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	  <title>La Bibbia Italiana (Итальянский)</title>
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	<description>1-я Царств глава 18</description>
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		<title>1-я Царств глава 18</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 08:34:55 +0200</pubDate>
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				Come Davide ebbe finito di parlare con Saul, lanima di Gionathan rimase così legata allanima di lui, che Gionathan lamò come lanima sua.
				Da quel giorno Saul lo tenne presso di sé e non permise più chei se ne tornasse a casa di suo padre.
				E Gionathan fece alleanza con Davide, perché lo amava come lanima propria.
				Quindi Gionathan si tolse di dosso il mantello, e lo diede a Davide; e così fece delle sue vesti, fino alla ua spada, al suo arco e alla sua cintura.
				E Davide andava e riusciva bene dovunque Saul lo mandava: Saul lo mise a capo della gente di guerra, ed egli era gradito a tutto il popolo, anche ai servi di Saul.
				Or allarrivo dellesercito, quando Davide, ucciso il Filisteo, facea ritorno, le donne uscirono da tutte le città dIsraele incontro al re Saul, cantando e danzando al suon de timpani e de triangoli, e alzando grida di gioia;
				e le donne, danzando, si rispondevano a vicenda e dicevano: Saul ha ucciso i suoi mille, e Davide i suoi diecimila.
				Saul nebbe sdegno fortissimo; quelle parole gli dispiacquero, e disse: "Ne dànno diecimila a Davide, e a me non ne dan che mille! Non gli manca più che il regno!"
				E Saul, da quel giorno in poi, guardò Davide di mal occhio.
				Il giorno dopo, un cattivo spirito, suscitato da Dio, simpossessò di Saul che era come fuori di sé in mezzo alla casa, mentre Davide sonava larpa, come solea fare tutti i giorni. Saul aveva in mano la sua lancia;
				e la scagliò, dicendo: "Inchioderò Davide al muro!" Ma Davide schivò il colpo per due volte.
				Saul avea paura di Davide, perché lEterno era con lui e sera ritirato da Saul;
				perciò Saul lo allontanò da sé, e lo fece capitano di mille uomini; ed egli andava e veniva alla testa del popolo.
				Or Davide riusciva bene in tutte le sue imprese, e lEterno era con lui.
				E quando Saul vide chegli riusciva splendidamente, cominciò ad aver timore di lui;
				ma tutto Israele e Giuda amavano Davide, perché andava e veniva alla loro testa.
				Saul disse a Davide: "Ecco Merab, la mia figliuola maggiore; io te la darò per moglie; solo siimi valente, e combatti le battaglie dellEterno". Or Saul diceva tra sé: "Non sia la mia mano che lo colpisca, ma sia la mano de Filistei".
				Ma Davide rispose a Saul: "Chi son io, che è la vita mia, e che è la famiglia di mio padre in Israele, chio abbia ad essere genero del re?"
				Or avvenne che, quando Merab figliuola di Saul doveva esser data a Davide, fu invece sposata ad driel di Mehola.
				Ma Mical, figliuola di Saul, amava Davide; lo riferirono a Saul, e la cosa gli piacque.
				E Saul disse: "Gliela darò, perché sia per lui uninsidia ed egli cada sotto la mano de Filistei". Saul dunque disse a Davide: "Oggi, per la seconda volta, tu puoi diventar mio genero".
				Poi Saul diede questordine ai suoi servitori: "Parlate in confidenza a Davide, e ditegli: Ecco, tu sei in grazia del re, e tutti i suoi servi ti amano, diventa dunque genero del re".
				I servi di Saul ridissero queste parole a Davide. Ma Davide replicò: "Sembra a voi cosa lieve il diventar genero del re? E io son povero e di basso stato".
				I servi riferirono a Saul: "Davide ha risposto così e così".
				E Saul disse: "Dite così a Davide: Il re non domanda dote; ma domanda cento prepuzi di Filistei, per trar vendetta de suoi nemici". Or Saul aveva in animo di far cader Davide nelle mani de Filistei.
				I servitori dunque riferirono quelle parole a Davide, e a Davide piacque di diventar in tal modo genero del re. E prima del termine fissato,
				Davide si levò, partì con la sua gente, uccise duecento uomini de Filistei, portò i loro prepuzi e ne consegnò il numero preciso al re, per diventar suo genero.
				E Saul gli diede per moglie Mical, sua figliuola. E Saul vide e riconobbe che lEterno era con Davide; Mical, figliuola di Saul, lamava.
				E Saul continuò più che mai a temer Davide, e gli fu sempre nemico.
				Or i principi de Filistei uscivano a combattere; e ogni volta che uscivano, Davide riusciva meglio di tutti i servi di Saul, in guisa che il suo nome divenne molto famoso.
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