? e dove sono tutte quelle sue maraviglie che i nostri padri ci hanno narrate dicendo: LEterno non ci trasse egli dallEgitto? Ma ora lEterno ci ha abbandonato e ci ha dato nelle mani di Madian".
				Allora lEterno si volse a lui, e gli disse: "Va con cotesta tua forza, e salva Israele dalla mano di adian; non son io che ti mando?"
				Ed egli a lui: "Ah, signor mio, con che salverò io Israele? Ecco, il mio migliaio è il più povero di anasse, e io sono il più piccolo nella casa di mio padre".
				LEterno gli disse: "Perché io sarò teco, tu sconfiggerai i Madianiti come se fossero un uomo solo".
				E Gedeone a lui: "Se ho trovato grazia agli occhi tuoi, dammi un segno che sei proprio tu che mi parli.
				Deh, non te ne andar di qui prima chio torni da te, ti rechi la mia offerta, e te la metta dinanzi". E Eterno disse: "Aspetterò finché tu ritorni".
				Allora Gedeone entrò in casa, preparo un capretto, e con un efa di farina fece delle focacce azzime; ise la carne in un canestro, il brodo in una pentola, gli portò tutto sotto il terebinto, e glieloffrì.
				E langelo di Dio gli disse: "Prendi la carne e le focacce azzime, mettile su questa roccia, e versavi su il brodo". Ed egli fece così.
				Allora langelo dellEterno stese la punta del bastone che aveva in mano e toccò la carne e le focacce azzime; e salì dalla roccia un fuoco, che consumò la carne e le focacce azzime; e langelo dellEterno scomparve dalla vista di lui.
				E Gedeone vide chera langelo dellEterno, e disse: "Misero me, o Signore, o Eterno! giacché ho veduto langelo dellEterno a faccia a faccia!"
				E lEterno gli disse: "Sta in pace, non temere, non morrai!"
				Allora Gedeone edificò quivi un altare allEterno, e lo chiamò "lEterno pace". Esso esiste anche al dì doggi a Ofra degli Abiezeriti.
				In quella stessa notte, lEterno gli disse: "Prendi il giovenco di tuo padre e il secondo toro di sette anni, demolisci laltare di Baal che è di tuo padre, abbatti lidolo che gli sta vicino,
				e costruisci un altare allEterno, al tuo Dio, in cima a questa roccia, disponendo ogni cosa con ordine; oi prendi il secondo toro, e offrilo in olocausto sulle legna dellidolo che avrai abbattuto".
				Allora Gedeone prese dieci uomini fra i suoi servitori e fece come lEterno gli avea detto; ma, non osando farlo di giorno, per paura della casa di suo padre e della gente della città, lo fece di notte.
				E quando la gente della città lindomani mattina si levò, ecco che laltare di Baal era stato demolito, che lidolo postovi accanto era abbattuto, e che il secondo toro era offerto in olocausto sullaltare chera stato costruito.
				E dissero luno allaltro: "Chi ha fatto questo?" Ed essendosi informati e avendo fatto delle ricerche, fu loro detto: "Gedeone, figliuolo di Joas, ha fatto questo".
				Allora la gente della città disse a Joas: "Mena fuori il tuo figliuolo, e sia messo a morte, perché ha demolito laltare di Baal ed ha abbattuto lidolo che gli stava vicino".
				E Joas rispose a tutti quelli che insorgevano contro a lui: "Volete voi difender la causa di Baal? volete venirgli in soccorso? Chi vorrà difender la sua causa sarà messo a morte prima di domattina; sesso è dio, difenda da sé la sua causa, giacché hanno demolito il suo altare".
				Perciò quel giorno Gedeone fu chiamato Ierubbaal, perché si disse: "Difenda Baal la sua causa contro a lui, giacché egli ha demolito il suo altare".
				Or tutti i Madianiti, gli Amalekiti e i figliuoli delloriente si radunarono, passarono il Giordano, e si accamparono nella valle di Izreel.
				Ma lo spirito dellEterno simpossessò di Gedeone, il quale sonò la tromba, e gli Abiezeriti furono convocati per seguirlo.
				Egli mandò anche dei messi in tutto Manasse, che fu pure convocato per seguirlo; mandò altresì de essi nelle tribù di Ascer, di Zabulon e di Neftali, le quali salirono a incontrare gli altri.
				E Gedeone disse a Dio: "Se vuoi salvare Israele per mia mano, come hai detto,
				ecco, io metterò un vello di lana sullaia: se cè della rugiada sul vello soltanto e tutto il terreno resta asciutto, io conoscerò che tu salverai Israele per mia mano come hai detto".
				E così avvenne. La mattina dopo, Gedeone si levò per tempo, strizzò il vello e ne spremé la rugiada: na coppa piena dacqua.
				E Gedeone disse a Dio: "Non saccenda lira tua contro di me; io non parlerò più che questa volta. Deh, chio faccia ancora unaltra prova sola col vello: resti asciutto soltanto il vello, e ci sia della rugiada su tutto il terreno".
				E Dio fece così quella notte: il vello soltanto restò asciutto, e ci fu della rugiada su tutto il terreno.
			</summary>
          <author>
          	<name>Все Христиане!</name>
              <email>admin@/vsehristiane.com</email>
			</author>
	</entry>
</feed>